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I mille volti del terrorismo: dal separatismo
all'eversione, dal malcontento popolare al puro odio
viscerale e millenario: cosa c'è da sapere su
questo pianeta nel pianeta di cui spesso sono
artefici più o meno involontari gli stessi
governi.
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Sicurezza:
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crackers, phreackers, etc.: Il
99% di quanto c'è scritto su di loro sono idiozie.
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Vacanze
a Budoni:
Trascorrere
una vacanza in questa perla del mediterraneo: una
località che d'estate viene letteralmente presa
d'assalto passando dalle poco più di quattromila
presenze invernali alle cinquantamila dei momenti
culminanti: un successo che si ripete ogni
anno.
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Budoni
: le foto più belle
Una
galleria di immagini veramente spettacolari: da non
perdere per chi vuole apprezzare le incredibili
bellezze del territorio di
Budoni.
Budoni
: il
videogame
Il
videogame del Porcospino, primo del genere
ambientato a Budoni. Il porcospino deve combattere
contro gli insetti mutanti sparando i suoi micidiali
aculei.
Budoni Eventi
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ora gratuitamente!!!
Il sito ufficiale
dell'associazione Pro Loco di Mores: gli
sviluppatori hanno optato per una soluzione molto
dinamica, dando ai visitatori l'opportunità di
contribuire attivamente alla sua crescita, e in
molti partecipano con entusiasmo. Budoniweb lo
segnala soprattutto perchè ne sostiene gli
obiettivi di salvaguardia dell'ambiente, un tema
particolarmente importante soprattutto per via
delle ricchezze archeologiche che meritano grande
rispetto e attenzione.
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Budoni Ambiente |
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Budoni ambiente
SPIAGGE A PAGAMENTO: è l'ora di Orvile !
Pubblicata in data 30/07/2006
Autore: Achille Porcheddu
CORTE DE RUTA....
Un popolo di camerieri, giardinieri e... “piccheteros” !
In ogni angolo di Sardegna spuntano come funghi
i "piccheteros" delle spiagge;
è un "lavoro" importato dai paesi sud-americani, molto usata in Argentina:
si chiama Corte de Ruta: gli automobilisti che percorrono le strade sudamericane,
si imbattono spesso in questi personaggi che ti fanno pagare una sorta di pedaggio..
altrimenti non passi :
la differenza è che in Argentina molte volte, i "piccheteros", sono armati !
L'ultima "Corte de ruta" in ordine di tempo è Orvile !
E quì si va oltre ogni limite: dopo averti fatto pagare 6 Euro..... per entrare,
ti prendono pure il numero di targa e lo memorizzano nei loro block-notes !
Altro che mitra !
Così ....sanno pure dove cazzo ti trovavi a quell'ora e in quel giorno....
e potranno farlo sapere (se vogliono) a tua moglie/marito o alla tua fidanzata/o !
Rassegnamoci, in Sardegna per accedere in spiaggia si deve pagare !
Con il più completo benestare delle illuminate amministrazioni.
Si tratta di nuovi posti di lavoro .....dicono !
Bene.....anch'io da domani cambio lavoro e apro una nuova "Corte de ruta".....
mi piazzo un ombrellone all'inizio della via...
e chiunque vorrà accedere in auto in Via Biella a Olbia....
si prepari a sborsare 1 Euro solo per il pedaggio !
Sconto ai residenti...... anzi per loro gratis, se no mi prendono a calci in culo !
Per il pedaggio in Via Imperia.... si stanno organizzando una decina di gruppi di "piccheteros",
per Via Roma....almeno una ventina, ecc...!
Ho paura che tra breve.........gli olbiesi: per arrivare in Piazza Regina Margherita
....dovranno sborsare almeno 120 Euro per il solo pedaggio !
Ma per quelli che arrivano da Posada, Budoni o Posada......
si potrebbe arrivare anche a 2.500 Euro !
Dovranno passare per Murta Maria, Porto San Paolo, Loiri, Padru ......
e dovrebbe esserci ogni 100 metri un "picchetero"!
Ho sentito che ci sono Sconti solo per Ambulanze....
purchè con uno solo ferito a bordo.....e non grave; altrimenti pagano pure loro.
GRANDE SARDEGNA....!!!!
Dossier Acque Minerali sarde
Acque minerali: ecco il dossier! (accessibile a tutti)
Pubblicata in data 28/10/2005
Autore: Achille Porcheddu
Acqua Minerale e Acqua adatta ad uso umano...... due tipi di Acqua ben diverse per.... CONTENUTO !
Nelle prime ....si consente (per legge) la presenza di sostanze tossiche in quantità superiore rispetto alle seconde !
Perchè ????
In quanti tra i consumatori di ACQUA MINERALE..........
sono consapevoli che in ogni bottiglia, per LEGGE,
è consentita la presenza di determinate quantità di sostanze come:
arsenico, nichel, fluoro, cadmio ecc.. ??????
In quanti sanno che nella
Acqua Minerale sarda San Giorgio (SILIQUA CA)
sono state trovate, in un TEST di ALTROCONSUMO,
tracce di due solventi tra cui la TRIELINA ??????
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>>> IL DOSSIER di BUDONIAMBIENTE.ORG
By INTERNOS 2000 -
Ricerca curata da Achille Mauro Porcheddu
Budoni: Spiagge da incubo
SPIAGGE DA INCUBO !
Pubblicata in data 19/8/2005
Autore: Achille Porcheddu
Andare in spiaggia a San Teodoro ??
ORMAI E' UN INCUBO !
120minuti da Porto San Paolo a San Teodoro
Vigili urbani agli accessi di Capo Coda Cavallo, Puntaldia ecc..
Non è ben chiaro lo scopo, ....ma il risultato OTTENUTO è evidente:
traffico bloccato sulla SS 125 da San Teodoro a Porto San Paolo.... 120 minuti di coda.
Una situazione che dura dal 15 Agosto
Nelle spiagge iper affollate è un impresa guadagnarsi due metri quadrati di arenile....
e per parcheggiare.....se ti va bene a 2km dalla spiaggia.
Tra qualche giorno.... sarà nuovamente deserto !
Ecco il Turismo/Caos dei 10 giorni all'anno !
scrive : Achille Mauro Porcheddu
Acque minerali sardegna: dossier acque minerali sarde
Acque minerali sardegna: dossier acque minerali sarde
IL DOSSIER E' IN PREPARAZIONE,
gli aggiornamenti saranno segnalati nelle NEWS di WWW.BUDONIAMBIENTE.ORG
e per via e-mail agli iscritti che ne fanno richiesta.
Questa pagina di PREFAZIONE è visibile nel web senza filtri,
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BUDONI: 27 agosto 2005 - Autore: Achille Porcheddu
ACQUE MINERALI: cosa vogliono darci da bere !
ALTROCONSUMO, una autorevole associazione di consumatori, nel n.184 della omonima rivista
distribuita agli abbonati dell'associazione, nel mese di Luglio-Agosto 2005,
pubblica un TEST su 49 acque minerali italiane;
l'unica acqua minerale sarda sottoposta al test è la S.GIORGIO (SILIQUA - CA);
questa viene eliminata dal TEST
perchè sono state trovate tracce di due solventi tra cui ....... la TRIELINA !!!!!
PREFAZIONE
Perchè nasce questo DOSSIER di BUDONIAMBIENTE.ORG
Dopo aver appreso direttamente quest'agghiacciante notizia.....
abbiamo deciso di approfondire l'argomento delle Acque Minerali Sarde...
e di conseguenza... delle acque minerali italiane e dell'acqua
che sgorga dai nostri rubinetti dall'acquedotto;
abbiamo scoperto un mondo TORBIDO...
aldilà di ogni più pessimistica aspettativa.
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I MEDIA ......e la limpidezza dell'informazione !
Difficilmente troverete le stesse notizie di questo dossier
sui media locali.....
che hanno interesse ad evitare....imbarazzanti situazioni di conflitti
con gli SPONSOR delle industrie di ACQUA MINERALE !
L'Italia è uno stato che si colloca al 100° posto per il diritto di opinione !
Siamo ......nel TERZO MONDO ....e in buona compagnia (vedi CONGO) !
A tal proposito non ci è potuto sfuggire che all'indomani
della (promettente e coraggiosa)
pubblicazione dell'articolo su LA NUOVA SARDEGNA
in cui si parlava delle tracce di arsenico
riscontrate dall' ASL competente nell'acqua minerale SAN MARTINO,
intere pagine de IL GIORNALE DI SARDEGNA.......
sono state riempite di pubblicità da parte della SAN MARTINO
(vedi, ad esempio, IL GIORNALE DI SARDEGNA
di mercoledì 17 agosto 2005, giovedì 18, venerdì 19,
sabato 20, domenica 21....)
Bene......è stata una GRANDE DELUSIONE !
In quest'ultimo quotidiano, che l'autore del DOSSIER
legge quotidianamente per la grande stima che nutre verso grandi nomi
del giornalismo che scrivono in questo giornale:
tra cui Giorgio Melis, Marco Mostallino, solo per citarne alcuni,
.......non c'è stata stata, ad oggi, TRACCIA..... di ARSENICO.
D'altronde....questo mio quotidiano preferito costa solo 50 centesimi !
..... Sarei disposto a pagarlo, quotidianamente, 1,50 Euro;
purchè non vi siano MAI PIU' .......questi LIMITI CENSORI !
Ma siamo consapevoli che spetta ad altri ........raccontare IL RESTO !
C'è molta gente NUOVA........in Sardegna....
che vede in questo quotidiano .....un Nuovo Giornalismo !
NON DELUDETELI !
Non fatelo proprio ora che lo stesso editore presenterà
il prossimo 19 SETTEMBRE il nuovo quotidiano sardo
>>> IL NORD SARDEGNA.....
che attendiamo con grande curiosità.
Ci attendiamo una specie di rivoluzione ....mediatica !
MA.....
a nche i media nazionali.....non scherzano:
sul quotidiano LA REPUBBLICA di domenica 21 Agosto 2005,
nell'inserto LA DOMENICA DI REPUBBLICA, nella sezione I SAPORI, sete e salute
ci sono due pagine che parlano di Acque Minerali ...
curate da Licia Granello;
che inizia la propria opera poco-informativa...
in questo modo: "C'era una volta l'acqua del rubinetto......"
Nelle pagine..... tanta pubblicità alle varie acque minerali nazionali....
classificate in una sorta di Hit Parade..... non per qualità....ma per vendite:
Fabia, Ferrarelle, Levissima, Rocchetta, Uliveto ...... sono le più vendute;
poi ci sono le estere più trendy.... le più leggere;
...un articolo che poteva scrivere uno qualsiasi dei 38milioni di italiani
che consumano abitualmente acqua minerale !
Di cui troppi....... poco-informati e disinformati !
Un occasione sprecata per parlare seriamente del PROBLEMA !
Da oggi.... anche La Repubblica.....godrà della stima di TUTTE le INDUSTRIE DI ACQUA MINERALE
.......dopo un messaggio così chiaro e limpido....
c'è proprio da fidarsi !
AVANTI .... con le inserzioni pubblicitarie !
Cosa vuoi che siano tracce di TRIELINA, di NICHEL, di ARSENICO ecc..
in bottiglia di Acqua Minerale di marche sarde note
che troviamo in vendita in tutta la Sardegna ......?
Forse il TEST di altroconsumo è andata a pescare una bottiglia
di Acqua S.Giorgio......
...sfuggita ai controlli della nota industria sarda.....
e in ogni caso la quantità di solventi rilevata (si potrebbe dimostrare)
non è dannosa (secondo la legge) all'organismo;
mentre per l'acqua minerale San Martino (di cui si è bloccata temporaneamente
la produzione) .....è intervenuta l'ASL
(notizia pubblicata su La Nuova Sardegna)
che ha riscontrato tracce di arsenico...
e anche in questo caso ci sarebbero mille difese a favore di questa marca...
che sicuramente rispetta la legge così come la S.Giorgio;
....cosa importa alla gente.....
ai sardi.....del contenuto dell'acqua che bevono ???
Secondo noi....MOLTO !!!!
L'Arsenico, il nichel e la trielina......
SONO VELENI .....che non devono farci bere !
Ma ai MEDIA di SARDEGNA........
cosa vuoi che importi di questa inezia ....delle acque minerali ?
Nelle ESTATI SARDE.....
f anno più notizia le foto di culi di "veline" di seconda mano....
SBATTUTE in prima pagina.....
e a-ttutta-pagina negli INSERTI ESTIVI INSULSI
Presentano una SARDEGNA d'estate....
come UN CASINO .....non solo per RICCHI ...(come un tempo)
ma (ORMAI) a portata di TUTTI !
Una sorta di Thailandia .....d'italia ....dove il TURISTA......
è talmente sacro.....che l'arsenico da bere ......
è NASCOSTO sapientemente....tra i culi delle VELINE....
di seconda mano .......!!!
Con questa MISERA TRAPPOLA MEDIATICA.....
......continuiamo ad accogliere TURISTI
disposti a spendere 10 volte di più di ciò che pagherebbero
per una "equivalente" vacanza in CROAZIA ......
laddove c'è......lo stesso mare ....e meno LOCOS !
Ma per quanto durerà questa BUGIA ????
Abbiamo paura....
che si siano accorti in troppi....
della BUGIA.....della Costa Smeralda !
Rassegniamoci:
SIAMO UNA STUPIDA BUGIA........
Una Colonia, Un Esilio, Un Carcere di Sicurezza,
Una Base Nato, Un Poligono, Un ISOLA.
......
come lo eravamo ai tempi dei romani....
che definirono la nostra terra (generosamente)
IL GRANAIO DI ROMA !!!
Si......
il granaio di roma.....!!!
OGGI..... in Sardegna....il grano lo importiamo !
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Anche di questo, tratteremo nel ns. DOSSIER
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LA LEGGE , L'ACQUA .....e l'ARSENICO !
Possono farci bere ACQUA MINERALE con tracce di ARSENICO,
di SOLVENTI e altro ???
Certo che......SI ; e non solo !!!!
POSSONO farlo e hanno la LEGGE......dalla loro parte !
Anzi....da poco hanno dalla loro parte
un NUOVISSIMO Decreto Legislativo (D. L.vo) n.31 del 2001...
che applica una apposita direttiva dell'Unione Europea....
grazie al quale.... anche l'acqua dell'acquedotto che sgorga dai nostri rubinetti......
è meno .......PURISSIMA ....di prima !
Anche se rimane PIU' AFFIDABILE rispetto alle MINERALI ...
(almeno secondo la legge) !
LE MULTINAZIONALI DELL'ORO BLU...DETTANO LEGGE
la LEGGE italiana.... permette che un litro di minerale
possa contenere ARSENICO superiore 5 volte ...
il limite consentito per l'acqua del rubinetto !
COSA SIGNIFICA ??????
Significa che le multinazionali : NESTLE' (25% della produzione mondiale)
e la DANONE (9% della produzione mondiale)....
DETTANO LEGGE..... e gli stati di tutto il mondo
in compagnia dell Unione Europea ......
chinano la testa davanti ai PADRINI/PADRONI
rassegnandosi ai loro DIKTAT !
NIENT'ALTRO !
LA LEGISLAZIONE ....ITALIANA
La legislazione italiana in materia è vasta
e si inizia con buone intenzioni (1988)...
per finire con le ultime disposizioni del GOVERNO BERLUSCONI....
che decide di sollevare i parametri dei VELENI
tollerati (per legge) nell'acqua potabile;
che inserisce tantissime altre novità che distruggono anni e anni di lavoro
da parte dei precedenti governi.
Governi di tutte le parti politiche che hanno lavorato per garantire,
con grande attenzione la tutela: della SALUTE degli italiani ....
prima che gli esclusivi interessi dei VENDITORI D'ACQUA !!!!!
.....Ma da quando ci sei Tu.....
..... Tutto Questo Non C'è Più .......!!!!
(profetiche parole di Lucio Battisti)
IL Consumatore di ACQUA
(che sia esso di acqua di Acquedotto o di acqua Minerale in BOTTIGLIA)
........è da OGGI.....meno tutelato !!!!
L'Acqua che vogliono darci da BERE...
e' sempre più torbida.... esattamente come LA POLITICA ATTUALE !
Per rendersene conto di persona.....
basta dare uno sguardo al NUOVISSIMO Decreto Legislativo
(D. L.vo) n.31 del 2001...
che applica una apposita direttiva dell'Unione Europea....!
Trattasi di un Decreto Legge che sancisce .....che L'ARSENICO ........
non è un veleno ma solo uno stupido elemento che si trova in natura
e che può essere bevuto tranquillamente........insieme all'acqua !
Così come il FLUORO.........
quel maledetto veleno ...... che vogliono farci bere ...a tutti i costi !
HANNO SOLO AUMENTATO I PARAMETRI di questi VELENI !!!!
La Legge .....ha deciso che possiamo bere più ARSENICO di prima... !
Grazie a al NUOVISSIMO Decreto Legislativo (D. L.vo) n.31 del 2001......
gli idustriali nostrani della S.MARTINO....(insieme alle 700 marche nel mondo)
saranno liberi di darci da bere ......molto più ARSENICO di prima.... !
PACOS LOCOS Y DISUNIDOS
;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;
.... la politica italiana (TUTTA) ha altre COSE a cui pensare !
L'ARSENICO..., il NICHEL o i vari solventi presenti nelle ACQUE MINERALI
che vogliono farci bere...e ci fanno bere ...con la consacrazione della legge...
sono ...inezie davanti allo scandalo FAZIO/FASSINO & C.
che per i DUE POLI PADRONI contano molto di più
che ...il NOSTRO VELENO DA BERE !
Ma questo.....è un altro VELENO che vogliono farci bere !
Quanta trileina, arsenico, nichel e altri veleni .......ci daranno da bere.....
questi nostri politici ????
BERLUSCONI o PRODI....... fininvest o unipol,
...scegliete Voi....;
chi dei due potrebbe dare un OUT alla NIELSEN o alla DANONE ?
Sicuramente....... nessuno dei due !
Ci rimane solo una strada.......
MANDARLI A CASA......
come dice BEPPE GRILLO......nel suo fantastico BLOG...
....
OK.....
ma chi ci mettiamo al loro posto ?
Io una proposta ......la farei:
mandiamo BEPPE GRILLO ...... !
BEPPE GRILLO FOR PRESIDENT !
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Elenco dei testi legislativi
>> D. P. R. n. 236 del 24.5.88 la vecchia norma sulle acque potabili
>> D. L.vo n. 31 del 2.2.2001 la nuova norma sulle acque potabili
>> D. L.vo n.27 del 2.2.2002 contiene le modifiche al D. L.vo n.31/2001
>> D.L.vo n. 105 del 25.1.1992 relativa alle acque minerali
>> D. M. Sanità n.542 del 12.12.1992 caratteristiche acque minerali
>> D. L.vo n.339 del 4.8.1999 acque di sorgente e minerali
>> D. M. Sanità del 31.5.2001 modifiche al D. M. n. 542/92
>> D. M. Sanità n.443 del 21.12.1990
sulle apparecchiature per il trattamento domestico delle acque potabili.
E...poi....arriva il 25 dicembre 2003 (ERA BERLUSCONI II)
.....................................................................................
La nuova normativa sulle acque potabili
Testo di Giuseppe Dini
Tratto da: www.dirittoambiente.com
Il 25 dicembre 2003 sono entrate in vigore nuove disposizioni:
ecco alcune cose che è utile sapere
- Fonte: www.dirittoambiente.com
Il 25 dicembre 2003 sono entrate in vigore le nuove disposizioni in materia di acque potabili, quelle del rubinetto, per interderci. Il vecchio Decreto del Presidente della Repubblica (DPR) 236 del 1988 che le regolava, va in pensione (si dovranno attendere ancora specifiche norme tecniche da approvare con appositi decreti ministeriali) ed entra definitivamente operativo il nuovo Decreto Legislativo (D. L.vo) n.31 del 2001 che applica una apposita direttiva dell'Unione Europea.
Proviamo a vedere alcune differenze.
I parametri, cioè la varie sostanze analizzate, pur rimanendo dello stesso numero sono decisamente cambiati: si va verso un controllo di acque a più rischio di inquinamento chimico e di acque potabili di provenienza dai sistemi di potabilizzazione. Infatti oltre che a due controlli sugli antiparassitari si ricercano sostanze di provenienza industriale a rischio tossicologico quali il cloruro di vinile, benzene, benzopirene, trieline, dicloroetano. Bromati ed epicloridina, possono provenire dagli impianti di trattamento il primo come risultato dell'utilizzo dell'ozono per la disinfezione delle acque, l'altro come residuo del trattamento in sostituzione al cloro.
Va detto comunque, che se si escludono quelli di competenza delle regioni come la radioattività, quelli previsti per le acque potabili in bottiglia, quelli accessori (lo dice la parola), lasciati alla discrezionalità delle Az. U.s.l. , quelli usati da pochissimi impianti di depurazione, i parametri di controllo calano evidentemente di numero, rispetto alla precedente norma (50 su 62).
Si passa dalle 5 classi di parametri (organolettici, chimico-fisici, sostanze indesiderabili, sostanze tossiche, microbiologici) del DPR 236/88 alle 3 classi (microbiologici, chimici, indicatori del D.L.vo 31/01. A questi vanno inoltre aggiunti il nuovissimo controllo sulla radioattività dell'acqua e una serie di parametri accessori di tipo microbilogico, che verranno ricercati “a giudizio dell'autorità competente”.
Nei parametri batteriologici, vanno aggiunte delle analisi specifiche da effettuarsi sull'acqua potabile “messe in vendita in bottiglie o contenitori”. Un ulteriore sistema di approvvigionamento di acque alimentari che si aggiunge a quelli esistenti e previsto dall'articolo 2 comma 1. Da quando è stato pubblicato il nuovo decreto legislativo, moltissime aziende del settore, si sono lanciate su questa nuova fetta di mercato delle acque e su molti nostri supermercati si può trovare questa acqua potabile in bottiglia a basso costo. E' anche la stessa, proposta per i nostri bambini, dopo essere stata “microfiltrata” o “ultrapurificata” e con prezzi elevati.
Per la vecchia normativa era sufficiente superare uno qualsiasi dei 62 parametri per andare in difformità e così obbligare i sindaci ad emettere specifiche ordinanze; diversamente si applicava il codice penale.
Con la nuova normativa se si superano i parametri batteriologici e chimici ( 30 in tutto) ci sono solo sanzioni amministrative da 10.329 € a 61974 €; per il superamento dei parametri indicatori non è prevista alcuna sanzione.
In caso di difformità dei parametri “l'autorità d'ambito (figura aggiunta dal D. L. vo: è il sindaco se l'acquedotto è locale, o l'Autorità Territoriale Ottimale ATO, se l'acquedotto fornisce più cittadine e comunque ”fino alla piena operatività del servizio idrico integrato”), d'intesa con l'azienda unità sanitaria locale e con il gestore, individuate tempestivamente le cause della non conformità, indica i provvedimenti necessari per ripristinare la qualità, dando priorità alle misure di esecuzione, tenuto conto dell'entità del superamento del valore del parametro pertinente e del potenziale pericolo per la salute umana”.
L'ente gestore (può essere anche una società o un gruppo privato) è obbligato ad avere laboratorio di analisi interno, o a convenzionarsi con laboratori di altri gestori idrici, al fine di garantire un controllo adeguato e continuo, anche se poi il giudizio di conformità dell'acqua spetta all'Azienda U.s.l.
Le frequenze delle analisi previste dal DPR, dipendevano dal numero degli abitanti ed erano raddoppiate l'analisi batteriologiche delle acque sottoposte a disinfezione (in comuni da 5.000 a 10.000 abitanti una al mese), nel controllo minimo dei parametri.
Ora con la nuova normativa è previsto il “controllo di routine” che accerti l'analisi di 3 parametri batteriologici e 11 chimici ( 14 in tutto) di cui solo due sanzionabili se si superano i valori previsti (l'escherechia coli ed i nitriti, quest'ultimi da rilevare solo se si usa cloroammina come disinfettante, che negli impianti di potabilizzazione pochi usano).
Tutti gli altri parametri previsti dalla normativa rientrano nel controllo di verifica.
Questo ultimo tipo di controlli viene effettuato in base ai metri cubi di acqua fornita. Se prendiamo comuni tra 5.000 e 10.000 abitanti (nella stessa normativa è indicato un consumo orientativo per abitante di 200 litri al giorno), essi rientrano tra i 1000 e 10.000 metri cubi di acqua fornita, per cui in un anno, si effettueranno 4 “controlli di routine” fissi, più 3 ogni 1000 metri cubi al giorno del volume d'acqua fornita ed un “controllo di verifica” annuale: decisamente inferiori rispetto alla vecchia normativa.
In caso di difformità non si sa bene se occorrerà emettere le vecchie ordinanze di divieto di uso dell'acqua: infatti l'articolo 12 prevede tra le competenze delle Regioni, la gestione delle emergenze, le deroghe ai valori dei parametri, i poteri sostitutivi in caso di inerzia delle autorità locali e la definizione delle competenze delle Aziende U.s.l. . Gli stessi laboratori pubblici, seppure certificati, non sono ancora in grado di garantire tutte le analisi dei parametri previsti dalla nuova norma.
Una curiosità va detta: alla prima uscita del decreto esso conteneva una serie di errori ed imprecisioni, che si è dovuto rifare una norma correttiva il D. L. vo n°27 del 2.2.2002, di diverse pagine, al fine di abrogare gli articoli e commi errati e sostituirli con quelli corretti, nonché inserire le parti mancanti.
Come possiamo tutelarci come consumatori?
Non servirebbe certo buttarsi all'acquisto delle cosiddette, “acque minerali”. Esse soffrono degli stessi rischi di inquinamento delle acque potabili e, fra l'altro, con alcuni parametri tollerati in dosi maggiori: arsenico 5 volte, manganese 40 volte, boro 5 volte, bario 1 microgrammo al litro quando nelle acque potabili deve essere assente, fluoro nessun limite mentre al rubinetto 1,5 milligrammo al litro ( si legga a questo proposito il libro di Giuseppe Altamore “Qualcuno vuol darcela a bere”).
- Fonte: www.dirittoambiente.com
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Anche di questo, tratteremo nel ns. DOSSIER
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LIBRI E LINKS utili ........ PURA INFORMAZIONE a 360°!
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QUALCUNO VUOL DARCERLA A BERE
acqua minerale, uno scandalo sommerso
GIUSEPPE ALTAMORE
Fratelli FRILLI Editori
Qualcuno vuol darcela a bere spiega quali interessi hanno spinto l’industria
dell’acqua minerale a usare ogni mezzo per condizionare le scelte del Parlamento,
fino a bloccare almeno due tentativi di riforma della normativa
che regola il settore.
Il libro racconta come un perito chimico italiano sia riuscito
a far avviare una procedura d’infrazione dell’Unione
europea nei confronti dell’Italia per il mancato rispetto
delle direttive europee in materia di tutela della salute dei consumatori
e come ancora una volta l’abbiano spuntata le multinazionali dell’acqua,
che sono riuscite ad aggirare le raccomandazioni
dell’ Organizzazione mondiale della sanità e perfino le severe
norme del Codex alimentarius che regolano il commercio internazionale.
Ma che cosa hanno da nascondere i produttori di acqua minerale?
Che cosa rischiano i consumatori che non sanno
che cosa si nasconde nella bottiglia?
Intanto, ben due Procure della Repubblica (Torino e Bari)
stanno indagando sull’ affaire della minerale.
Ci sono già stati dei sequestri e il Ministero della Salute
ha sospeso qualche autorizzazione.
Il libro si chiude con un ampio
capitolo dedicato ai rischi legati soprattutto al cloro impiegato
per disinfettare l’acqua potabile.
L'AUTORE
Giuseppe Altamore (1956),
laureato in sociologia, giornalista, vive e lavora a Milano.
Come vicecaporedattore di “Famiglia Cristiana”
si occupa prevalentemente di economia,
di consumi e di sicurezza alimentare
con diverse inchieste dedicate all’ affaire delle acque minerali.
È autore di tre libri: Europa, istruzioni per l’uso(Oscar Mondadori, 1992);
Tutte le parole dell’economia (Oscar Mondadori, 1994);
Personal budget (Sole24 Ore, 2001).
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Anche di questo, tratteremo nel ns. DOSSIER
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E' MEGLIO L'ACQUA DELL'ACQUEDOTTO ?????
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L'acqua che sgorga dal rubinetto,
quando è "definita" potabile,
è (forse) MIGLIORE di qualsiasi minerale in bottiglia....
e spesso l'unica differenza è solo nel PREZZO !!!!
Infatti, l'acqua dell'acquedotto, è rigidamente e frequentemente controllata
sotto il profilo igienico (per legge) !!!!
In effetti ALTROCONSUMO e moltissime altre associazioni per la difesa dei
consumatori.... concordano su: MEGLIO L'ACQUA DELL'ACQUEDOTTO !
IN EFFETTI...
NON ESISTE una valida ragione (dal punto di vista igienico)
per preferire l'acqua minerale a quella dell'acquedotto !
E allora cosa fa la differenza.....????
E' solo una questione di .......SOLDI.....
GUSTO, OLFATTO e ...........PUBBLICITA' !!!!
NIENT'ALTRO !!!!!
MOLTI cittadini diffidano dell'acqua che sgorga dai rubinetti di casa....
perchè spesso ha sapore sgradevole e/o non è LIMPIDA !
Per questa ragione (Unica ragione)
a Budoni, come in moltissimi Comuni italiani.....
è difficile trovare qualcuno che utilizzi l'acqua del rubinetto
per BERE o per CUCINARE:
si preferisce ricorrere alle Acque Minerali imbottigliate per BERE,
e si preferisce utilizzare l'acqua delle sorgenti (a volte gratuite) per cucinare;
l'ACQUA del RUBINETTO.......
viene utilizzata .....solo per LAVARSI ....e per innafiare i gerani.....
anche se viene pagata ....per Acqua Potabile !!!!
PERCHE' ?????
LA COLPA E' ANCHE DEL CONSUMATORE........
che CEDE alla martellante pubblicità che orienta le masse laddove si vuole......
ossia verso il consumo di ACQUE MINERALI in BOTTIGLIA ....;
le industrie pubblicizzano il proprio prodotto ....a proprio esclusivo vantaggio:
....e ne leggiamo di tutti i colori:
....(Leggera, ...con poco sodio, fluorata, minimamente mineralizzata,
purissima, diuretica, adatta per l'infanzia.....ecc.....)
.......
ciò crea ...
....una "naturale" DIFFIDENZA verso l'Acqua dell'aquedotto...
e conseguente, naturale, disinteresse da parte delle amministrazioni locali
a SENSIBILIZZARE L'OPINIONE PUBBLICA
per convincere il CONSUMATORE che GIA' PAGA.........
l'acqua del rubinetto...... per BERLA e per cucinare......
e non solo per innafiare i gerani e per la doccia !
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L'acqua che sgorga dai rubinetti.......delle nostre case,
a Budoni, come a Olbia, Milano, Roma ....ecc....
è sottoposta, a differenza delle Acque Minerali IMBOTTIGLIATE,
che troviamo in commercio,
a controlli BEN PIU' RIGIDI....ed è POTABILE !!!!!
Pare INVEROSIMILE.... ma è la pura realtà !!!!
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Anche di questo, tratteremo nel ns. DOSSIER
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LE ETICHETTE DELLE ACQUE MINERALI....
...ecco cosa vogliono DARCI DA BERE !
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IMPARIAMO A LEGGERE LE ETICHETTE
di queste BOTTIGLIE
prima di fare la nostra scelta sull'ALIMENTO
più importante della nostra VITA !
RESIDUO FISSO A 180° ....
PH.....
SODIO....
FLUORURI.....
che roba è ????
Vi sveleremo, nel DOSSIER,
come si devono interpretare le ETICHETTE
delle acque minerali in bottiglia.......
per permetterVi di fare ...LE VOSTRE SCELTE....
sperando di aiutarVi a decidere con consapevolezza !
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Anche di questo, tratteremo nel ns. DOSSIER
SULLO SPRECO DELL'ACQUA
Abbiamo dato uno sguardo ai dati dell'IRSA,
pubblicati nel rapporto di LEGAMBIENTE
il 4 giugno 2003 dal titolo :
H2ZERO L’ACQUA NEGATA IN ITALIA E NEL MONDO
Ecco cosa abbiamo trovato, tra l'altro, ........
la Tab. 4 - Erogazione di acqua per usi civili (l/ab./giorno): ITALIA
Area geografica Prelievo alla fonte Immissione in rete Erogazione Effettiva Perdite totali (%)
Nord Ovest 407 384 326 20,00%
Nord Est 385 346 275 28,50%
Centro 412 386 288 30,00%
Sud 368 337 260 29,00%
Sicilia 306 296 215 30,00%
SARDEGNA 439 337 273 38,00%
Fonte: IRSA 1999
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Anche di questo, tratteremo nel ns. DOSSIER
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OK....avrete capito già da questa pagina di PREFAZIONE...
che si tratta di un DOSSIER.....interessante !
Non rimane che iscriverVi per poterlo leggere.
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IL DOSSIER E' IN PREPARAZIONE,
gli aggiornamenti saranno segnalati nelle NEWS
di BUDONIAMBIENTE.ORG
e per via e-mail agli iscritti che ne fanno richiesta.
Questa pagina di PREFAZIONE è visibile nell'web senza filtri,
PER ACCEDERE AI CONTENUTI DI QUESTO DOSSIER
E' NECCESSARIA L'ISCRIZIONE GRATUITA A WWW.BUDONIAMBIENTE.ORG
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Scrive: ACHILLE MAURO PORCHEDDU
Acque Minerali SARDE: dopo la trielina ... l'arsenico !!!
Acque Minerali SARDE: dopo la trielina ... l'arsenico !!!
Acque Minerali SARDE: dopo la trielina ... l'arsenico !!!
Pubblicata in data 1/8/2005
Autore: Achille Porcheddu
Budoniambiente.org - 1 agosto 2005
scrive : Achille Mauro Porcheddu
Acque Minerali SARDE: dopo la trielina ... l'arsenico !!!
da solo qualche giorno abbiamo annunciato la preparazione
di un DOSSIER di BUDONIAMBIENTE
sulle acque minerali sarde....;
abbiamo deciso di farlo dopo aver letto un test di ALTRONSUMO
che ha escluso da un proprio test la nota Acqua Minerale S.GIORGIO
perchè sono state trovate tracce di due solventi....
tra cui la TRIELINA;
bene, oggi leggiamo sulla stampa, che è stata sospesa
la produzione di un acqua minerale sarda:
la SAN MARTINO, perchè contenente ARSENICO
superiore ai valori consentiti dalla legge !!!!!!
SIAMO SCONCERTATI.....
dall'inesistente o scarso risalto dato dai MEDIA LOCALI
su queste notizie che interessano la SALUTE PUBBLICA !
Anche se siamo perfettamente consapevoli
che non possiamo aspettarci più di tanto...
da una INFORMAZIONE UFFICIALE....
che basa il proprio sostegno economico sulla PUBBLICITA' !
Quanto costerebbe un quotidiano .....
privato di introiti pubblicitari ?
Vogliamo azzardare una cifra ? 100 € a copia ?
E chi comprerebbe più quotidiani ?
I Media devono sottostare, volenti o nolenti,
ai DIKTAT delle aziende inserzioniste...
e ai DIKTAT dei partiti amici !
e....al DIKTAT del PADRONE !
Non andiamo oltre.... per carità !!!
Ci siamo rotti i coglioni di subire denunce per diffamazione.....
ogni qualvolta esprimiamo la nostra opinione !
GIURIAMO.....di aver paura, quando scriviamo,
di incorrere nel reato di diffamazione
se scriviamo: che il sindaco di Budoni.... si chiama Gianni Nieddu
e/o che l'assessore all'ambiente si chiama ..Cocciu;
eppure è la verità ...la sacrosanta verità !
Ma se mentre scrivi...... ti viene di mettere giù....
questa VERITA' INCONTESTABILE......
e lo scrivi in un contesto come questo delle acque minerali al veleno.....
pensando però ad altri contesti e ad altre acque...
il dubbio del: che c'entra e/o non c'entra
diventa CARNE per l'azzeccagarbugli di turno....!
L'opinione è libertà....secondo certi !
L'opinione è diffamazione secondo altri !
Si tratta di due mondi contrapposti....
da una parte c'è l'UOMO....
dall'altra......IL NULLA e IL NIENTE !
E' DURA...... , credeteci,
dimostrare che non sempre.....OPINIONE
non fà rima con DIFFAMAZIONE.....
specie se non hai un adeguato sostegno economico e politico....!!!!
.......Mentre è GIUSTO che in Sardegna.....
si continui tranquillamente a bere acqua
con tracce di solventi tra cui la trielina....e tracce di arsenico !
Nessun Media sino ad oggi.....ha dato il giusto risalto
a notizie come queste che meriterebbero la prima pagina !
Ci danno da bere ACQUA con dentro "tracce" di veleno !
Ma Loro, i media ufficiali, mettono in prima pagina le proteste della destra
contro un viaggio in elicottero di SORU !
E la fanno talmente lunga.....
che diventa L'UNICO PROBLEMA DELLA SARDEGNA !
Mentre gli altri media .....continuano su ...
VILLA CERTOSA e la BAT-GALLERIA e suoi segreti !
TUTTI i media......parlano di COSTA SMERALDA
e dei miliardari che si bagnano il culo nell'acqua limpida
di un ISOLA CHE NON C'E'
.....Briatore, Cavalli, Berlusconi, Ciampi....
sono loro che fanno NOTIZIA.....
in questa isola dove l'ARSENICO e LA TRIELINA.....
sguazzano felici nelle ACQUE MINERALI......
che ci VOGLIONO DARE DA BERE !
La scelta dei MEDIA è: NON DARE RISALTO.....
a notizie come queste dell'ACQUA AL VELENO....
perchè.......i posti di lavoro sono importanti !
I posti di lavoro della S.Giorgio, della San Martino....
...e quelli dei giornalisti.
Provate a immaginare...quanti GIORNALISTI....
sarebbero oggi tra i DISOCCUPPATI....
se avessero rispettato l' etica del GIORNALISTA !
E invece (grazie a DIO)....lavorano !
Nota: solo gli abbonati di ALTROCONSUMO.....
hanno diritto di sapere che l'acqua S.GIORGIO.....
....contiene tracce di solventi tra cui la trielina ?
Risposta: SI ?
Tra qualche giorno pubblicheremo in questo sito
il DOSSIER: LE ACQUE MINERALI SARDE
di BUDONIAMBIENTE.ORG
....stiamo raccogliendo i dati.....
scrive : Achille Mauro Porcheddu
Acqua Minerale S.GIORGIO (SILIQUA) ......alla TRIELINA !!!
Acqua Minerale S.GIORGIO (SILIQUA) ......alla TRIELINA !!!
Testo integrale della news richiesta
Acqua Minerale S.GIORGIO (SILIQUA) ......alla TRIELINA !!!
Pubblicata in data 23/7/2005
Autore: Achille Porcheddu
BUDONIAMBIENTE.ORG, 23-Luglio-2005
Scrive: Achille Mauro Porcheddu
Acqua Minerale S.GIORGIO (SILIQUA) ......alla TRIELINA !!!
La rivista ALTROCONSUMO ha eliminato dal test di 49 Acque Minerali Naturali
l'Acqua Minerale sarda di SILIQUA: S.Giorgio.....
in quanto ha riscontrato la presenza di due sostanze contaminanti,
tra cui la TRIELINA !!!!
Abbiamo provveduto a segnalare il CASO
alle associazioni AMICI DELLA TERRA
e GRUPPO D' INTERVENTO GIURIDICO, e anche l sindaco di SILIQUA......
Attendiamo riscontri !
TRA BREVE, in questo sito,
IL DOSSIER di BUDONIAMBIENTE.ORG
Su questo caso dell'Acqua alla TRIELINA !!!
distribuita in tutti i supermercati e micro-mercati sardi !
Scrive: Achille Mauro Porcheddu
postmaster@budoniambiente.org
BERLUSCONI TI ODIO - nuovo libro edito da.... MONDADORI
BERLUSCONI TI ODIO - nuovo libro edito da.... MONDADORI
BERLUSCONI TI ODIO - nuovo libro edito da.... MONDADORI
Pubblicata in data 14/7/2005
Autore: Achille Porcheddu
Budoniambiente.org - 14 luglio 2005, Ore 22:30
scrive : Achille Mauro Porcheddu
LA MONDADORI....
INIZIA LA CAMPAGNA ELETTORALE 2006
esce il libro: BERLUSCONI TI ODIO
Cultura e spettacolo
Nel mirino della sinistra
13 lug 2005 - Berlusconi ti odio.
Con questo titolo, il libro di 274 pagine che esce in Italia martedì 12 luglio
diventerà probabilmente un best seller.
È una raccolta di tutti gli insulti che sono stati indirizzati al capo del governo italiano
dal 14 maggio 2004, il giorno della sua nomina.
Stranamente la raccolta è pubblicata da Mondadori,
la casa editrice della famiglia Berlusconi.
Sarà stato concepito e realizzato con l'approvazione del capo?
In effetti, questo strano prodotto editoriale è presentato come "il primo libro nero del berlusconismo",
ma appare come uno strumento perfetto per la campagna elettorale in corso.
Infatti, spiega il sottotitolo, raccoglie "le offese della sinistra al premier pubblicate dall'agenzia Ansa".
Obiettivo dichiarato: dimostrare l'accanimento della sinistra contro il premier.
Fonte: LE MONDE
Berlusconi fait publier les injures qui pleuvent sur lui
13 lug 2005 -
Jean-Jacques Bozonnet, Le Monde
Tratto da : ITALIENI
scrive : Achille Mauro Porcheddu
REFERENDUM Procreazione Assistita? ASTENSIONE è la scelta giusta !
REFERENDUM Procreazione Assistita? ASTENSIONE è la scelta giusta !
NO ALLE SCORIE !!!! Votiamo SI all'abrogazione della L.R. 8/2001
Pubblicata in data 3/6/2005
Autore: Achille Porcheddu
Budoniambiente.org - 03 giugno 2005, Ore 21:30
scrive : Achille Mauro Porcheddu
PER DIRE NO alle Scorie,
VOTA SI...
per l'abrogazione della Legge Regionale n.8/2001
Il 12 giugno 2005 si terrà il referendum regionale per l'abrogazione della legge regionale n°8/2001 che consente l'importazione in Sardegna di scorie tossiche qualificandole come materie prime. La legge regionale n°8, infatti, consente l'introduzione di "(.) rifiuti di origine extra-regionale da utilizzare esclusivamente quali materie prime nei processi produttivi degli impianti industriali ubicati in Sardegna e già operanti alla data dell'approvazione delle legge regionale, non finalizzata al trattamento ed allo smaltimento dei rifiuti". In questo modo, di fatto, le normative europee che impongono una documentazione sull'origine, il trasporto, lo stoccaggio e lo smaltimento dei rifiuti tossici vengono aggirate. Tra questi rifiuti tossici vanno compresi i fumi d'acciaieria.
Cosa sono i fumi di acciaieria
Sono le polveri metalliche altamente inquinanti e velenose che vengono raccolte filtrando i fumi dei forni elettrici che producono acciaio dai rottami ferrosi. L'acciaio viene ormai prodotto fondendo rottami ferrosi importati dai paesi dell'Est europeo o dagli stati dell'ex Unione Sovietica. Finiscono nel forno rottami d'ogni tipo che contengano ferro (tubature industriali, container, serbatoi di raffinerie e industrie obsolete, centrali nucleari dismesse, impianti petrolchimici,etc.). Ma quante sostanze velenose ed altamente inquinanti vengono fuse o vaporizzate assieme ai rottami?
Cosa contengono i fumi di acciaieria e cosa determinano
I fumi di acciaieria sono un distillato di sostanze chimiche e metalli pesanti ( Zinco, Piombo, Cadmio Mercurio, Nichel, Vanadio, Arsenico, Birillio, Rame e Cobalto) alcuni dei quali capaci di indurre lo sviluppo di tumori. Ad esempio il Cadmio e i suoi composti, per i quali, nell' area del Sulcis, si registra il record Europeo di rilascio nelle acque, è conosciuto come causa di tumori polmonari, prostatici e vescicali. Possono inoltre causare neuropatie degenerative e anche malattie cardio-vascolari e polmonari che trovano importanti cause inducenti nelle emissioni inquinanti atmosferiche.
Cosa possono contenere o cosa possono aver contenuto
Da un rapporto del Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri (NOE) il 6 ottobre 1999 si rileva: "le considerevoli quantità di materiali radioattivi accumulate nelle strutture industriali tra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90 ed il concomitante dissesto delle organizzazione governative dei Paesi dell'est europeo, nonché i rilevanti incidenti nucleari verificatesi all'estero, sono fattori che hanno favorito la nascita e lo sviluppo di traffici illeciti di materiale contaminato da sorgenti radioattive.
In particolare l'importazione di ingenti quantitativi di rottami metallici e materiale ferroso che entrano nel nostro territorio, destinati per buona parte alle fonderie del nord, diventa oggetto di attenzione da parte delle organizzazioni criminali nazionali ed internazionali, al pari dei traffici abusivi di armi e stupefacenti."
Anche i nostri servizi di sicurezza conoscono bene il problema. Nel numero 19 (gennaio-aprile 2001) della Rivista del Servizio di informazioni e sicurezza democratica SISDE "Per Aspera ad Veritatem - Rivista di intelligence e di cultura professionale" si afferma: "sono stati accertati 173 casi di traffico illecito di materiale nucleare dal 1992 al 1998. Su due milioni e 260 mila tonnellate di rottami ferrosi che passano attraverso i valichi doganali, sono stati rispediti al mittente, in quanto risultate contaminate, 15.000 tonnellate. Sono stati accertati e denunciati 66 responsabili di laboratorio, accertati 113 reati penali ed eseguiti 17 sequestri, tra il 1997 e il 1999, per un valore pari a 2.200 milioni. (. )"
Rischi passati e presenti
Il 13 gennaio 2004 all'Acciaieria AFV Beltrame di Vicenza è accaduto di fondere una sorgente radioattiva, finita per cause ancora non chiarite, tra i rottami in ingresso allo stabilimento. L'emergenza è scattata quando le emissioni dei forni sono transitate attraverso il portale di controllo della radioattività posto all'uscita dallo stabilimento. La sorgente radioattiva non è stata rilevata all'ingresso perché presumibilmente schermata o sigillata, ma solo dopo, quando a seguito della fusione, si è liberata nei fumi del forno fissandosi alle polveri con valori molto alti di Cesio 137 riscontrati pari a 25.000 bequerel/kg. Incidenti simili posso essere accaduti in altre acciaierie senza che ne sia conseguito un comportamento virtuoso di denuncia . In questa situazione la Sardegna si trova in una condizione di estrema vulnerabilità per l'assenza di un portale radiometrico nello stabilimento per lo smaltimento dei fumi di acciaieria fino alla primavera del 2004 e per l'inesistenza di una Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente funzionante, per non parlare della scandalosa inefficienza dei controlli ambientali da parte del Presidio multizonale di prevenzione dell'Azienda USL n. 7 di Portoscuso come emerge sempre più chiaramente dalle indagini della Commissione interparlamentare sulle ecomafie.
Perché perseverare nell'errore?
Nel Mondo si producono ogni anno per 3.430.000 tonnellate di fumi di acciaierie di cui 226.000 solo in Italia. Nello stato italiano lo smaltimento in discarica speciale costa ormai quasi 1.000 euro per ogni tonnellata di fumi d'acciaieria. Per questo la stragrande maggioranza dei fumi di produzione occidentale è inviata nel terzo mondo e nell'estremo oriente per il recupero dello zinco e lo smaltimento dei rifiuti nocivi, disinteressandosi i committenti del loro destino finale. L'Assessorato della Difesa dell'Ambiente, di concerto con quelli alla Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, dopo il procedimento di valutazione di impatto ambientale ha concesso recentemente l'innalzamento delle quote di fumi di acciaieria da smaltirsi in Sardegna da 120.000 a 300.000 tonnellate, non considerando approfonditamente tutte le gravi conseguenze (tra le prescrizioni richieste si insiste sulle emissioni in atmosfera, ma si dimentica la bonifica analitica delle condizioni del suolo e delle acque, sia pregresse che future).
Perché trasformare la Sardegna in una pattumiera ?
In Sardegna non esistono industrie che producano acciaio, però sono presenti industrie che smaltiscono fumi d'acciaierie per ricavarne zinco. Se ne può recuperare fino al 10/15 %, mentre le altre sostanze tossiche che rimangono dopo il trattamento vengono emesse e disperse, parte in atmosfera e parte accumulate nel suolo e nelle acque. Dal punto di vista quantitativo questa prospettiva è tutt'altro che rosea per l'ambiente sardo. Infatti il 75-80% delle scorie residue rappresentano un quantitativo di 250.000 tonnellate/annue di scorie residue che in dieci anni risultano 2.500.000 tonnellate. Quantità e volumi enormi, soprattutto se tali scorie venissero vetrificate per la messa in sicurezza, cosa che, comunque, ancora non viene fatta.
Nel caso, dove andrebbero a finire queste quantità e volumi di scorie?
Necessità di una politica seria di bonifica
E' evidente che l'individuazione dei siti ad alto rischio ambientale, presuppone un programma di salvaguardia della salute dei lavoratori e delle popolazioni presenti in tali aree. E' altresì necessario l'avviamento di un programma di bonifica che veda, proprio nei lavoratori presenti in tali aree ed in relazione alla loro alta specializzazione, i soggetti attivi sui quali contare per la stessa opera di bonifica. Esistono normative Europee e statali che prevedono finanziamenti indirizzati in questo senso. Chiediamo, alle organizzazioni sindacali ed in particolare alle strutture di base, una mobilitazione per concertare, assieme alle istituzioni, un programma che trasformi le imprese industriali sarde in fonti sane di opportunità di benessere, sia per chi ci lavora che per le popolazioni dei territori interessati.
Tratto da un Comunicato,
di:
Amici della Terra
Gruppo d'Intervento Giuridico
scrive : Achille Mauro Porcheddu
VINCE LA GALLURA UNITA ! PIETRINA MURRIGHILE PRESIDENTE
VINCE LA GALLURA UNITA ! PIETRINA MURRIGHILE PRESIDENTE
VINCE LA GALLURA UNITA ! PIETRINA MURRIGHILE PRESIDENTE
Pubblicata in data 23/5/2005
Autore: Achille Porcheddu
Budoniambiente.org - 23 maggio 2005
scrive : Achille Mauro Porcheddu
PROVINCIALI 2005
Ballottaggio per il Presidente di Provincia
OLBIA-TEMPIO
VINCE LA GALLURA !
VINCE IL CENTRO-SINISTRA.
Crolla la roccaforte della destra sarda
PIETRINA MURRIGHILE
è il nuovo PRESIDENTE
della Provincia OLBIA-TEMPIO
LA GALLURA SCEGLIE LA SINISTRA
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SETTE PROVINCE su OTTO: al CENTRO-SINISTRA.
I Risultati elettorali
Elezioni Presidente Provincia - II turno del 22-23 maggio 2005
Provincia di OLBIA-TEMPIO
Presidente Provincia
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155 sezioni su 155 sezioni
Dato aggiornato alle ore 18:22 del 23/05/2005
- PIETRINA MURRIGHILE (Centro Sinistra); Voti: 38.757 (51,9%)
- FIDELI LIVIO (Centro Destra); Voti: 35.936 (48,1%)
Fonte: MINISTERO DELL'INTERNO:
http://ballottaggi.interno.it/ballott/ball050522/Q110.htm
scrive : Achille Mauro Porcheddu
Titolo link
I Padroni delle nostre spiagge......in pre-pensionamento ?
Pubblicata in data 19/5/2005
Autore: Achille Porcheddu
Budoniambiente.org - 19 maggio 2005
scrive : Achille Mauro Porcheddu
TEMPI DURI....
PER I LAVORATORI ....DA SPIAGGIA !!!!!
il rinnovo delle concessioni sul demanio marittimo.....sarà meno flessibile :
NON PIU' per 6 ANNI....ma per 6 MESI !!!!
L'assessore all'Urbanistica Gianvalerio Sanna lo ha ufficializzato ieri ad Arzachena,
scatenando la reazione dei concessionari:
una ventina di imprenditori hanno abbandonato l'incontro, annunciando ricorsi al Tar.
Sanna ha spiegato che non si possono firmare «cambiali per sei anni»
(la durata del rinnovo previsto dalle leggi di settore) proprio sulle spiagge sarde,
alla luce dell'attenta pianificazione territoriale avviata dalla Regione.
Carlo Sanjust di Forza Italia ha chiesto l'intervento dell'intero Consiglio regionale
per correggere «un atto arrogante nei confronti della aziende sarde».
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NOSTRO COMMENTO:
:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
LA DESTRA del governo italiano.....
vorrebbe....... VENDERLE ....
LE NOSTRE SPIAGGE !!!! (vedi farneticazione di TREMONTI)
LA GIUNTA SORU.....HA DECISO DI NO !
LE SPIAGGE RITORNERANNO LIBERE ????
Speriamo di si:
affinchè sia data opportunità per quei cinquemila "lavoratori" da spiaggia.....
che, secondo l'UNIONE SARDA di ZUNCHEDDU....
rimmarrebbero senza "lavoro".....
la possibilità di guadagnare
il proprio pane
senza sfruttare, a proprio esclusivo vantaggio,
un bene di tutti.
scrive : Achille Mauro Porcheddu
Budoni: La sinistra batte la destra
Budoni: La sinistra batte la destra
BUDONI: 10 maggio 2005 - Autore: Achille Porcheddu
Elezioni Provinciali Sardegna 2005
(Provincia OLBIA - TEMPIO)
Il Voto a BUDONI - SAN TEODORO
LA COALIZIONE DI SINISTRA STRACCIA LA DESTRA !
Centro Sinistra: 62,93% - Centro Destra : 33,95%
IL TREND NAZIONALE E REGIONALE VIENE PERFETTAMENTE RISPETTATO:
...anzi, quì....per la SINISTRA è quasi un PLEBISCITO !
Domenico Mannironi (D.S.) , è il candidato più votato,
e a San Teodoro, la sinistra, raccoglie il 67,76 % dei consensi !!!
..............................
AL BALLOTTAGGIO:
ANNA PIETRINA MURRIGHILE (Centro Sinistra)
....è la SUPER-FAVORITA.
.
I RISULTATI
Elezioni del Consiglio Provinciale OLBIA-TEMPIO (2005)
Il Voto nella circoscrizione BUDONI-SAN TEODORO
>> Centro Sinistra: 62,93 %
>> Centro Destra: 33,95 %
Elezioni del Consiglio Provinciale OLBIA-TEMPIO (2005)
Il Voto a SAN TEODORO
>> Centro Sinistra: 67,76 %
>> Centro Destra: 26,58 %
Elezioni del Consiglio Provinciale OLBIA-TEMPIO (2005)
Il Voto a BUDONI
>> Centro Sinistra: 58,61 %
>> Centro Destra: 40,54 %
Elezioni del Consiglio Provinciale OLBIA-TEMPIO (2005)
Il Voto a BUDONI...sezione per sezione:
>> Centro Sinistra: 58,61 %
>> Centro Destra: 40,54 %
I Candidati:
Scrive: Achille Porcheddu
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Copyright© BUDONI AMBIENTE 2005
Sono vietate la riproduzione, la pubblicazione e la distribuzione anche parziale del presente documento
senza il consenso scritto degli autori.
BERLUSCONI: è il RE di GALLURA !!!!
BERLUSCONI: è il RE di GALLURA !!!!
BERLUSCONI: è il RE di GALLURA !!!!
Pubblicata in data 9/5/2005
Autore: Achille Porcheddu
Budoniambiente.org - 09 maggio 2005, Ore 22:36
scrive : Achille Mauro Porcheddu
101 sezioni su 155 sezioni...scrutinate
BERLUSCONI E' IL RE DI GALLURA !
VINCE L'IPERSTANDA.
Dato aggiornato alle ore 22:36 del 09/05/2005
______________________________________
In perfetta controtendenza col resto d'italia,
FORZA ITALIA......E' IL PRIMO PARTITO IN GALLURA !!!!
Centro Sinistra - Centro Destra:
E' PARITA'....ASSOLUTA !!!!
si và al ballottaggio !
IL PARTITO DEI CACCIATORI; ( 4,9 % ) DECIDERANNO IL FUTURO DELLA GALLURA !
MURRIGHILE: 46,40 % - centro sinistra
FIDELI: 46,20 % - centro destra
scrive : Achille Mauro Porcheddu
Spiagge di Budoni lo scippo
Spiagge di Budoni lo scippo
LO SCIPPO DELLE SPIAGGE: Dossier aggiornato al 9 maggio 2005
Pubblicata in data 9/5/2005
Autore: Achille Porcheddu
Budoniambiente.org - 09 maggio 2005, Ore 20:10
scrive : Achille Mauro Porcheddu
DOSSIER: Lo Scippo Delle Spiagge
Nuova DETERMINAZIONE della REGIONE per OLBIA-TEMPIO
Renato Soru tenta di alleviare il proccesso IRREVERSIBILE
in atto (originato dalla DESTRA)
dello Scippo delle Spiagge Sarde a favore di pochi,
col pretesto di creare SERVIZI ai TURISTI !
--- DETERMINAZIONE N. 0163/DTO DEL 27/04/2005 (file PDF)
Direzione generale enti locali e finanze
Servizio territoriale demanio e patrimonio di Tempio - Olbia
DISCIPLINA DELLE ATTIVITA’ ESERCITABILI SUL DEMANIO MARITTIMO;
ossia la determinazione ATTUALMENTE VIGENTE !
Con questa ultima determinazione......
Il Governo di Renato Soru tenta di "razionalizzare" e rendere più umano...
....questo SERVIZO AL TURISMO...che sino a ieri era solo
UNO SCIPPO..... a danno dei sardi che non sono albergatori
e/o "concessionari" di SPIAGGE !!!!
IL DOSSIER DI BUDONI AMBIENTE.ORG
: Achille Mauro Porcheddu
LO SCIPPO DELLE SPIAGGE: il Dossier di BUDONI AMBIENTE
LO SCIPPO DELLE SPIAGGE: il Dossier di BUDONI AMBIENTE
LO SCIPPO DELLE SPIAGGE: il Dossier di BUDONI AMBIENTE
Pubblicata in data 29/3/2005
Autore: Achille Porcheddu
Budoniambiente.org - 29 marzo 2005
scrive : Achille Mauro Porcheddu
LO SCIPPO DELLE SPIAGGE
La Sardegna come Rimini e Riccione ????
PEGGIO molto PEGGIO !!!
il DOSSIER di BUDONIAMBIENTE.ORG
negli ultimi due anni sono state "privatizzate" più spiagge
di quanto non sia avvenuto in tutto il secolo.
Sono le “chiudende” dei nostri giorni: non più tanche ma spiagge “serradas a muro “.
E se il cielo fosse in terra, chiuderebbero anche quello.....!
Con la Determinazione N. 805/D del 7 giugno 2004,
la Regione Autonoma della Sardegna ha deciso di DISCIPLINARE
LE ATTIVITA’ ESERCITABILI SUL DEMANIO MARITTIMO
tagliando in migliaia di quadrattini l'intera fascia costiera sarda....
per CONCEDERLA ad alcuni privati detti CONCESSIONARI;
....questi sono i nuovi PADRONI delle EX-SPIAGGE LIBERE...
che chiuderanno i loro PEZZI di arenile con corde e pali in legno....
che faranno entrare o non entrare.... chi li pare !!!!!
A loro è affidato il potere di consentire o non consentire a chicchessia...
....di andare al mare !
Una LEGGE da Repubblica delle BANANE: da COLONIA DI UN IMPERO !
Non c'è, come al solito, uno straccio di programmazione....
il tutto è affidato alla miseria di 6 articoli di legge....
dove non si specifica addirittura (volutamente) quali mezzi adottare
per la pulizia delle spiagge....e dove troviamo tantissime atre cose ......
di ambigua interpretazione....
tutte a favore dei nuovi PADRONI / CONCESSIONARI !!!!!
SI TRATTA, DI FATTO, DI UN BEL REGALO AGLI ALBERGATORI....e BASTA !
....Rassegnamoci a pagare e a fare la fila per un posto in spiaggia....
....sempre che ci siano posti liberi per i sardi residenti !
Un giorno molto vicino...saranno molti i budonesi che si sentiranno dire:
.....MI DISPIACE..... IN SPIAGGIA NON C'E' PIU' POSTO !!!!!
.....MA A MOLTI, pare,......tutto ciò non dispiace.... ANZI .. !
scrive : Achille Mauro Porcheddu
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BUDONI: 01 agosto 2005 - Autore: Achille Porcheddu
ACQUE MINERALI: cosa vogliono darci da bere ! |
ALTROCONSUMO, una autorevole associazione di consumatori, nel n.184 della omonima rivista
distribuita agli abbonati dell'associazione, nel mese di Luglio-Agosto 2005,
pubblica un TEST su 49 acque minerali italiane;
l'unica acqua minerale sarda sottoposta al test è la S.GIORGIO (SILIQUA - CA);
questa viene eliminata dal TEST
perchè sono state trovate tracce di due solventi tra cui ....... la TRIELINA !!!!! |
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PREFAZIONE
Dopo aver appreso direttamente quest'agghiacciante notizia.....
abbiamo deciso di approfondire l'argomento delle Acque Minerali Sarde.
Difficilmente troverete le stesse notizie di questo dossier
sui media locali.....forse perchè si vogliono evitare allarmismi..quasi-inutili
o semplici ....imbarazzanti situazioni di conflitti con SPONSOR !
D'altronde cosa vuoi che siano tracce di TRIELINA, di NICHEL, di ARSENICO ecc..
in bottiglia di Acqua Minerale di marche note che troviamo in vendita
in tutta la Sardegna ......?
Forse il TEST di altroconsumo è andata a pescare una bottiglia di Acqua S.Giorgio......
...sfuggita ai controlli della nota industria sarda.....
e in ogni caso la quantità di solventi rilevata (si potrebbe dimostrare)
non è dannosa (secondo la legge) all'organismo;
mentre per l'acqua minerale San Martino (di cui si è bloccata temporaneamente
la produzione) .....è intervenuta l'ASL che ha riscontrato tracce di arsenico...
e anche in questo caso ci sarebbero mille difese a favore di questa marca;
ma come stanno, in sostanza, le cose ????
Possono farci bere ACQUA MINERALE con tracce di ARSENICO, di SOLVENTI e altro ???
EBBENE......SI !!!!
POSSONO farlo e hanno la LEGGE......dalla loro parte !
Anche di questo si parlerà nel n.s. DOSSIER.
dossier Acque mineraliL'acqua che sgorga dal rubinetto,
quando è "definita" potabile,
è (forse) MIGLIORE di qualsiasi minerale in bottiglia....
e spesso l'unica differenza è solo nel PREZZO !!!!
Infatti, l'acqua dell'acquedotto, è rigidamente e frequentemente controllata
sotto il profilo igienico !!!!
In effetti ALTROCONSUMO e moltissime altre associazioni per la difesa dei
consumatori.... concordano su: MEGLIO L'ACQUA DELL'ACQUEDOTTO !
NON ESISTE una valida ragione (dal punto di vista igienico)
per preferire l'acqua minerale a quella dell'acquedotto !
E allora cosa fa la differenza.....????
E' solo una questione di .......GUSTO e di OLFATTO !!!!
NIENT'ALTRO !!!!!
Prendiamo BUDONI, come esempio.....:
i cittadini-consumatori-contribuenti che pagano l'acqua potabile
per acqua potabile......avranno notato che spesso l'acqua che sgorga
dai rubinetti "puzza" e spessissimo assume colori vari tra il giallo e il marrone;
......NULLA DI PERICOLOSO DAL PUNTO DI VISTA IGIENICO......
perchè secondo la legge......
l'acqua dell'acquedotto è POTABILE....
salvo che non sia comunicato dall'autorità competente.......IL CONTRARIO !!!!
Infatti, in caso di NON POTABILITA'....
il sindaco, valutate le analisi delle ASL, divulga immediatamente un comunicato !
Quanti cittadini-consumatori-contribuenti e quanta acqua potrebbero
utilizzare per bere e per cucinare ....... nel periodo neccessario che occorre....
tra CONSTATAZIONE DI NON POTABILITA' da parte dell'ASL
e LETTURA degli interessati del comunicato del sindaco .......
magari esposto nella vetrina dei locali pubblici ???
Dipende, chiaramente, da molti fattori.......!!!
E quando l'acqua....ritorna ad essere potabile ????
Chi deve comunicarlo ..... e quando ???
______________________________________________________
LE ETICHETTE MISTERIOSE..... delle Acque Minerali
un MISTERO....quasi SVELATO !
RESIDUO FISSO A 180° ....
PH.....
SODIO....
FLUORURI.....
che roba è ????
Vi sveleremo, nel DOSSIER, come si devono interpretare le ETICHETTE
delle acque minerali....... per permetterVi di fare ...LE VOSTRE SCELTE....
sperando di aiutarVi a decidere con consapevolezza !
OK....avrete capito già da questa pagina di PREFAZIONE...
che si tratta di un DOSSIER.....interessante !
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:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
IL DOSSIER E' IN PREPARAZIONE,
gli aggiornamenti saranno segnalati nelle NEWS di BUDONIAMBIENTE.ORG
e per via e-mail agli iscritti che ne fanno richiesta.
Questa pagina di PREFAZIONE è visibile nell'web senza filtri,
PER ACCEDERE AI CONTENUTI DI QUESTO DOSSIER
E' NECCESSARIA L'ISCRIZIONE GRATUITA A BUDONIAMBIENTE.ORG
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Scrive: ACHILLE MAURO PORCHEDDU
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Copyright© BUDONI AMBIENTE 2005
Sono vietate la riproduzione, la pubblicazione e la distribuzione anche parziale del presente documento
senza il consenso scritto degli autori. |
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| CIANURO E DISTRUZIONE IN CAMBIO DI ORO SARDO |
Ecco cosa offre la Sardinia Gold Mining ....ai sardi !
E' in preparazione il nuovo DOSSIER di BUDONI-AMBIENTE: ORO IN CAMBIO DI CIANURO
Questo dossier, come gli altri di BUDONI-AMBIENTE, nasce per la solita ragione: tentare
di "SENSIBILIZZARE" e "INFORMARE"...., con un infinitesimale-piccolo-contributo
affinchè prevalga, SU TUTTO, nei nostri amministratori e nella politica regionale e locale, l'Intelligenza, il Sapere e l'informazione:
si deve prendere coscienza dei fatti e scegliere di conseguenza il nostro futuro e quello (PIU' IMPORTANTE) dei nostri figli !!!
Si prenda atto che LA SARDEGNA E' UNA TERRA abitata (12 mesi all'anno e non 2 mesi all'anno) da un POPOLO: il popolo sardo !
Vi confessiamo la nostra paura: temiamo che i "prospetti" della Sardinia Gold Mining, come quelli di troppe Lobby Turistiche,
possano trarre in inganno ("abbagliare") molti amministratori locali.....sia della Costa sia dell'Interno;
che potrebbero cedere alle "allettanti" proposte dei "nuovi cercatori d'oro" !
Purtroppo.... quando il grano inizia a mancare...., si è costretti a fare scelte di "NECCESSITA' "....
fingendo di non vedere le "DEVASTANTI" ripercussioni, che tali scelte, potrebbero avere nell'immediato futuro !
Scelte che compromettono PER SEMPRE.......IL FUTURO di un TERRITORIO ! E' un rischio serio e reale...... in territori in cui la povertà..... è REALE .
OCCORRE RESISTERE e DIRE NO ! Ai "nuovi cercatori d'oro"........che in cambio del NOSTRO ORO: offrono CIANURO e DISTRUZIONE !
Vi preghiamo di vigilare e far vigilare: ciò che Vi danno in cambio del Vostro Oro..."in tracce"......sono "perline colorate" !!!
Vi chiedono in cambio un prezzo troppo alto: la modifica o la distruzione "irreversibile" del Vostro AMBIENTE.
L'oro c'era anche a Furtei, diversi anni fa.. ora quell'oro è ....in INGHILTERRA; ..mentre a Furtei è riamasto ben poco poco:
....IL DESERTO: ..era un paesaggio forgiato dalla natura, reso sterile e DISTRUTTO dalle RUSPE della Sardinia Gold Mining !!!
Vi invitiamo a visitare questo luogo per rendervi conto di persona......!
... ecco cosa può succedere nel Vs. territorio dopo il passaggio della Sardinia Gold Mining !
LE MULTINAZIONALI DELL'ORO.......sanno bene a chi PROPORRE...le LORO "esplorazioni".... e le conseguenti "ESTRAZIONI" !
Sono luoghi dove le situazioni economica sono "DISPERATE" e dove l'ignoranza è una "COSTRINZIONE" e non una scelta !
Le amministrazioni pubbliche di questi luoghi..... NON SANNO (o fingono di non sapere) che l''ORO è presente in ogni angolo dell'universo:
e che ciò che rende CONVENIENTE l'estrazione del minerale.....è solo una questione POLITICA, ....e solo dopo
si considera il rapporto/conveniente espresso in: Grammi d'ORO/perTonnellata di AMBIENTE----ambiente...DISTRUTTO PER SEMPRE e IRREVERSIBILMENTE !!!
OGGI, tra il materiale raccolto nel nostro DOSSIER... abbiamo deciso di proporvi un articolo che parla di un ORO lontano:
quello in Guatemala: si tratta dell'ORO, il minerale più prezioso del pianeta TERRA:
si tratta dello stesso ORO presente in SARDEGNA e in ogni angolo dell'universo ....LO STESSO ORO : presente in "TRACCE" !
Oro e cianuro per il Guatemala Budoni-Ambiente dice NO.... a un'altra Furtei in terra di Sardegna,
e invita i cittadini sardi e i propri amministratori a vigilare......e a informarsi.......!!!!!
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Profitto a tutti i costi : Oro e cianuro per il Guatemala
Bucherellando qua e là, con prospezioni che riguardano un'area di 10.000 ettari,
l'impresa mineraria canadese Glamis Gold sta trasformando una zona verdeggiante e rigogliosa in una gruviera.
Marina Zenobio - Fonte: www.ilmanifesto.it - http://www.ilmanifesto.it/oggi/art69.html - 8 marzo 2004
Nel sito di PEACE LINK - telematica per la pace
La Glamis Gold Ltd è un'impresa mineraria con sede principale a Vancouver, specializzata in attività
di ricerca ed estrazione di oro e argento. Quanche anno fa, precisamente nel 1998, i moderni cercatori d'oro
sono arrivati nel distretto di Marlin, zona sugli altopiani occidentali del Guatemala, non lontanto dalla frontiera con il Messico.
Bucherellando qua e là, con prospezioni che riguardano un'area di 10.000 ettari, la Glamis Gold sta trasformando
una zona verdeggiante e rigogliosa in una gruviera. Le etnie maya che lì vivono da sempre, i Mam e Sipakapense,
alle quali nessuno ha chiesto alcun permesso né il governo ha ritenuto opportuno informare su quanto stava per accade,
si sono ritrovate nel giro di pochissimo tempo a dover far fronte ad una vera e propria emergenza ambientale che rischia
di peggiorare drammaticamente nei mesi a venire. Crateri a parte, che oltre a cambiare la visione del paesaggio
aumentano i rischi di frane, le popolazioni locali denunciano con preoccupazione l'arrivo sulle loro terre di uomini
armati al soldo dell'impresa aurifera che ostacolano la libera circolazione e controllano il passaggio tra le comunità,
condizionando le relazioni tra famiglie e il normale lavoro agricolo.
Alla fine però la Glamis Gold ha trovato ciò che cercava e lo scorso dicembre il governo guatemalteco avrebbe dato
l'ultima autorizzazione che permette di passare dalle prospezioni alla produzione commerciale,
prevista per il primo trimestre del 2006.
Lo studio di fattibilità della Glamis Gold prevede un periodo di sfruttamento non inferiore a 10 anni di miniere
sotterranee e a cielo aperto con un estrazione complessiva finale di 2,5 milioni di once d'oro e di 29,2 milioni di once d'argento.
In cambio l'impresa mineraria lascerà nel paese solo l'1% cento dei guadagni netti, metà allo Stato e metà ai municipi.
Anche se con un po' di ritardo, le organizzazioni indigene e di base dell'area, tra cui i collettivi Madre Selva
e Difesa donne indigene, il Movimento dei lavoratori e dei contadini, Centro di azione legale e ambientale
si stanno organizzando per combattere questo ennesimo saccheggio delle loro risorse naturali.
Con un documento firmato collettivamente e reso pubblico lo scorso dicembre a San Miguel Ixatahuacán,
si sono rivolte al ministero dell'ambiente perché riveda lo studio sull'impatto ambientale. La preoccupazione primaria è sulle conseguenze dell'uso del cianuro e dei composti chimici che Glamis Gold
utilizzerà per separare i minerali dalla roccia. La zona è situata nella conca del Rio Cuilco e le operazioni estrattive
rischieranno si contaminare seriamente il bacino idrico con conseguenze immaginabili per la popolazione e l'agricoltura locale.
Ma il distretto di Marlin non è l'unica zona, in Guatemala, dove agisce l'azienda canadese.
Nell'anno in cui iniziavano le prospezioni alla ricerca del prezioso metallo nei pressi del confine con il Messico,
la Golden Gold acquistava, attraverso una felice fusione con la Francisco Gold Corporation, tutti i giacimenti presenti
a Cerro Blanco, a sud ovest, vicino la frontiera con El Salvador.
I due progetti estrattivi di Cerro Blanco e Marlin in realtà fanno parte di un unico grande progetto di sfruttamento
delle risorse aurifere del paese. Ma c'è di più, fanno parte anche di una potente espansione che supera le frontiere
guatemalteche: a nord, con progetti di sfruttamento in Chiapas, a sud ovest con la minera di San Martin già attiva in Honduras.
Per la Golden Gold, quelle centroamericane, sono acquisizioni strategiche verso un nuovo sviluppo
dell'impresa con una produzione a basso costo. Inutile chiedersi chi verrà penalizzato dalla sua necessità di risparmio.
Budoni-Ambiente dice NO.... a un'altra Furtei in terra di Sardegna,
e invita i cittadini sardi e i propri amministratori a vigilare........!!!!!
>>>>> Scrive : Achille Mauro Porcheddu - INTERNOS2000
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DOSSIER UFO 
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Premessa
prima ancora di venir presi per visionari e cialtroni, va premesso che con il termine UFO ci si riferisce al senso stretto dell'acronimo, ovvero oggetti volanti non identificati, a prescindere, dunque, dalla loro possibile origine aliena o meno; per la cronaca, tra tutti gli oggetti volanti "sospetti" che saltano all'attenzione degli osservatori, al 95% viene data una spiegazione scientifica, ma al rimanente 5 % non si riesce a dare una spiegazione. Questo 5 %, in pratica, sono gli UFO.
Johannes Von Buttlar, astrofisico tedesco di fama internazionale, rivela:
<< - La nostra galassia, la Via Lattea, è formata approssimativamente da 200 miliardi di stelle;
- il 60% di esse è caratterizzato dalla presenza di pianeti;
- a 16 anni luce da noi ci sono 47 stelle che presentano condizioni simili a quelle del nostro sole;
- il sole è una stella di tipo G2 e di grandezza ottimale per lo sviluppo della vita nel suo sistema;
- l'età del sole è di 12 miliardi di anni, e le stelle che ho appena menzionato presentano tutte queste caratteristiche;
- la probabilità statistica che esistano, nella sola Via Lattea, altre forme di vita intelligente, è elevatissima;
- bisogna però aggiungere che la maggior parte delle stelle della Via Lattea sono molto più antiche del nostro sole, circe il doppio dell'età, e ciò significa che avremmo a che fare con diverse civiltà più antiche e più evolute della nostra; civiltà con conoscenze vastissime di fisica, astrofisica e tecnologia generale;
- se volessimo fare un parallelo con l'elevatissimo tasso di sviluppo tecnologico della terra negli ultimi 50 anni, è lecito ipotizzare che la maggior parte di queste civiltà abbia da molto tempo sviluppato la tecnologia necessaria ad affrontare viaggi interstellari con relativa semplicità;
- tra le tante teorie prese in considerazione dagli studiosi alla ricerca di un'overdrive (una marcia in più) c'è l'enunciato di Einstein secondo il quale una stella, collassando, crea un buco gravitazionale, interrompendo il nostro continuum spazio-temporale e avvicinando, di fatto, punti dell'universo precedentemente molto distanti fra loro.
- conseguentemente, sarebbe possibile, a livello teorico, andare avanti nello spazio procedendo all'indietro nel tempo, giungendo a quello che gli studiosi della materia chiamano TEMPO ZERO;>>
Per gli scienziati conservatori, tutto questo è fantascienza, come d'altronde 50 anni fa era fantascienza ipotizzare lo sbarco dell'uomo sulla luna.
Incredibilmente, è opinione comune tra gli scienziati non conservatori più accreditati che in un lontano passato civiltà aliene abbiano interferito con la nostra civiltà, ed abbiano avuto un ruolo nello sviluppo prettamente antropologico; riscontri di questi incontri ravvicinati si hanno addirittura in età remotissime; a Fergahana, in Uzbekistan, è stata rinvenuta una pittura rupestre raffigurante un umanoide che indossa una tuta, un qualcosa di molto simile ad un palombaro, e nel cielo staziona un velivolo di forma discoidale; può forse la fantasia umana di 7000 anni fa essersi spinta in una direzione così precisa e così ben allineata con uno sviluppo tecnologico che avrebbe avuto luogo solo 7000 anni dopo? In Giappone, in epoca addirittura precedente, fu raffigurata la discesa di uno stormo di velivoli discoidali; nel sud della Francia sono stati rinvenuti alcuni graffiti risalenti a 15.000 anni fa che rappresentano inequivocabilmente dischi volanti di varie forme.
Zecharia Sitchin, orientalista, uno dei massimi esperti mondiali della civiltà sumera, e autore del libro "Il dodicesimo pianeta" ha rinvenuto tracce relative a civiltà aliene addirittura su antichissimi testi sumerici cuneiformi; egli rivela:
<< Sulle loro tavolette d'argilla i Sumeri raccontavano molti avvenimenti della storia e della preistoria; si fa riferimento ad elementi presenti anche sulla Bibbia, ma anche ad elementi astronomici con precisione sconcertante, e in particolare viene messa in evidenza l'esistenza di un altro grande pianeta nel nostro sistema solare; i Sumeri chiamavano "Nibiro" questo pianeta. Questo pianeta si avvicinerebbe alla terra ogni 3.600 anni, passando tra Marte e Giove. Secondo gli scritti, gli abitanti di questo pianeta, chiamati "Amunaki" (che significa coloro che vennero dal cielo) giunsero per la prima volta sulla terra 450.000 anni fa; intrepresero una serie di attività a cui si fa riferimento continuo nel libro della Genesi, compreso il processo di ingegneria genetica che ha portato allo sviluppo dell'homo sapiens, come lo conosciamo noi.>>
Il primo avvistamento "ufficiale" di UFO avvenne il 24 giugno 1947; Kenneth Arnold, un pilota dell'aviazione civile americana, intercettò nove oggetti scintillanti in volo in formazione sul monte Rainier, nell stato di Washington. Questi oggetti erano di forma discoidale, e fu allora che fu coniato il termine "dischi volanti". La storia moderna vede nel 1947 un anno rivoluzionario per la realtà degli UFO. Tale anno fa ricondurre a Roswell, al misterioso schianto avvenuto in luglio nel New Mexico di un oggetto che ufficialmente non si è mai saputo bene cosa fosse. Gli avvistamenti si susseguirono ad un ritmo tale che vennero fatte installare su tutti i velivoli militari le cosiddette "Gun camera", telecamere da 16 mm con il preciso scopo di filmare gli avvistamenti; inoltre i piloti vennero dotati della Fair Child, la macchina fotografica più sofisticata esistente in quell'epoca. La proporzione degli investimenti rende bene l'idea dell'importanza che fu da subito attribuita a questo genere di avvistamenti. Inoltre, vennero realizzate installazioni di osservazione in Alaska, perchè i casi contattistici facevano pensare che i visitatori alieni entrassero nella nostra atmosfera dai poli.
A capo di questo vastissimo programma, fu nominato il tenente colonnello Wendelle Stevens, dell'ufficio tecnologie straniere della direzione armamenti aerei.
Egli rivela:
<< Ero a capo del progetto, al comando sia dei tecnici che degli equipaggi. Prima del decollo spiegavo loro come andavano utilizzati gli apparecchi e cosa dovevano cercare. Al ritorno da ogni volo, per prima cosa dovevano presentarsi a rapporto da me, perchè a me andavano rivelati tutti i dati relativi ad eventuali intercettazioni di velivoli non identificati, e sempre a me andava consegnato il materiale raccolto. Alcuni rapporti erano interessanti, altri addirittura inquietanti: un fatto comune riguardava le prestazioni di certi velivoli non identificati: essi erano in grado di compiere manovre e raggiungere velocità di molto al di fuori della portata delle nostre tecnologie. Inoltre, si comportavano in maniera diversa a seconda del tipo di velivolo che li intercettava: per esempio, affiancavano i caccia in volo per qualche minuto, per poi invertire improvvisamente la rotta, mentre con i bombardieri si mettevano sulla stessa line di volo in direzione opposta, in rotta di collisione, per poi fermarsi poco prima dell'impatto, e scomparire all'orizzonte con accelerazioni incredibili. Ma, sempre con i bombardieri, se questi oggetti erano più di uno, li affiancavano, mantenendo la propria formazione, per alcuni minuti, come facevano sempre con i caccia. Il materiale raccolto dai piloti, dopo un primo esame da parte mia, veniva quotidianamente collocato dentro una valigia di metallo: 3-4 volte al mese questa veniva assicurata al polso con delle manette ad un funzionario del governo che la portava a Washington per consegnare il materiale. Tutto questo durò per 18 mesi, il tempo della durata del progetto che condussi in Alaska. Gli oggetti volanti avvistati più frequentemente erano di forma discoidale: alcuni filmati li ripresero in volo, altri mentre erano posati sul ghiaccio e altri ancora mentre si infilavano sott'acqua o mentre ne riemergevano. Non è mai stata avvistata una base, e questo ci sconcertava perchè l'impressione era che questi oggetti non necessitavano nè di rifornimenti, nè di assistenza, nè di manutenzione. Li filmavano mentre atterravano, stavano fermi per un pò e poi ripartivano, mentre noi avevamo bisogno di distributori di carburante, gruppi elettrogeni, fonti di calore, officine etc.>>
Il capitano Hans Petersen, direttore del traffico aereo per la NATO durante la seconda guerra mondiale, rivela:
<< Un giorno uno degli uomini addetti al radar mi chiamò e mi disse: "Capitano, abbiamo qualcosa sugli schermi che vola a 18.000 chilometri l'ora". "Impossibile" dissi tra me e me, "cosa mai può muoversi ad una velocità del genere?" . Verificammo strumentalmente la cosa ed avemmo la conferma: si trattava di una decina di oggetti che sfrecciavano a circa 18.000 chilometri l'ora. Improvvisamente, gli oggetti si fermarono: apparivano stazionari alle battite del rada, e alcuni uscivano dal campo visivo del radar nel tempo di una battuta del radar stesso; contattai il comandante della base e mi feci assegnare quattro intercettori per mandarli a vedere da vicino di cosa si potesse trattare; alle 11.00, quando si fu sollevata la nebbia, quattro dei nostri intercettori poterono decollare: in quel momento c'erano dodici oggetti misteriosi sul radar: quando, via radio, comunicai ai piloti l'autorizzazione al decollo, dieci degli oggetti scomparvero istantaneamente: rimanevano solo due tracce sugli schermi: una, a 12 miglia nord, un'altra 10 miglia a sud; decisi allora di inviare una coppia di intercettori a nord e una a sud: quando comunicai ai piloti diretti a nord che il loro obbiettivo si trovava a 5 miglia, a ore 12, l'oggetto misterioso che si trovava a nord scomparve; rimaneva solo un punto sul radar: comunicai ai piloti diretti a sud la posizione dell'oggetto rimasto, e in quel momento scomparve anch'esso: era chiaro che ci stavano ascoltando.>>
Tornando nel New Mexico, una delle testimonianze più affidabili relative ai fatti di Roswell è quella di Stanton T. Friedman, un fisico nucleare che all'epoca lavorava per il governo. Friedman rivela: <<Uno dei testimoni più importanti è Bill Brazel: il padre di Bill, che all'epoca amministrava il terreno, una mattina si recò ad effettuare un sopralluogo sul terreno, dal momento che nel corso della notte si era abbattuta sulla zona una violenta tempesta: rinvenne i rottami di un veicolo spaziale sparsi per una superficie di circa mezzo miglio. A distanza di alcune miglia dal luogo dell'impatto, alcuni dipendenti del padre di Bill rinvennero diversi cadaveri di esseri mai visti prima: dovevano aver abbandonato la navicella attraverso un qualche meccanismo di espulsione; intervenne l'aeronautica, portando via i cadaveri per poi eseguire le autopsie, mentre l'esercito perimetrò l'intera area come si trattasse di una gigantesca scena del crimine>>. Un'altra testimonianza importantissima è quella del figlio del maggiore Jesse Marcel, dell'aeronautica militare U.S.A., che fu il primo militare a raggiungere il luogo dello schianto. Marcel rivela: << Dopo aver indagato sul luogo dello schianto, mio padre tornò a casa con la macchina piena di rottami; si trattava di una materiale simile a certe leghe leggere, ma di una strana lucentezza e con simboli che non avevo mai visto prima, vagamente assomiglianti ai geroglifici egizi...Dopo qualche giorno, l'aeronautica diffuse ufficialmente la notizia che si era trattato di un pallone sonda, ma mio padre sapeva bene che non si trattava di una cosa simile, e sapeva che era in atto un'operazione di insabbiamento: inoltre, sapeva che i rottami erano stati trasportati in Texas, in una base militare specializzata nello studio delle tecnologie aeronautiche. Inoltre, era fuori discussione l'ipotesi che così tanti esperti, presenti sul luogo del disastro, potessero non aver riconosciuto un pallone sonda. Ma i mezzi di comunicazione allora non erano diffusi massicciamente come oggi, ed ecco perchè il governo riuscì a controllare le fughe di notizie>>.
Ma in quell'anno, i fatti misteriosi che si susseguirono furono tanti e molto interessanti, come lo schianto su Rostov, in Russia.
Il contesto politico internazionale, come si può facilmente immaginare, era mostruosamente improntato alla diffidenza per tutto e tutti: per gli americani, ogni oggetto volante non americano era sovietico, e per i sovietici viceversa. Se si eccettuano, comunque, i fatti del '47, il primo allarme UFO vero e proprio, fu dato, il 26 luglio 1952, da un colonnello dell'aeronautica militare americana, che intercettò, sui cieli di Washington, 12 oggetti volanti in formazione: il tentativo di intercettarli fallì sul nascere per via della fuga degli oggetti, la cui velocità fu stimata in diverse migliaia di chilometri orari. Due giorni dopo, la conferenza stampa relativa a tali fatti fu l'avvenimento mediatico più importante dal dopoguerra: ecco alcune dichiarazioni:
Generale John A. Samford, aeronautica militare U.S.A.
<<Sono a conoscenza dei programmi segreti di tutte le installazioni scientifiche e militari del nostro Paese, e posso affermare con certezza che in nessuno di questi progetti appare un veicolo simile a quelli avvistati due giorni fa>>.
Maggiore Donald E. Keyhoe, corpo dei Marines, U.S.A.
<<Si tratta di veicoli provenienti da un altro pianeta>>.
Portavoce ufficale dell'esercito U.S.A.
<<Escludo categoricamente che la provenienza di questi velivoli sia terrestre>>.
L'aeronautica militare, dunque, rese noto tale avvenimento, sottintendendo che, per una serie di ragioni, gli oggetti avvistati non potevano essere di origine terrestre. Si succedettero in serie un certo numero di conferenze stampa in cui si ribadiva in tutti i modi che non si trattava di veicoli terrestri, nè americani nè stranieri. Per diverso tempo, la notizia occupò un pò tutte le prime pagine dei giornali, e si era fortemente portati a credere che gli ipotetici visitatori alieni fossero ostili (tale propensione emerge se si osservano, per esempio, le produzioni cinematografiche di allora). Un pessimismo comunque più che giustificato dall'orribile conflitto che ci era appena lasciati alle spalle. Per tornare al luglio 1947, comunque, si sa che avvenne un qualcosa che oggi rimane misterioso a tutti gli effetti, con tanti personaggi, civili e militari, a concordare su una versione e con il governo americano a smentirla. Ci fu nella notte una violenta tempesta; il giorno successivo, il proprietario del fondo si recò a fare un'ispezione per controllare i danni e rinvenne , sparsi per una superficie di mezzo miglio, i resti di un oggetto volante che si era schiantato nella notte. Una volta che partì la segnalazione, il posto venne preso d'assalto dall'esercito, che fece diramare un comunicato in cui si affermava che un oggetto volante di fabbricazione aliena si era schiantato nei pressi di Roswell. Tale comunicato fu smentito il giorno dopo, con argomentazioni decisamente deboli: difatti, la versione "riveduta e corretta" dell'accaduto, parlava di un pallone sonda. Alcuni analisti, però, riuscirono a leggere tra le righe nel vero senso del termine; si stabilì, difatti, che l'ufficiale incaricato di diramare la versione del pallone sonda, aveva tra le mani un foglio dattiloscritto in cui si parlava esplicitamente di occupanti del velivolo rimasti vittime dello schianto, cosa che contestualmente smentisce la versione del pallone sonda, che notoriamente non imbarca equipaggio. Ma la stranezza dei fatti di Roswell è accentuata dai testimoni: circa un centinaio (di prima mano) e di varia estrazione; a parlare di schianto alieno, difatti, non sono nè ufologi nè persone in cerca di notorietà bensì scienziati, ufficiali dell'esercito e della marina americani, membri a vario titolo dell'allora governo americano. E tutti con tanto di credenziali. Roswell rappresenta una pietra miliare anche per l'inizio della strategia combinata di Debunking (discredito) e Cover-Up (insabbiamento). Queste strategie, attualmente di uso comune da parte delle forze militare e dei servizi di tutto il pianeta, allora muovevano i primi passi. Ma per la questione UFO, era assolutamente necessario che il Debunking e il Cover-Up fossero applicati sistematicamente, e al tempo stesso era necessario far credere all'opinione pubblica che ci si stava attivando per far luce sui misteriosi avvistamenti. E fu così che si rese necessario mettere in piedi una struttura che si occupasse esclusivamente di ciò, come vedremo in seguito.
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1) Project - S, Project - G e Project Blue Book
Il 1947 vede dunque nascere una struttura che ufficialmente ha lo scopo di indagare sulle forme di vita intelligente di altri mondi: il nome che viene attribuito a tale struttura è Project Sign (Segno), e si chiamerà così fino al 1948; dal 1949 al 1952 cambierà nome in Project Grudge (Rancore) fino al 1952; infine, nel 1953 prenderà il nome di Project Blue Book, e manterrà tale nome fino allo smantellamento della struttura, avvenuto nel 1969. La struttura lavorava con uno staff ridotto al minimo, con un segretario, uno scienziato e un ufficiale di marina. Ma le vere funzioni erano quelle di raccogliere quanto più materiale possibile che poi veniva "monitorato" dai servizi americani; tutte le documentazioni più significative venivano sistematicamente sottratte dagli archivi, e non vi facevano più ritorno. Insomma, il Progetto Blue Book era una grande pattumiera in cui andavano a finire tutti i documenti importanti, raccolti ed esaminati con perizia dai componenti del progetto (ignari di essere il veicolo primario della macchinazione). Oggi, del materiale raccolto dal progetto Blue Book, rimane solo tutto ciò che è stato scartato dalle talpe del governo americano, e si può facilmente immaginare quanto poco significativo sia questo materiale.
Robert Friend (scienziato a capo del progetto Blue Book): durante la seconda guerra mondiale, era frequente, per i nostri piloti, imbattersi in quelle che noi chiamavamo Gremlins o Foofighters, delle sfere di luce che <<scortavano>> i nostri aerei con traiettorie <<intelligenti>>.
William Coleman (Portavoce del Pentagono): Temevamo che si trattasse di armi nemiche di concezione sconosciuta, e ritenendole una minaccia per la sicurezza nazionale il governo decise di studiarle: ufficialmente attraverso il progetto Blue Book, ma in realtà il vero potere di selezione, studio e classificazione del materiale apparteneva all'MJ12, come scoprimmo in seguito. Su 12.000 casi studiati dal Progetto Blue Book, solo settecento non trovò una spiegazione, e di questi, una decina ci sembrò molto, ma molto preoccupante; per esempio, le capacità di manovra degli oggetti volanti non era nemmeno paragonabile ai velivoli più evoluti della nostra civiltà: inizialmente, la gente fu tenuta all'oscuro di tutto perchè era chiaro che se queste entità fossero diventate ostili, le possibilità di difendersi erano nulle, e allora tanto valeva non diffondere il panico. Successivamente, con la conoscenza diretta degli alieni e delle loro tecnologie, si decise di conservare il segreto per evitare che altre potenze potessero attingere a tali tecnologie per la produzione di tecnologia militare.
Tra i numerosi filmati rimasti negli archivi del Progetto Blue Book ve ne sono tuttavia diversi classificati "Relativi a oggetti definitivamente non identificati", cioè filmati riguardanti oggetti che, anche in seguito alle verifiche degli scienziati, dei fisici ottici, degli esperti della marina in tecnologie militari, risultarono totalmente sconosciuti: verosimilmente si tratta di filmati "scampati" alla "cannibalizzazione" degli archivi del blue book. Il rapporto n° 14, ad esempio, contiene i filmati degli avvistamenti inspiegabili di Great Falls, Landrum, Corpus Christi, Camarillo, Luke, Tremonton, Champaign (tutte località degli USA) e Filmati ripresi in Guatemala |
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2) MJ-12
Per poter applicare questa ed altre forme di Cover-Up il presidente Truman istituì una struttura segreta (questa sì, ben organizzata) che venne denominata MJ-12 (Majestic 12). Questa struttura, composta da un gruppo di persone a vario titolo all'interno del governo, è la chiave di volta di tutto ciò che non ci è dato sapere sugli UFO. Lo scopo principale dell'MJ-12 era quello di eseguire una serie di esami sul materiale disponibile riguardante le intelligenze extraterrestri. Un ramo militare applicava le decisioni dell'MJ-12, e la priorità delle azioni degli uomini dell'MJ-12 era assoluta. Nulla poteva far passare in secondo piano una loro operazione, ed era impossibile prendere decisioni indipendenti dalla loro volontà, perchè, sostanzialmente, equivaleva a mettersi contro il presidente in persona. Anche la posizione nell'organigramma del potere americano era quantomai inconsueta: generalmente, ogni struttura di nuova formazione, viene accodata ad altre già esistenti: per esempio, se oggi dovesse nascere una struttura che si occupa di "sorveglianza strategica" in Asia, questa andrebbe ad accodarsi alla CIA, che a sua volta è accodata all'NSA e così via. L'MJ-12 venne accodato direttamente al presidente, e questo fatto, di per sè, rende l'idea del potere operativo e del livello di segretezza della struttura MJ-12. Le comunicazioni tra membri all'interno dell'MJ-12 avvenivano con modalità classificate "Cosmic Top Secret" o "Eyes Only", i due massimi livelli di segretezza nella trasmissione di documenti. L'MJ-12 controllava gerarchicamente, tra le altre cose, intere comunità di scienziati e ricercatori, determinati settori degli organi di stampa, ed altre cose a vario titolo. Questo, per giusto o sbagliato che fosse, era l'MJ-12: lo scopo era evitare che si creasse il panico, evitare che si pensasse che americani o russi potevano disporre di tecnologia aliena, evitare la diffusione di tutto ciò che potesse essere collegabile con intelligenze aliene; ma al tempo stesso, documentarsi e saperne il più possibile.
Lo staff dell'MJ12 all'atto della sua fondazione:
Fonte: Memorandum della Casa Bianca
Data: 24 settembre 1947
Firmato: Truman
Classificazione: for eyes only
Ads. Roscoe Hillenkoetter
Dr. Yannevar Bush
Secy. James V. Forrestal
Gen. Nathan P. Twining
Gen. Hoyt S. Vandenberg
Dr. Detlev Bronk
Dr. Jerome Hunsaker
Mr. Sidney W. Souers
Mr. Gordon Gray
Dr. Donald Menzel
Gen. Robert M. Montague
Dr. Lloyd V. Berkner |
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3) Il caso Betty Hill
Gli americani che affermano di aver visto un ufo sono decine di milioni, ma come è stato scritto nella premessa di questo resoconto, non se ne farà menzione. Tuttavia, c'è un caso di una "civile" che merita di essere citato: il caso Betty Hill. Una donna, dopo aver sofferto di strani disturbi per alcuni anni, si rivolge ad uno psicoanalista, che decide di sottoporla ad una seduta ipnotica. Quello che verrà fuori da tale seduta lascia senza fiato lo specialista; sotto ipnosi, la donna rivela di essere stata "arrestata" da un gruppo di entità aliene, che l'avrebbero sottoposta ad una serie di esami clinici e avrebbero comunicato a lungo con lei. Ma la cosa stupefacente sarà la realizzazione di un disegno: un disegno raffigurante una costellazione che però, ad un esame degli esperti, risulta sconosciuta. Il colpo di scena ci sarà dodici anni dopo, quando verrà scoperto il gruppo di stelle Zeta Reticuli, che è senza la minima ombra di dubbio il gruppo di stelle raffigurato da Betty Hill. La somiglianza è tale che sarebbe spiegabile solo se fosse stata realizzata "copiando" la costellazione: ma, come detto, Zeta Reticuli era ancora sconosciuta agli umani. Molto tempo dopo, uno scienziato che aveva accesso alle infrastrutture dell'MJ12 rivelerà che Zeta Reticuli è la costellazione di provenienza degli alieni che hanno avuto contatti diretti con i funzionari del governo degli Stati Uniti. Più avanti avremo modo di conoscere meglio questo scienziato, ma possiamo anticipare che le sue credenziali, verificate in epoche distanti tra loro, hanno dimostrato che egli aveva accesso (oltre che alle infrastrutture dell'MJ12) all'area 51, alle installazioni segrete per lo studio e i collaudi delle tecnologie aliene, agli archivi con classificazioni di segretezza superiori. In parole povere, la sua è una voce di massima attendibilità.
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4) Ufo e piloti
Le testimonianze dei piloti, sia civili che militari, rappresentano il massimo dal punto di vista dell'attendibilità quando si parla dei cieli. Sia perchè si tratta di uomini che solcano i cieli quotidianamente, sia perchè hanno una profonda conoscenza delle modalità di volo degli aviogetti esistenti, sia perchè il loro equilibrio psichico è costantemente monitorato dalle autorità competenti, sia perchè ogni giorno fanno volare centinaia di persone sotto la propria responsabilità. Tra i piloti che hanno avuto contatti e l'opinione pubblica, però, si è frapposto il Cover-up, in una delle sue forme più spregevoli: era diventata una vera e propria regola, per i piloti che denunciavano avvistamenti particolari, perdere il posto o essere trasferiti a mansioni sgradevoli, e si converrà che come deterrente è abbastanza convincente. La conseguenza di tali provvedimenti fu, ovviamente, il silenzio. Ma tale silenzio fu rotto da un ex pilota della NASA, ingegnere aerospaziale, che non riusciva più a convivere con simili segreti e che non sopportava l'idea che il mondo venisse messo sistematicamente all'oscuro da un gruppo di persone. Le sue dichiarazioni, già di per sè rivoluzionarie, ebbero l'effetto di dare coraggio a piloti civili e militari di rivelare quanto avevano visto (un pilota la qui integrità psichicà è certificata dagli specialisti non può certo essere fatto passare per visionario, specialmente se di casi come il suo ce ne sono tanti) e l'effetto, che per il sistema del Cover-up fu devastante, vanificò anche ogni possibile tentativo di Debunking. I piloti contattisti rappresentano oggi, insieme agli scienziati e agli alti uifficiali delle forze armate il massimo livello di espressione del mistero Ufo: anche il più razionale, il più scettico deve, con onestà intellettuale, chiedersi perlomeno cosa li spinga a prendere posizioni così sopra le righe, visto che la conseguenza delle loro rivelazioni è, lungi dall'essere veicolo di ricchezza, un modo sicuro di perdere il lavoro e la credibilità. Il fatto che lo scenario degli avvistamenti sia il cielo, e che questo sia frequentato da piloti militari e civili, rendeva necessario zittire questi ultimi (i militari obbediscono agli ordini, e dunque non costituivano un problema). Negli anni '80, un caccia dell'aviazione iraniana intercettò due oggetti volanti in formazione, oggetti del tutto diversi dai nostri aerei e da tutti gli oggetti volanti a nostra conoscenza. Nel rapporto che fu inoltrato in tal merito alla Casa Bianca, oggi declassificato, si legge a chiare lettere che si trattava di oggetti volanti alieni e che uno dei due oggetti fu costretto ad un atterraggio di emergenza. Come vedremo, quello della classificazione dei documenti rappresenta un nodo fondamentale nel diritto all'informazione.
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5) Classificazione dei livelli di segretezza dei documenti negli apparati di intelligence americani e nella NATO.
La diffusione e l'archiviazione dei documenti di dominio non pubblico, si suddivide in livelli: Confidential, Secret, Top Secret e così via fino ad arrivare a classificazioni superiori come Cosmic Top Secret e Eyes Only. Più alto è il livello di classificazione, più alto è il livello gerarchico di chi vi può accedere e, contestualmente, più ristretta è la cerchia degli aventi diritto alla visione. Eyes Only (solo occhi), per esempio, significa che il documento è redatto in un'unica copia, e che può essere solo letto da ogni singolo interessato. Realizzare una copia di un documento con tale classificazione è considerato alla stregua dell'alto tradimento. Cosmic Top Secret, per esempio, significa che la diffusione del documento sulla scala gerarchica deve avvenire verticalmente, con un passaggio per livello: se parte, per assurdo, da un soldato semplice, dopo sei o sette passaggi è tra le mani del presidente, e tra mittente e destinatario vi sono solo coloro che è strettamente necessario vi siano: ciò significa che un generale, entrandone in possesso, deve preoccuparsi esclusivamente di farlo pervenire al suo diretto superiore, tacendone i contenuti anche ai suoi pari-grado e addirittura ai suoi superiori non diretti. Si converrà che il sistema non fa una piega: è l'esatto contrario di una conferenza stampa. Negli Stati uniti vi sono due parole che rappresentano da una parte la tutela del cittadino, dall'altra la negazione di tutti i suoi diritti: sicurezza nazionale. Nel nome della sicurezza nazionale, si può, infatti: rinchiudere un cittadino, senza formalizzare nei suoi confronti alcun capo d'accusa, a tempo indeterminato; sottrarre un cittadino a un regolare processo; permettere ingressi clandestini e eseguire espulsioni immotivate; negare il diritto all'informazione: se un funzionario si inventa che una notizia può avere ripercussioni sulla sicurezza nazionale, tale notizia diventa un segreto, punto e basta. L'11 settembre, poi, ha reso il sistema ancora più brutale e spregiudicato: i sequestri di persona operati da parte della CIA su tutto il territorio mondiale sono un fatto assolutamente normale e assolutamente tollerato da quasi tutti i Paesi del mondo: chi non tollera questa e altre forme di violazioni della propria sovranità nazionale, entra a far parte dell'asse del male più volte citato da Bush: oltre agli ormai ufficiali Iran e Corea del Nord, vi sono: Libano, Siria, Yemen, Qatar, Algeria: in bilico, Egitto e Arabia Saudita. Esclusi, per manifesta potenza militare, Cina, Giappone, India, Russia; esclusi perchè vere e proprie colonie del nuovo millennio Iraq, Afghanistan, Pakistan e alcuni staterelli della ex Unione sovietica. Per la cronaca, in Italia la CIA porta via chi vuole, come vuole e quando vuole: d'altronde, che razza di alleato saremmo se non permettessimo loro di sottometterci in tutte le forme?
Negli anni '60, lo stato maggiore della NATO decise di avviare il programma europeo di studio sugli UFO. Il rapporto finale, denominato "The assestment" (la valutazione) fu completato nel '64.
Il Maggiore Robert Dean fu nominato responsabile dell'ufficio Informazioni dello Shape, il comando supremo delle forze alleate in europa. Egli rivela:
<< Fui assegnato allo Shape nel 1961. Il mio primo incarico fu presso l'ufficio operazioni. C'era uno studio in corso classificato "Cosmic Top Secret", uno dei massimi livelli di segretezza, che era stato avviato in quello stesso anno allo scopo di svolgere indagini approfondite sugli UFO, che erano considerati una minaccia per tutte le forze alleate. Lo studio fu avviato perchè tra la fine degli anni '50 e i primi anni '60 si verificò una lunga serie di incidenti in quota. Si trattava di collisioni avvenuti sull'Europa centrale tra i nostri aerei ed oggetti volanti apparentemente metallici e di forma circolare. Inizialmente pensavamo che si trattasse di apparecchi sovietici, e venimmo a sapere che i sovietici pensavano che si trattasse di nostri apparecchi segreti. Raggiungemmo più volte l'orlo di un conflitto, per via di questi incidenti. Il progetto, formalmente, era stato richiesto dal maresciallo dell'aria Sir Thomas Spike, e le conclusioni raggiunte furono incredibili: lo stato maggiore della NATO era stupefatto dal rapporto finale; da centinaia, forse migliaia di anni, il nostro pianeta era oggetti di ricognizioni accuratissime da parte di diverse civiltà extraterrestri, che si avvalevano di tecnologie che noi al massimo potevamo sognare. Le loro tecnologie erano così complesse, così evolute e performanti da sembrare magiche. La conclusione dello studio rivelò indicazioni secondo le quali le intenzioni di queste civiltà extraterrestri non erano ostili, e in ogni caso, se lo fossero state, non ci sarebbe stato alcun modo di opporsi alle loro volontà. Un grosso allegato della relazione finale, era interamente dedicato ad un incidente avvenuto ad un UFO nella Germania settentrionale, vicino al Mar Baltico, proprio nei pressi della linea di demarcazione fra il settore sovietico e quello britannico. Si tarttava di un oggetto discoidale, relativamente integro, del diametro di circa 30 metri e dello spessore di circa 5 metri. Sul posto si era recato un battaglione del Genio britannico, e i tecnici riuscirono a capire come smontarlo. Entrarono nel velivolo e lo suddivisero in vari settori che poi vennero caricati su veicoli speciali e trasportati via per essere consegnati immediatamente alle autorità americane, come da accordi fra stati precedentemente intercorsi. Al momento dell'impatto, sul velivolo alieno si trovava un equipaggio composto da dodici elementi. Quando il rapporto finale fu concluso, gli venne assegnato il livello di segretezza Eyes Only. Una copia venne consegnata al Segretario generale della NATO, un'altra al comandante Supremo delle forze alleate, altre copie furono consegnate al più alto ufficiale di ogni singolo paese NATO. Tutt'ora, ogni paese aderente alla NATO ha un'agenzia, un ente o comunque un organismo che si occupa esclusivamente di ricerche sugli UFO.>>
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6) Falcon e Condor: superamento del Debunking e vanificazione del Cover-Up
Nei primi anni 1982, William Moore, un giornalista di frontiera con una particolare predisposizione al giornalismo investigativo, fece un intervento sugli UFO su un'emittente radio locale. Dopo la trasmissione fu contattato da un uomo che gli disse di lavorare per il governo, di aver apprezzato il suo modo obiettivo di trattare l'argomento e di voler collaborare alla diffusione delle informazioni a suo avviso ingiustamente tenute segrete all'opinione pubblica: in breve tempo, Moore fu letteralmente sommerso da materiale inedito incredibile; avvalendosi dell'ausilio di esperti, verificò la provenienza del materiale e si convinse che si trattava di materiale autentico; inoltre, verificò attraverso canali ufficiali le credenziali di Falcon e scoprì non solo che le sue credenziali erano autentiche, ma che gli davano accesso alle infrastrutture dell'MJ12, che come abbiamo visto rappresenta la chiave di volta nella gestione delle informazioni riguardanti gli UFO. Successivamente, a Falcon si unì Condor, uno scienziato che lavorava per il Governo, anch'egli con credenziali a prova di bomba. Tra le altre cose, Falcon produsse un documento con cui i servizi segreti informavano il presidente U.S.A. del ritrovamento di cadaveri di "entità biologiche extraterrestri", un documento risultato autentico ad una serie di controlli minuziosissimi eseguiti dai massimi esperti del ramo. .
Ecco alcune rivelazioni di Condor
<<Il progetto Blue Book era solo un lavoro di basso livello, con il quale l'aeronautica raccoglieva il materiale da passare poi al setaccio: parte dei casi veniva spiegata alla gente con argomentazioni di ogni genere, un'altra parte veniva insabbiata. I dati più sensibili finivano nelle mani dell'MJ12, per poi sparire definitivamente. Il personale era al minimo: un funzionario, un alto ufficiale della Marina, un segretario e uno scienziato. Lo scopo primario, all'insaputa degli stessi operatori del Blue Book, era quello di minimizzare le risultanze delle analisi dei dati raccolti dal Blue Book: il sistema funzionò fino a quando, grazie anche alla diffusione capillare di macchine fotografiche e cineprese era divenuto incontrollabile. Il progetto fu chiuso definitivamente nel 1969, ma continuò con un'operazione segreta attiva tutt'oggi>>.
<<E' ancora in vigore un accordo siglato tra governo U.S.A. e alieni; essenzialmente, questo accordo dice: "noi ci impegnamo a non divulgare notizie sulla vostra esistenza e voi vi impegnate a non interferire sul percorso storico della terra. Vi mettiamo a disposizione un'area riservata in cui potrete condurre liberamente i vostri esperimenti". Quest'area si trova nel Nevada ed è conosciuta come AREA 51>>.
<<Gli extraterrestri hanno il completo controllo di questa zona del Nevada, che cmprende anche un'installazione per le ricerche. Dal 1947 ad oggi, tre alieni, tutti appartenenti alla stessa specie, hanno vissuto sulla terra, interagendo con studiosi terrestri di varia estrazione. Il primo alieno fu catturato nel deserto del New Mexico dopo che la sua astronave era precipitata per un'avaria. Questo alieno, chiamato "EBE", fu tenuto prigioniero dal governo per tre anni. Ne abbiamo ottenuto molte informazioni sulla loro razza, sulla loro cultura e sulla tecnologia delle loro scienze aeronautiche. Il secondo alieno, giunto nel 1982, faceva parte di un programma di scambio, e nello stesso anno giunse anche il terzo alieno, che faceva parte dello stesso programma di scambio. Quest'ultimo alieno è ancora ospite del governo degli Stati Uniti. >>
<<Gli alieni di questa specie sono creature alte da 1 metro a 1 metro e 20 centimetri; i loro occhi sono grandi e strutturalmente simili a quelli di alcune specie di insetto, dotati inoltre di una mono-palpebra interna molto spessa, che li protegge dalla luce del loro pianeta, tre volte più intensa che da noi. Hanno una fessura al posto del naso e una al posto della bocca. Non hanno denti ma una gengiva molto dura. I loro organi interni sono molto semplici: hanno un organo che svolge la funzione del nostro cuore e dei nostri polmoni, e anche l'apparato digerente è molto semplice. La pelle è molto elastica e molto dura. Il cervello è molto più complesso del nostro, e ha un numero elevatissimo di circonvoluzioni. A differenza degli esseri umani, gli occhi sono controllati dalla parte frontale del cervello. L'apparao uditivo è potente all'ncirca come quello dei cani; i loro organi genitali sono sia maschile che femminile, hanno una vescica per l'eliminazione dei liquidi superflui ed un altra per l'eliminazione delle scorie saline. Le mani e i piedi sono molto piccoli, a quattro dita. Vivono approssimativamente dai 350 ai 400 anni del tempo terrestre. Il loro quoziente intellettivo è superiore a 200 . Hanno una religione: credono nell'universo come entità suprema e amano tutta la musica, ma in particolare amano la musica antica tibetana, che conoscevano già. >>
Ecco alcune rivelazioni di Falcon
<< Le funzioni dell'MJ12 erano quelle di un gruppo politico che si occupava di intelligenze extraterrestri. Questo gruppo era stato creato direttamente dal presidente Truman, e disponeva di una propria struttura militare>>
<< L'MJ12 era un gruppo di persone all'interno del governo, ed era stato creato dal presidente Truman agli inizi degli anni '50. La funzione dell'MJ12 era di investigare sugli UFO e verificare l'attendibilità delle informazioni. Una parte del lavoro era scientifica, ma lo scopo principale era quello di fare chiarezza sul fenomeno ufo. Le prove erano sottoposte ad una serie di controlli rigidissimi. Lo scopo conseguente era quello di far avanzare la tecnologia degli U.S.A. sfruttando al meglio le conoscenze che si acquisivano studiando gli alieni. Facevano parte dell'MJ12 funzionari governativi e funzionari del servizio segreto della Casa Bianca>>.
<< Tra i funzionari che componevano l'MJ12 c'erano Il Presidente, il Vice-Presidente, il Direttore della CIA, il Direttore dell'NSA, e alcuni altri funzionari. L'MJ12 ha tutt'ora sede a Washington D.C. La marina degli Stati Uniti ha la primaria responsabilità operativa e strategica riguardo le decisioni dell'MJ12. Attualmente, il personale esperto in analisi del materiale relativo alle intelligenze aliene è stato dirottato verso la marina degli Stati Uniti, a cui vengono inoltrati i documenti più significativi. Questa procedura è coperta dalle norme sulla sicurezza nazionale, ed è quindi segreta. Esiste un programma più ampio e meno segreto che convoglia tutte le informazioni che, per varie ragioni, non sono state convogliate verso la marina. Lo staff dell'MJ12 viene tutt'oggi integrato con elementi reclutati presso il consiglio di sicurezza nazionale ed alcuni settori dei servizi segreti.>>
<< Nell'ambito della community dell'MJ12, esiste un libro che noi chiamiamo "La Bibbia"; questo libro contiene, riportati in ordine cronologico, tutti gli avvenimenti relativi agli alieni a partire dall'era di Truman fino ad arrivare ai giorni nostri, con i tre alieni ospiti del governo degli Stati Uniti. Nella sezione del libro relativa alla tecnologia sono riportati i risultati degli studi condotti sulle navicelle aliene; nella sezione relativa alla biologia sono riportati tutti i dati che sono stati raccolti per mezzo delle visite mediche condotte sugli alieni e delle autopsie condotte sui cadaveri di alieni rinvenuti su alcuni luoghi di UFO crashes; nella sezione relativa alle conoscenze generali sono riportati tutti dati forniti dagli alieni sull'universo. Esiste poi un secondo libro, il "Libro giallo" che è stato scritto esclusivamente su indicazioni del secondo alieno. Questo libro contiene informazioni sul pianeta deglia alieni, sul loro sistema solare, la cultura, la struttura sociale e dati relativi all'esperienza degli alieni con i terrestri e con altre civiltà. Gli alieni che ho visto personalmente, tenevano fra le mani un oggetto di forma ottagonale: essi comunicavano per mezzo di questo oggetto: attraverso di esso erano in grado di mostrare immagini relative al loro pianeta, ad altri pianeti, e alla terra com'era migliaia di anni fa. Questi alieni provengono dal Gruppo di stelle "Zeta Reticuli".>>
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7) Le ragioni del Cover-Up e del Debunking
il tenente colonnello Wendelle Stevens, dell'ufficio tecnologie straniere della direzione armamenti aerei, spiega:
<<In piena guerra fredda, facevamo un ricorso quotidiano alla guerra simulata al computer e con altri mezzi, e giungevamo sempre alla stessa conclusione: mentre in condizioni di sviluppo "normali" le forze in campo si equivalevano in proporzione ai propri mezzi, l'introduzione di tecnologie impreviste faceva immediatamente pendere le sorti del conflitto da una parte. Ricordiamo che i francesi vinsero una guerra grazie all'introduzione delle staffe, che inglesi non avevano ancora introdotto, e dunque l'introduzione di tecnologie aliene presso il nemico avrebbe significato la sconfitta definitiva. Si convenne che questo scenario aveva implicazioni dirette nell'ambito della sicurezza nazionale, e pertanto le ragioni che originarono il muro tra le informazioni e la gente comune, furono di tipo strategico-tecnologico-militare strettamente correlate alla sicurezza. Tempo dopo, però, scoprimmo che i sovietici ne sapevano almeno quanto noi, e si erano mossi in maniera molto simile alla nostra. Quando l'emergenza finì, nel senso che si raggiunse la certezza che queste tecnologie non erano in alcun modo fruibili, si decise di mantenere ugualmente il segreto perchè l'effetto che certe rivelazioni avrebbero avuto sulla gente comune sarebbestato devastante. Per esempio, avevamo scoperto che una delle diverse civiltà aliene che ci osservavano, era in grado di assumere fattezze identiche alle nostre; non potevamo lasciar vivere tutti con la paura che l'uomo o la donna che gli era seduto a fianco sull'autobus potesse essere un alieno che stava studiando il sistema più rapido per annientare la nostra civiltà. Un'altro aspetto importante era che altre civiltà aliene erano in grado di intercettare le nostre comunicazioni, a tutti i livelli: in pratica, non c'era un minimo di sicurezza nei confronti di queste entità, e poichè diffondere questa realtà avrebbe potuto solo peggiorare le cose, si decise di non farlo e basta >> .
Al termine di una riunione al pentagono, le agenzie di sicurezza americane decise di attuare un ampio programma di informazione che coinvolgesse le principali agenzie governative, con due scopi precisi: divulgazione e depistaggio. Il depistaggio doveva ridurre al minimo l'interesse della popolazione sugli UFO. Le forze armate ricevettero ordini precisi su come trattare il materiale relativo agli avvistamenti di ufo, e come comportarsi nei confronti di testimonianze. Secondo il regolamento AFR 200/2, dell'aeronautica statunitense del 26 agosto 1953, era severamente proibito divulgare informazioni relative agli avvistamenti prima che gli oggetti in questione fossero identificati: in questo modo, vi era la certezza matematica che la stampa era tagliata fuori dalla casistica di avvistamenti effettuati soprattutto dall'aeronautica, che rappresentavano e rappresentano tutt'ora la parte di gran lunga più rilevante dell'intera casistica di avvistamenti UFO. La direttiva JANAP 146 (E)dello stato maggiore della difesa, stabilì che i rapporti sugli avvistamenti di UFO rientravano nella categoria MERINT, e quindi riguardavano la sicurezza nazionale ai sensi della normativa anti-spionaggio, che proibisce la divulgazione non autorizzata di qualsiasi informazione correlata; una violazione di tale normativa comporta la reclusione fino a dieci anni. A tutti coloro che si chiedono come mai chi sa non parla, si può rispondere tranquillamente che dieci anni di galera sono un'ottima ragione. Per rendere l'idea del clima che si respirava in quegli anni, basta l'esempio del comandante Graham Bethune, della Marina Militare USA: dopo aver comunicato un avvistamento in volo, trovò ad attenderli, all'atterraggio nella base militare, alcuni funzionari che lo presero in consegna e lo condussero in un centro di ricerche dove fu torchiato per ore e ore come fosse un pericoloso terrorista, e naturalmente gli fu imposto il silenzio, anche con i suoi familiari. Questo trattamento è stato, e lo è tutt'ora, riservato anche agli astronauti della nasa, i cui contatti sono così frequenti che ci hanno fatto l'abitudine.
John Lear, pilota ed ex funzionario della CIA, rivela:
<< Nel 1947 gli americani erano fieri di aver vinto la guerra, e di averla vinta in quel modo, con un tipo di bomba che da sola testimoniava tutta la potenza raggiunta. Immaginate cosa provammo quanto ci trovammo davanti un apparecchio volante di cui non sapevamo spiegarci nulla: niente pistoni, niente turbine, niente tubi pneumatici o cavi elettrici: per quanto ne sapevamo, quella roba volava per magìa. La reazione del governo fu esattamente quella di chi scopre di essere totalmente indifeso, e dunque la decisione di insabbiare tutto fu la cosa giusta: nel 1938, Orson Welles aveva messo in atto lo storico scherzo dell'invasione aliena, e il panico fra la gente fu inimmaginabile. Ora, era necessario proteggere tutti dal pericolo che poteva scaturire da un panico totale >>.
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8) L'altra Roswell - inizia la fase operativa dell'MJ12
Il tenente colonnello Wendelle Stevens, dell'ufficio tecnologie straniere della direzione armamenti aerei, racconta fatti successivi all'ormai noto UFO-crash di Roswell:
<< Come sappiamo, l'MJ12 era operativo nell'epoca immediatamente successiva al crash di Roswell, avvenuto nel New Mexico nel luglio 1947. Quello che pochi sanno è che nel marzo 1948, ad Aztec, cadde un secondo velivolo. In questa occasione l'MJ12 si fece trovare pronta, con il suo staff addestratissimo al gran completo che partì da Durango, dove era ubicata la sede operativa presso una base militare: questo posto si trova nel Colorado, non lontano da Roswell, appena al di là del confine di stato tra Colorado e New Mexico. La base di Durango venne allertata immediatamente, e subito vennero inviate le prime squadre con il compito di delimitare l'area del crash e di sorvegliarla con severissime misure di sicurezza. Prima dello schianto, l'oggetto era stato rilevato anche strumentalmente dai radar militari, pertanto non fu difficile localizzarlo. Un elicottero, sempre proveniente da Durango, giunse per primo sul luogo, individuò l'oggetto, inviò le coordinate precise alle altre unità in movimento, informandole anche che l'oggetto non era distrutto, e sorvolò in continuazione la zona fino all'arrivo delle altre unità. Tutta la zona fu circondata dalle forze speciali dell'esercito, gli abitanti della zona furono costretti a rientrare in casa e a rimanerci chiusi dentro per tre giorni, cioè per tutta la durata delle operazioni di recupero. Nel frattempo, i componenti dell'MJ12 erano tutti arrivati alla base di Durango con voli speciali, e furono immediatamente condotti sul sito dello schianto, dove presero in consegna i rottami del velivolo e i corpi dell'equipaggio. >>
Su questo punto interviene anche il maggiore Virgil Armstrong, che ha lavorato 22 anni per la CIA e per la DIA, e che ha combattuto con i Berretti Verdi in Viet -Nam:
<< Ricevetti un documento riservato che mi informava dello schianto al suolo di un'astronave aliena in un'area del New Mexico. Inoltre, nel documento mi si informava che i membri dell'equipaggio, cinque in tutto, erano deceduti. Una volta che giunsi sul posto, salìi a bordo del velivolo con alcuni tecnici. Gli occupandi del velivolo erano in effetti cinque in tutto, dell'altezza di poco più di un metro; due di questi avevano una sorta di spalline che mi fece pensare potesse trattarsi di ufficiali in comando, o qualcosa del genere. Dopo una ricognizione sommaria sui cadaveri, procedemmo al loro trasferimento alla base di Wright Patterson, dove vennero successivamente eseguite le autopsie. >>
Wendelle Stevens continua:
<< Fu la prima volta che riuscimmo a vedere da vicino quegli esseri, perchè nell'incidente di Roswell i cadaveri erano stati portati immediatamente via dalle squadre di soccorso. Nel caso di Aztec, faceva parte dell'équipe anche il dottor Detlev Bronk, che era specializzato in biomedicina e conduceva in particolare studi sulle forme di vita extraterrestri. Era un luminare della scienza medica, soprattutto in neuropatologia traumatologica, e logicamente i corpi vennero messi a sua disposizione. >> |
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9) Il Santilli footage: le autopsie
Fra tutti i documenti, autentici o meno, relativi agli UFO che siano stati resi pubblici, il Santilli Footage è sicuramente il più controverso di tutti: se si trattasse di un falso, difatti, sarebbe una presa in giro di portata mondiale, che ha coinvolto le comunità scientifiche e le televisioni di tutto il mondo; se invece si trattasse di materiale autentico, sarebbe di gran lunga il documento più importante relativo agli UFO. Mentre, da una parte, ci sono molti elementi che fanno storcere il naso agli osservatori (vedere più avanti nel capitolo relativo alla controversia), dall'altra ci sono elementi che vanno tutti nella direzione dell'autenticità del materiale, con firme, nomi, date e località. L'impressione di chi scrive è stata, dopo aver visto il filmato, decisamente combattuta tra le due possibilità: non mi hanno convinto, per esempio, le procedure applicate ai corpi su cui venivano eseguite le autopsie: difatti, l'intera sequenza documenta un vero e proprio smontaggio dei corpi, con asportazione di organi senza porsi la minima preoccupazione riguardo, per esempio, il funzionamento degli stessi organi; in considerazione del contesto temporale relativo al filmato (1947) si può escludere che fossero già stati condotti studi sui corpi con tecniche non invasive, per cui non riesco proprio a spiegarmi il senso di tutta la procedura; d'altro canto, però, vallo a sapere che scopo volessero raggiungere: nel complesso, se si trattasse di un falso, sarebbe un falso fatto piuttosto bene, e sicuramente non realizzato nel 1947. Insomma, il filmato di per sè non prova un bel niente, ma gli annessi e i connessi fanno pensare proprio ad un documento autentico: ci sono inoltre una serie di elementi che coincidoni con dati decrecretati solo successivamente alla diffusione del Footage, il che significa quantomeno che sia coinvolto nel Footage qualcuno di molto addentro alle strutture preposte al Cover-Up; infine, il racconto di "Jack Barnett", nome fittizio del cineoperatore che realizzò i filmati, sembra articolarsi in maniera perfettamente compatibile con quello che erano le procedure previste dopo Roswell, volute quindi dall'MJ12.
Comunque, i fatti che hanno portato alla diffusione del filmato sarebbero questi:
all'inizio del 1995, il documentarista inglese Ray Santilli acquista da un anziano cineoperatore americano, che protegge la propria identità con il nome fittizio di "Jack Barnett" una quantità imprecisata di pellicole a suo dire girate nel 1947. Le immagini mostrano le autopsie su due corpi di apparenze umanoidi e diversi reperti tecnologici non identificati. Santilli venderà parte dei filmati alle televisioni di tutto il mondo. La versione dei fatti che il cineoperatore fornisce a Santilli non corrisponde con i fatti noti dell'incidente di Roswell.
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10) Il racconto del cineoperatore "Jack Barnett"
<<Era il primo giugno quando il maggiore mi chiese di fare rapporto al Generale Mc Mullen; era la prima volta che lo incontravo, ma dopo pochi minuti mi resi conto che era meglio non farselo nemico. Mc Mullen arrivò subito al dunque: mi ordinò di recarmi sul luogo di un incidente avvenuto a sud - ovest di Socorro; era urgente: il mio compito era quello di filmare i rottami fino a quando non sarebbero stati rimossi. Aggiunse che se qualcuno avesse sollevato obiezioni, avrei dovuto dire di rivolgersi a Mc Mullen. Pochi minuti dopo il mio incontro con Mc Mullen, ricevetti le stesse indicazioni dal Generale Carl Spaats: due generali in un giorno: quel lavoro doveva essere importante. Fui imbarcato su un C-54 insieme ad altre sedici persone fra tecnici ed equipaggio, con destinazione la base di Wright Patterson, a Roswell. Una volta atterrati, proseguimmo il nostro viaggio in auto, fino al luogo dell'incidente. L'area era già stata completamente delimitata, ed era sorvegliata da un numero piuttosto consistente di militari. Fu subito chiaro che non si trattava nè di aerei ne di un pallone sonda; si trattava di un grosso oggetto di forma discoidale, riverso sul dorso. Il terreno emanava ancora un fortissimo calore. Fu deciso di non avvicinarsi all'oggetto, nel timore che potesse prendere fuoco tutto; ma la cosa peggiore erano le urla degli esseri distesi a terra; si trattava di creature che era impossibile immaginare prima; ognuna di esse teneva stretta una scatola; priangevano e tenevano quelle scatole. Iniziai a filmare prima il velivolo, poi i rottami; ad un certo punto fu deciso che ci si poteva avvicinare: man mano che i militari si avvicinavano a loro, le creature urlavano ancora di più, tenendo disperatamente le loro scatole. Ad una creatura, che non voleva mollare la scatola, fu assestato un colpo con il calcio del fucile sulla testa; tre creature vennero legate ed allontanate dalle altre. Gli uomini del tea medico non volevano avbvicinarsi, ma poichè diverse creature presentavano ferite, furoni costretti a farlo. Capimmo che creature al momento dell'impatto si trovavano all'interno di un disco più piccolo che si trovava al di sotto del disco principale. I rottami, una volta raccolti, venivano accuratamente registrati in una tenda che serviva da magazzino per lo stoccaggio. Più tardi arrivò un team completo che decise di rimuovere lo scafo: era impossibile stare all'interno dell'oggetto senza sentirsi molto male. Infine il disco e i rottami furono collocati su una piattaforma mobile e trasferiti alla base di Wright Patterson, dove mi recai anch'io. Rimasi nella base per tre settimane, e potei effettuare delle riprese molto più dettagliate dei rottami. Al termine del lavoro, mi fu ordinato di trasferirmi in una base vicino a Dallas, per filmare due autopsie. Mi fecero indossare una tuta speciale, perchè c'era il pericolo che quelle creature costituissero una minaccia di infezioni o virus. Ma con la tuta e la maschera non riuscivo a mettere a fuoco le immagini, e ad un certo punto me le tolsi. Alla fine, avevo girato alcune centinaia di bobine. Separai le bobine che richiedevano particolari procedure di sviluppo dalle altre, che avrei sviluppato in seguito. Le prime bobine che sviluppai le consegnai a dei fuinzionari che le portarono a Washington D.C. Una volta che sviluppai il secondo gruppo di bobine, contattai Washington D.C. per organizzare la seconda spedizione: incredibilmente, non si presentò mai nessuno, e dopo alcune insistenze, rinunciai. Il materiale filmato è rimasto con me sin da allora. Nel maggio 1949 filmai una terza autopsia.>>
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11) La controversia sul Santilli Footage e il filmato VHS
Dopo la proiezione in anteprima mondiale, avvenuta a San Marino, i giornalisti e gli osservatori convenuti concordavano su un punto: era necessario approfondire, verificare l'origine dei filmati, le credenziali del cineoperatore etc... ma se si riuscisse a provare che si tratta di materiale autentico, sarebbe la prova regina dell'esistenza di contatti diretti tra la nostra e altre civiltà. Un aspetto fuorviante è sicuramente che in tanti sono partiti dal presupposto che si doveva trattare di filmati relativi all'incidente di Roswell, mentre lo stesso operatore precisa che si tratta di un incidente avvenuto un mese prima dei fatti di Roswell; cercare, dunque attinenze tra i due fatti è inutile e controproducente per chi vuole fare chiarezza. Chi invece ha avuto acceso anche alle bobine e alla documentazione allegata, è rimasto favorevolmente impressionato, in particolare dalle etichette, che presentavano, oltre a vidimazioni, timbri e firme in tutto e per tutto corrispondenti alle procedure in atto in quegli anni, anche precise indicazioni riguardanti il metodo di sviluppo consigliato per ogni singola bobina; una bobina, per esempio, recitava "aprire 2 stop per i primi 50 piedi" che significa che non si può sviluppare tutta insieme ma in diversi spezzoni. Insomma, la dovizia di particolari è tale che se si tratta di un falso, è un falso partito dal centro dell'intelligence, l'unico che potrebbe essere a conoscenza di così tanti particolari diversi tra loro.
Oltre alle bobine, Santilli ha acquistato anche un filmato VHS che mostra una terza autopsia, che si svolge all'interno di una tenda. Le fattezze della creatura sottoposta ad autopsia sono completamente diverse da quelle delle prime due, e il cineoperatore ha precisato che si tratta di materiale collegabile ai dati noti dell'incidente di Roswell. Tuttavia, esprimere un giudizio su quest'ultimo filmato è ancora più arduo, per via della pessima qualità che condiziona tutto il filmato.
In conclusione, le probabilità che si tratti di materiale autentico sono del 50%, e se è vero che nessuno ne ha dimosstrato l'autenticità, è altrettanto vero che nessuno ha potuto dimostrare il contrario.
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12) Hynek e la classificazione degli incontri ravvicinati
Fu l'astrofisico statunitense Joseph Allen Hynek a coniare le definizioni di incontri ravvicinati, cioè:
Incontri ravvicinati del primo tipo: si osserva un oggetto volante non identificato a una distanza minima di 150 metri.
Incontri ravvicinati del secondo tipo: sono presenti evidenze (sulle persone, gli animali, la vegetazione e le cose) di interazione di alieni con il nostro pianeta.
Incontri ravvicinati del terzo tipo: oltre ai veicoli, sono visibili entità aliene animate.
Ci sarebbe anche la quarta categoria, non coniata da Hynek, che riguarda i cosiddetti casi di abductions, rapimenti da parte di entità aliene.
Hynek è stato il precursore dei moderni ufologi, ed ha avuto il grande merito di effettuare accertamenti solo su basi scientifiche. , |
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13) Conclusioni
Il coinvolgimento, iperaccertato, dei servizi segreti americani in primis, e degli eserciti dei paesi appartenenti alla nato poi, rendono l'argomento quantomai spinoso e indecifrabile. Come minimo dobbiamo chiederci perchè è stato applicati il Cover - up, perchè è stato praticato il Debunking, perchè è nato l'MJ12, perchè molti documenti classificati, il cui destino finale, a distanza di anni, dovrebbe essere la graduale declassificazione fino a diventare di pubblico dominio, sono invece rimasti classificati ed elevati livelli di segretezza; perchè l'archivio del progetto Blue Book è stato saccheggiato, perchè persone di fama cristallina mettono a repentaglio la propria reputazione raccontando certe cose. Perchè ci sono generali, altri ufficiali, piloti, scienziati, militari, operatori di intelligence che raccontano queste cose. Ma il vero interrogativo è se siamo davvero soli nell'universo, se questo spazio, talmente grande da non essere concepibile dalla mente umana, esiste solo ed esclusivamente per noi, che in termini cosmici siamo poco più di niente. Recentemente, i governi Messicano e Inglese hanno rivelato, documentandoli, contatti con oggetti volanti non identificati dal comportamento in volo "intelligente". Tuttavia, non si tratta di materiale definitivo, e potrebbe, per quanto riguarda gli inglesi, trattarsi di una strategia parallela al cover-up. Se non ti rivelo nulla, mi puoi accusare di nasconderti le cose. Ma se ti rivelo qualcosa, tipo il 3 per 1000 di quello che so, ti faccio credere che la mia volontà è farti sapere le cose ma che non c'è nulla da farti sapere. Ben diversa impressione suscita il comportamento del governo messicano, che pur apprezzando i dollari non è che sia un subalterno degli USA. In questo dossier abbiamo, volutamente, omesso tutta una serie di prove testimoniali che a nostro avviso potevano essere in qualche modo discutibili; c'è il caso multi-contattistico di George Adamsky, per esempio, che a tutt'oggi risulta inspiegabile; ma poichè permangono ragionevoli dubbi sull'autenticità del materiale di cui dispone, abbiamo preferito non citare il suo pur clamoroso caso; c'è il caso pluri-contattistico di Gulf Breeze, una località turistica in cui si succedettero una serie di avvistamenti incredibili, documentati a mezzo foto e video; ma anche in questo caso, non ci sono certezze. Per tentare, dunque, di rispondere ai tanti "perchè", è assolutamente necessario scindere i fatti accertati dai fatti sospetti, le prove concrete da quelle dubbie, e così via. Una caratteristica che ha sempre contraddistinto le varie epoche è la diffidenza e il disprezzo nei confronti delle cose troppo evolute; così come la chiesa, colpevolmente, negò la conoscenza a lungo a coloro che non fossero uomini di chiesa, oggi molte comunità scientifiche liquidano tutto ciò che non possono spiegare come "impossibile" o "inesistente". Galileo Galilei, Leonardo e tantissimi altri furono perseguitati o derisi per avere la sola colpa di spingere la propria ragione oltre il conosciuto, verso l'ignoto. Molti scienziati, autori di grandissime scoperte, furono derisi ed emarginati dalle comunità scientifiche prima che le loro teorie fossero dimostrate; a tutt'oggi si cerca di dimostrare diverse teorie di Einstein. Come possiamo, dopo gli insegnamenti della storia, avere la presunzione di affermare che tutto è già scoperto, che siamo soli nello spazio infinito che non conosciamo per niente? Ma i dubbi ce li dobbiamo far venire anche in senso opposto. Per esempio, sarebbe errato condannare a priori il comportamento oscurantista degli USA negli anni 50; dopo un conflitto sanguinosissimo, con tutte le paure legate ai timori che "dall'altra parte" si stava mettendo a punto un qualcosa che poteva decidere, da solo le sorti di un eventuale terzo conflitto mondiale, mi sembra lecito evitare in tutti i modi il diffondersi del panico, che storicamente non ha mai portato a nulla di buono; Orson Welles nel '38 fece un test che passò alla storia proprio per le reazioni di panico che si scatenarono, con la sua immaginaria invasione aliena. Stabilire, dunque, che la gente non fosse preparata a certe verità, per quanto arrogante ci possa apparire, allora fu forse la cosa migliore che si potesse fare. Il Cover-Up e il Debunking furono, in un certo senso, più che legittimi, ma molto meno legittimo è il comportamento di certe comunità scientifiche che rifiutano ciò che non conoscono, che negano l'esistenza di ciò che non si può dimostrare perchè tutte le prove sono state messe al sicuro. Un atteggiamento frenante, che non lascia presagire nulla di buono per il futuro. In Italia, il Centro Ufologico Nazionale ha un atteggiamento tutt'altro che sensazionalistico: affrontano ogni singolo caso con grande serietà, scartano tutto ciò a cui si può attribuire una spiegazione, eseguono continui controlli sulle casistiche e sulle loro fonti. Hanno un atteggiamento più maturo, insomma, delle comunità scientifiche appena menzionate. Nel mezzo, poi, ci sono gli scienziati mossi da una forma di scetticismo concreta, che nasce da dubbi prettamente scientifici: per esempio, se due civiltà sono tecnologicamente troppo distanti tra loro sarebbe molto difficile una forma di comunicazione. Ma non sentirete mai uno scienziato serio affermare con certezza che l'uomo è solo nell'universo. D'altronde, il programma S.E.T.I, le missioni Shuttle, tutta la linea di missioni su Marte annoverano esplicitamente, tra i loro obiettivi, la ricerca di forme di vita. Quanto e come possano essere intelligenti non ci è ovviamente dato sapere, ma tant'è. L'uomo non può rinunciare al bisogno primordiale di espandersi, non può dire a sè stesso "Questo pianeta è tutto quello che esiste, noi siamo soli e l'universo è solo un grande spazio messo lì senza una ragione precisa". |
Scrive: Michele Porcheddu - INTERNOS 2000 ©
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Contatto : STAFF di INTERNOS 2000
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