Ultimo aggiornamento: 26 marzo 2008
I TESTI
INIZIO 15/01/88 VOGLIO CHIAMARTI... SAMANTHA Voglio chiamarti come un sogno, un dolce sogno che era mio. Voglio che l’ aria tua sia pura, che sia vento il tuo respiro, che sia il cielo la tua idea. Voglio parlarti della vita che ho conosciuto tempo fa. Voglio che il cuore tuo sia puro, come il cuore che mi batte, come è pura la mia idea. Samantha, studia gli errori, gli alibi e i ricordi.... le storie senza storia e senza me! Lascia che sia il mio sangue a dissetarti, finchè avrai sete ti disseterò.......ti chiamerò così..... Scusa se voglio darti un nome, ma un giorno un nome potrai darti..... Vorrei vederti come il cielo, che da solo ho costruito, dentro la mia ingenuità. Se esisti, dammi la mia forza....., quella che un giorno dovrò darti. Fammi vedere dentro il cuore, dentro il cuore di una Madre, che vorrebbe....solo Te !!!! Samantha, studia gli errori, gli alibi e i ricordi.... le storie senza storia e senza me! Lascia che sia il mio sangue a dissetarti, finchè avrai sete ti disseterò.......ti chimerò così.
INIZIO 14/04/90 SPRAY Scrivere al mondo che esisto, dire che ci sono anch’ io. Nel grande spazio di un muro, nel muro di una città. Chiaro, il mio nome, leggibile, lo scriverò..... che svanirà, solamente, se il muro cadrà. Sarà un messaggio, un richiamo. La forza avrà, di uno Spot. Risalterà su quel muro la mia LIBERTA’ . Che svanirà, solamente, se il muro cadrà. Quanta vita c’è. Quanta Libertà..in questa città. Finchè esisterà questo muro che di spray riempirò. Di vernice spray, son le favole......son le libertà. Di vernice spray, sono le anime...di questa città. Non abbattete quei muri, ci sono le storie mie. Storie che non leggerete sui libri che venderò. Simboli di gente che vuol parlare di se. Gente che ha fatto la storia e la storia....non sa ! E’ un pentagramma, è una tela, son pagine mie !!! Non abbattete le pagine...di una città !!! Ma lasciate che possa scrivere, la mia LIBERTA’ , la mia voglia di sopravvivere, in questa città. Le mie pagine sulla strada che parla di me !!! Del mio nome che, forte brillerà...di vernice spray. Quanta vita c’è. Quanta Libertà..in questa città. Finchè esisterà questo muro che di spray riempirò. Di vernice spray, son le favole......son le libertà. Di vernice spray, sono le anime...di questa città.
INIZIO 08/09/89 STRADA Per strada mille sguardi ti sfiorano e così, fan presto a darti un nome, a darti un simbolo. Ti senti una Regina, la notte è solo tua. La strada è senza nome....ma il nome ce l’ hai tu. Tu sarai, dolcemente o con violenza, o come vuole Lui... madre o figlia... o più semplicemente quel che sei !!! Dell’istinto hai fatto una vera attività e il tuo prezzo ad ogni prestazione aumenterà. Regina Tu, incontrastata dentro ! Dipingerai gli occhi tuoi. Sulle tue idee, da strada o da quartiere, predicherai la Bontà !!! Scompari con l’aurora come la Luna.....Tu. Ognuno vende il meglio.....e il meglio comprano. Io vendo le mie mani, io vendo i sogni miei.... tu vendi le tue mani e pure i sogni tuoi. Tu sarai, dolcemente o con violenza, o come vuole Lui... madre o figlia... o più semplicemente quel che sei !!! Dell’istinto hai fatto una vera attività e il tuo prezzo ad ogni prestazione aumenterà. Regina Tu, incontrastata dentro ! Dipingerai gli occhi tuoi. Sulle tue idee, da strada o da quartiere, predicherai la Bontà !!!
INIZIO 06/09/89 RESPIRO Si, le riconosco....son le svastiche che sul mio corpo, fiero, ho portato insieme a me. Dell’eredità di un mondo libero rimane solo un sogno e della libertà....poesie !!! Si confonde facilmente un regno con il re, ....senza valore, con i miti le poesie. Respirerò, piano respirerò, e voglio un regno per me.... un vero Regno !!! Dove il mio Re, vero e grande.....Mio Re, non sia il cielo ma sia.....il Mio Istinto...... Le leggi fatte dall’aria, da un fiore, dal mio respiro, dagli occhi di una bambina, dal cuore, senza preghiere, dalle ali forti e selvagge, di aquile, ormai, risorte....... dall’aria che io respiro........ dall’aria che non respiro !!! Che mio figlio viva, senza ostacoli inventati dalle mani di un gran uomo, o di un Dio. Che nessuna legge regni, ma che sia solo l’istinto a dire, chi è più forte e chi no !!! Che non sia un’ostacolo......la vita, ma che sia una vita vera, da combattere quaggiù. Che la verità la tenga pure, chi ha inventato il cielo e il mare, che si tenga Lui.....i perchè !!! Respirerò, piano respirerò, e voglio un regno per me.... un vero Regno !!! Dove il mio Re, vero e grande.....Mio Re, non sia il cielo ma sia.....il Mio Istinto...... Le leggi fatte dall’aria, da un fiore, dal mio respiro, dagli occhi di una bambina, dal cuore, senza preghiere, Che sia il fuoco Re, nemico e complice, che sia l’estate una stagione e non riposo mio. Che la pada sia sovrana per decidere chi ha vinto....e cosa, che sia lei....LA VERITA’ . Respirerò, piano respirerò, e voglio un regno per me.... un vero Regno !!! Dove il mio Re, vero e grande.....Mio Re, non sia il cielo ma sia.....il Mio Istinto......
INIZIO 01/11/89 SPOT Non resta tempo per le emozioni, le sensazioni son del passato. Non c’è più tempo per le parole..... lo spot è un modo...di dialogare. Sguardi sinistri, strade affollate, di gente stanca, di respirare. Imbottigliati tra il Rosso e il Verde, rincoglioniti o rassegnati. E adesso chi leggerà le vecchie fiabe ? Per qule ideale, io, dovrei morire ? Eroi di carta o di cartone. Tra i pipistrelli le mie ambizioni. Scomparsi i miti, i miti veri, di quelli vivi...con i coglioni. Le spalle al muro, le mani in cielo. Gli occhi bendati.....per non capire... Le spalle al muro, le mani in cielo. Gli occhi bendati.....per non capire... E adesso a chi crederò, dov’è quel sogno ? Tra i sogni che muoiono, in bianco e nero !!!! La pelle brucia dal desiderio, ma poi la tele....la fa calmare, lei ti conosce......lei ti capisce, con uno spot, Lei, ti tratta bene. Sanno capire i gusti e il resto, per farti loro....loro guerriero. Tra un film di orrore... tra mille orrori, saprai capire.... quanto sei solo. E adessso chi mi dirà se è vero o falso. Chi mi insegnerà dov’è il bene e il male.
INIZIO 01/05/90 ERI TU Sulla sabbia si cercava Dio, nel profumo di salsedine. Tra le note di una musica, c’ero io. Ed il mare non bastava più, (per dipingerti così) diventavi troppo grande ormai (nei mio giorni sempre tu) a riempirmi del tuo esserci, a riempire le poesie... del tuo volto da bambina. Eri tu, che nascevi nelle notti mie. Eri tu, che scrivevi le mie pagine. Eri tu, che la luna impersonavi, ormai; luna che mi cercava nel mio baratro. E così, nella lotta contro l’erba che... dentro me, si annidava coi suoi idoli, c’eri tu, che sapevi del suo fascino, ch’era lei, che rubava la mia anima. Nel mio debole resistere, e con esso..finte aquile. Nel mio cielo troppo oscuro, ormai...c’ero io. Troppe stelle mi cercavano (pretendevano da me) nuovi cieli, nuove musiche (ma non respiravo più) l’aria pura che era su di me, l’aria che tradivo, io... con il fumo d’illusioni. Eri tu, che nascevi nelle notti mie. Eri tu, che scrivevi le mie pagine. Eri tu, che la luna impersonavi, ormai; luna che mi cercava nel mio baratro. E così, nella lotta contro l’erba che... dentro me, si annidava coi suoi idoli, c’eri tu, che sapevi del suo fascino, ch’era lei, che rubava la mia anima. Tra le mani, finalmente mie, le tue mani piene di poesia, che stringevano la forza che...era mia. Quella forza adesso è solo mia (ora è ritornata in me) con la luna non confondo più (le mie notti senza Dio) Senza giorni da scolpire in me, affinchè domani sia.... che sia giusto il mio domani. Eri tu, che nascevi nelle notti mie. Eri tu, che scrivevi le mie pagine. Eri tu, che la luna impersonavi, ormai; luna che mi cercava nel mio baratro. E così, nella lotta contro l’erba che... dentro me, si annidava coi suoi idoli, c’eri tu, che sapevi del suo fascino, ch’era lei, che rubava la mia anima.
INIZIO 22/04/90 SIRENE Tra i viaggi miei, l’eternità ha un volto chiaro e l’anima e gli occhi di un bambino che non c’è. Tra le siringhe complici di viaggi, forse uguali ai miei, cammino tra le strade buie, ormai. La strada và, negli occhi miei, veloce và tra i parchi bui, e l’auto và e illumina la strada che non ha pietà dei figli suoi, che vendono la libertà, per vivere. Si vendono le favole di sesso e di salsedine. Promesse sotto fiumi di caffè. Le vie si prostituiscono. Si vendono le vanità. Ma forse è questa la mia libertà ? La dignità è un’alito, è un limite per vivere, e venderà coi seni suoi, l’età che và, sbattendosi dietro di se...licantropi che i seni suoi, divorano ! Per pochi soldi uccidono la forza di sorridere, di stare al gioco, ma con dignità. La dignità che illumina pozzanghere di uomini, la dignità di non morire quì. E suonerà, portando via un’altra età, buttata via. Sirene che ti parlano, ti spiegano...ti uccidono. Ed ora Chi ? Ti porti via ? Ed ora Chi ? Mi porti via ?
INIZIO 02/05/90 UN DIO CRUDELE Fare l’amore era per lei, spogliarsi senza dire....sì, senza capire il suo valore. Per chi valori non ne ha, contano poco gli occhi tuoi, le tue parole e i sentimenti. Simboli tuoi, gli occhi di un dio, che non ha sogni o fantasia un dio crudele ! Simboli tuoi, le mie poesie, quelle da ributtare via...nel loro inferno. Disinibita, lei, o solo fuori, lei. Tra le A cerchiate che non conoscerà mai. Nerissime poesie tra nere fantasie. Nelle sue vanità, le sue mediocrità. La grinta si confonde in lei, con rabbia pura e ingenuità, senza conoscere il sospetto. Nelle sue mille identità, che regalava a chi, con lei, faceva fuori un pò di fumo. Nei riti, poi, senza poesia, senza pudore, andava via, quel suo vestito. Restare, poi, sorpresi un pò... nel dubbio che sia fantasia....dell’erba..pura. Disinibita, lei, o solo fuori, lei. Tra le A cerchiate che non conoscerà mai. Nerissime poesie tra nere fantasie. Nelle sue vanità, le sue mediocrità. Se avesse avuto un pò di me. Se avesse letto dentro me... che quella strada era soltanto.... soltanto un tunnel nel metrò, quando ti manca l’aria e poi, ti restan solo le preghiere. Pregare, mai ! Neanche per te...certo non l’avrei fatto mai... meglio morire... Che sia così, come vuoi tu... come quel fumo ti dirà...se ti vuol bene.
INIZIO 22/04/90 CROCI UNCINATE Sguardi strafottenti, nelle uscite dei metrò. Vivono di notte, della notte sono i re. Senza pietà, fanno scempio di chi, dalla parte loro non stà, neri ed ebrei fanno gola di più, le catene mantengono i jeans. Occhi o son tatuaggi ? Tu non li distinguerai. Nei giubbotti neri, le tedesche ideologie. Cent’anni fa naque per dire No, alle razze ormai prive di un re. Le ideologie senza troppe teorie, presentarono l’unica via. Impossibile poesia, troppe lapidi creò. Croci uncinate dentro chi sà dov’è il male. Croci uncinate dentro me. Pochi e valorosi. Fedelissimi alla via. Raccontata bene, con le bombolette spray. Dove imparai ad odiare gli ebrei ? Dove lessi la grande poesia ? Tra i libri che non ci diedero mai, in quei banchi di scuola....perchè, troppo affascinanti...le insaziabili poesie, di un mondo migliore, dove vige solo un SI. Dove la vita dipende da te e la vita di quei figli tuoi, che non potranno, mai dire che tu, non pensavi ad un mondo così. Impossibile poesia, troppe lapidi creò. Croci uncinate dentro chi sà dov’è il male. Croci uncinate dentro me. Al di là del bene, dove guerre...non ce n’è. Al di là del male, dove pace...non ce n’è. Vive così, sa che in tanti quaggiù leggeranno le sue verità. Sa che verrà molto presto, quaggiù, l’insaziabile smania di Se. Impossibile poesia, troppe lapidi creò. Croci uncinate dentro chi sà dov’è il male. Croci uncinate dentro me.
INIZIO 21/04/91 NOTTE FONDA Diversa, la strada intorno a me. Più scura, più scura la realtà. Si trasformano nell’oscurità, mille uomini cambiano nel loock. Luci magiche sopra una realtà, triste sotto il blu, dolce sotto i neon. Le strade si riempiono di me. La strada..non è la stessa. Giorni miei, lo stesso cielo. Notti mie, diverse lune. Risvegli, da giorni insonni, i miei. La notte mi avvolge e mi ridà.... dolci fantasie, risvegliate in me, dolci compagnie delle notti blu. Senza traffico, la velocità è più magica, più realistica. Le strade si riempiono di me. La strada già si confonde in me. Entità, non più persone. Liberi da strani mali. Diverso, il cielo diverrà. Discuto della mia identità. Chi sono ? Se un sole non ho più ? Chi sono ? un re diventerò ? Nella notte mia, indiscusso re. Delle notti mie, io, l’unico re. Dolce e magica, l’aria sotto i neon, dolce, termino...in un nuovo night.. Le note..scompaiono su me... di notte...la notte magica. Notti mie, vecchi discorsi. Notti mie, diverse lune.
INIZIO 13/12/88 MILANO, 13 DICEMBRE Whisky per nascondere al vento la tristezza di un giorno, per nascondere al vento la paura di sempre, per scaldare il mio corpo, che tremante dal freddo chiede solo di te. Whisky per le mie mani stanche, per quegli occhi bagnati, per il freddo pungente, per il caldo di sempre, per le mani guerriere che pretendono il sole dove un sole non c’è. Si, vedrai che cambierà, questo inconcludente cammino. Si, vedrai che ci sarà, quel sofferto e dolce domani. Sul giornale scende la pioggia, confondendo il mio pianto, che mantiene il silenzio della mia discrezione, per lasciarti dormire, per lasciarti sognare e per dirti di si. Voglio solamente il sorriso dal tuo volto di bimba, non potrei rivederti con le lacrime agli occhi, con il viso bagnato dalla tua sofferenza...che con me ..non vedrai. Se nel vento crederai, lascia che sia lui ad asciugarti. Se nel vento credi, tu...lascia che sia lui a spettinarti. Ora ho scelto, ora ho deciso, credo nel mio domani, e non posso pensare di sentirti distante, di sentire il tuo cuore, il tuo cuore di luna, che ora pianga per me. Tu che credi al vento, non devi rassegnarti al silenzio, di sentirti lontana, di sentirti da sola, perchè, tu, sei il domani, perchè sei la mia forza, perchè sei insieme a me. Whisky da buttare nel cesso, da sentire lontano, da non bere da soli, da non bere piangendo, da gustare pian piano per sentire bruciare, tutto il corpo che è in me. Whisky per bambini distratti, per bambini incompresi, per guerrieri distrutti e per guerrieri vincenti, per curare ferite, per vedere lontano... più lontano di me. Si, vedrai che cambierà, questo inconcludente cammino. Si, vedrai che ci sarà, quel sofferto e dolce domani.
INIZIO 29/04/90 NEGLI ANGOLI DEL MARE Potresti ricordarmi o almeno credere, che non ho mai dimenticato l’anima, che avevi tu, rinchiusa in te....selvaggia. Potresti non pensarmi o almeno illuderti, di averti scritto, almeno, qualche musica, solo per te, per gli occhi tuoi, bambini. La verità fa male, e tu vorresti che non sia così...crudele, ma non puoi farci niente. Cancellerai quel nome mio, ma il vento lo riscriverà più grande, negli angoli del mare. Chissà se sogni ancora e che sogni fai, se il cielo, almeno lui, non ti ha tradito mai, quel cielo che entrava in noi, selvaggio. Nel fuoco di un’addio premeditato, bruciavi lentamente questo nome mio, la musica, le favole più grandi. Questa città che illumina speranze, incomprensibili per gli altri, ma non per il mio cielo. La strada da percorrere, più forte è la velocità.... e il tempo, non è solo invecchiare. Finiscono le storie, i sogni restano. Finiscono nei sogni, le abitudini, di stare quì, con gli occhi miei bambini. Nel tuo passato tracce ormai indelebili, da non dimenticare o da nascondere. Solo per te, le favole bambine. La verità fa male, e tu vorresti che non sia così...crudele, ma non puoi farci niente. Cancellerai quel nome mio, ma il vento lo riscriverà più grande, negli angoli del mare. Questa città che illumina speranze, incomprensibili per gli altri, .... ma non per il mio cielo.
INIZIO 15/01/88 NORD Congelati i sogni, congelate le ambizioni, congelate le mie mani e i sentimenti. Vado lentamente, trattenendo le domande, nascondendo le risposte e un cuore caldo. Più su ma verso il freddo nord, più in alto e più vicino ormai... al cielo che mi vuole, che mi chiama, nel nome del silenzio. Naufrago convinto di vedere la salvezza, non conosce l’ esistenza dei miraggi, grida la sua pena, grida la disperazione, mentre, ironici, gli squali stan danzando. Pregustano l’ingenuità, la preda è in preda al panico. Spalancano le fauci assaporando, il gusto dell’infedeltà. Danzano gli squali sorridenti e divertiti, per la sorte singolare ed esemplare. Il banchetto inizia, ma la sorte ha perdonato, la sua anima è volata molto prima. C’è delusione e rabbia qui, tra questi squali senza lui. Ucciderlo sarebbe stato meglio... ma adesso non ha gusto, ormai.
INIZIO --/09/88 FINITA LI’ Mi fermo soltanto un momento, è lunga la strada. Le foto ricordano l’aria, ricordano noi. Com’è possibile che sia finita lì, non voglio crederci, ....che non ci sei. Non leggo paura nei volti, di questo diario. Sbiadite le foto, ma brilla di vita il tuo sguardo. Com’è possibile che non ricordi più, le sere in pizzeria, le nostre idee. Ti trovo davanti e non posso di certo mentirti. Non riesco a discutere più delle nostre poesie. Sconvolto, mi guardi parlare, ma non vuoi ascoltarmi. <<....adesso non conta più niente !!!!!>>, figurati me !! Quante promesse, noi ! Quanta purezza, noi ! Finita lì.....finita lì. Avremmo dovuto stracciare quei nostri progetti, che disegnavamo col sangue o con altre magie. L’aria di tempo fà, che non respiro più, che non ricordo più....e non ci sei ! La grinta e la voglia di vincere, forti eran in noi. La musica dolce di passeri, diceva sì. Era più libera, la nostra musica, la nostra fantasia, le nostre idee. Ti trovo davanti e non posso di certo mentirti. Non riesco a discutere più delle nostre poesie. Sconvolto, mi guardi parlare, ma non vuoi ascoltarmi. --....e adesso non conta più niente !!!!!--, figurati me !! Quante promesse, noi ! Quanta purezza, noi ! Finita lì.....finita lì. E adesso le foto strappate....le brucio nell’odio. Avremmo dovuto spiccare più voli, da quì. Com’è possibile, che non ci sia quaggiù, qualcosa che per te conti di più. Ma si, vai a ucciderti pure....che ormai sei convinto !! Non alzerò un dito, per dirti ..perchè tu...lo fai ?? Tu sei finito ormai, nella tua cenere..... delle tue libertà.....finite lì. Ti trovo davanti e non posso di certo mentirti. Non riesco a discutere più delle nostre poesie. Sconvolto, mi guardi parlare, ma non vuoi ascoltarmi. --....e adesso non conta più niente !!!!!--, figurati me !! Quante promesse, noi, quanta purezza, noi ! Finite lì.....Finita lì.
INIZIO 03/11/90 BLU SBIADITO Tra la rugiada, nasceva così, il sole come un bambino. Le tasche piene, soltanto di me, delle mie dolci utopie. Ricco di sabbia e di petali blu......sparsi nella prateria. Cantavo al cielo la mia libertà, convinto delle parole. E i raggi rossi si posavano sulla chitarra, tagliando a fette il sole che voleva riscaldarmi. Conchiglie bianche, calpestavo come ora l’asfalto. E quella sabbia assomigliava troppo alle illusioni. Come semafori i suoi raggi rossi, davano, segnali chiari per fermarmi. Mi suggerivano di non dimenticare mai, quella rugiada tra i capelli. Mi riscaldavano per non dimenticarmi mai.... che sono stato vivo...che posso ritornare ancora. Quante preghiere insabbiate, così, nei miei castelli di fumo. Quante speranze, per poi chissà che.....le fiabe sono finite ! Il bene e il male, non distinguo più...o forse mai, ..ho distinto ! Quei jeans sbiaditi, non mi stanno più...o forse un pò mi vergogno !! Eppure gli ho portati, fiero del suo blu sbiadito, quel blu sbiadito che ora vedo sempre sopra il cielo. Andavo fiero dei disegni sulle mie magliette, e adesso la semplicità mi fa solo paura !! Bastava una chitarra per parlare dei miei NO ! Ora un’orchestra non mi basta. Se disegnavo su una tela, la mia libertà, adesso non mi basta un muro. Voglio riempire il mondo, solo di vernice spray.... per scrivere il mio nome, ma ora non basta neanche il cielo. Se nel silenzio sprofondavano le mie parole, ora il rumore copre, pure, le più forti grida. Se nel silenzio mi perdevo contemplando il cielo, ora mi perdo nel casino di una stanza chiusa. Se tra le mani avevo, sempre, fiori appena colti... adesso stringo forte con le mani, la mia vita. Se il cielo raccontava...adesso non ha più parole, o forse grida...ma non riesco neanche a ritrovarlo.
INIZIO 16/04/90 TRA I GIORNI VUOTI....regalati al domani A piedi nudi a spasso nella città, è per non fare rumore. Nessuno deve avere questi occhi miei, nessuno deve capire. Quì, nell’asfalto, dove c’è chi non sà, delle mie storie di ieri. Quì nella strada, dove fumavo anch’io, dove bruciavo il domani. In questa strada dove ho camminato anch’io, a pari passo con le dosi di follia. In questa strada dove nascono i perchè.... dove fioriscono le mie dolci poesie. Lì c’ero anch’io, con i miei No, con i miei assurdi perchè, con la mia età, con le poesie, per non morire di più. Lì c’ero anch’io, tra il fumo che bruciava sempre di più..... e avrei voluto solamente....morire !!! Sapevo che la mia pietà serviva....solo per me, le mie poesie, coriandoli, di un’altra scura città. Poesie...perchè. Poesie..per chi ? Poesie da buttare via, tra i giorni vuoti regalati al domani. Nel fumo che svaniva dentro di me, dentro i miei sogni bambini. Scacciavo via quei prepotenti perchè, perchè ne avevo paura. Nel cielo bianco si volava, così, per non restare da soli. Per non restare chiusi dentro di se, per far morire il domani. In questa strada dove ho camminato anch’io, a pari passo con le dosi di follia. In questa strada dove nascono i perchè.... dove fioriscono le mie dolci poesie. Lì c’ero anch’io, con i miei No, con i miei assurdi perchè, con la mia età, con le poesie, per non morire di più. Lì c’ero anch’io, tra il fumo che bruciava sempre di più..... e avrei voluto solamente....morire !!! Sapevo che la mia pietà serviva....solo per me, le mie poesie, coriandoli, di un’altra scura città. Poesie...perchè. Poesie..per chi ? Poesie da buttare via, tra i giorni vuoti regalati al domani.
INIZIO 20/04/91 LONTANI Forse, un giorno, anch’io fui un disertore, di una guerra che non era mia. Forse, fui chiamato col mio nome. Non compresi, oppure non sentii. Nei comunicati della radio, che parlavano di fughe in massa dalla patria mia. La disperazione di mia madre, delle madri, le mie madri..... nelle grida, il nome mio. Ma non finisce quì, adesso tocca a me, dovrò combattere. Voglio una guerra anch’io, potrei resistere.... potrei tornare lì.....!!!! Oh figlio mio, chi ti darà l’amore che ti diedi ?, chi ti darà la forza per non farti rinnegare... dall’aria,(dall’aria) ...che chiede il suo compenso, dal cielo, (dal cielo) che vuole le tue mani. Ti cedo le armi ch’eran sue, che tu sia degno e forte, sia. Tuo padre, (tuo padre) con quelle, stesse, vinse. Quelle armi, (quelle armi) che fonti sian di eroi !!!! Conquistare il mondo con lo sguardo, con questi occhi dolci e le mie idee...... più da clown che da pazzo visionario. Convinzione, più che logica. Non mi son prefisso quello scopo, per fortuna, ma soltanto conquistarne la metà. Ecco il qualunquismo ormai represso, più dal tempo che dal forte istinto o dalla volontà. Non può finire quì, vedrai che ci sarò.... per poter vivere....... Almeno un pò di me, dovrò lasciare quì... come una Madre....sa. E lascerò, soltanto idee, soltanto le canzoni... da vivere, da leggere, da vivere o ......morire. Nell’aria...(nell’aria) le note di una madre, nel vento, (nel vento) l’istinto di una madre !!!! Ti cedo le armi ch’eran sue, che tu sia degno e forte, sia. Tuo padre, (tuo padre) con quelle, stesse, vinse. Quelle armi, (quelle armi) che fonti sian di eroi !!!!
INIZIO 18/04/91 TRA IL BENE E IL MALE Ma dov’è Dio ? Tra le parole usate solo come sfida ? Usate come forti lame di una spada, per fare male, per stare male.....fuori di se ? Lì c’era Dio ! Dentro quegli occhi chiari sotto questo grigio, nell’infinita e ambigua giungla dell’asfalto, lì c’era un sole, un sole vero..........e ancora c’è ! Tra il bene e il male e tra il...male e il bene.... Tra il bene e il male a tra il .... Mi confondo tra il male ed il bene, o forse, più, differenza non c’è. Tra quei volti da supermercato, leggo solo veloce follia..... Ecco il male ! E’ il vicino che rompe di sera; la lavatrice, in centrifuga và....... Mentre il bene stà nel dolce del caffè; nei silenzi che scandiscono le sei. Come vorrei, fermare tutto e avere occhi da guardare, capirsi ancora con gli sguardi, come quando nelle canzoni.... cantavo il cielo.......il cielo mio !!! Dov’era Dio ? Quando morivo per un suo parafrasare ? Quando la noia diventava discussione, per non morire, per non star male.... dov’era Dio ? Tra il bene e il male e tra il...male e il bene.... Tra il bene e il male a tra il .... Dove tutto ricorda le note di frenetiche danze di dei. Velocissimi tempi raccolti, in caverne riscritte da me. Ecco il tempo ! Sovrano di un mondo che vive; il cuore batte ? Vuol dire che c’è ! Questa è la teoria che conta , quì da noi, meglio quì che là..........insomma, siamo quì. Tra il bene e il male e tra il...male e il bene.... Tra il bene e il male a tra il .... .............. Forse non c’è, male nel bene, o c’è del bene nel mio male ? O c’è soltanto molta voglia di restare....comunque...soli, comunque...ancora....nella città ? Chissà se c’è, ancora gente che sa piangere, davvero ! Come un bambino che ha smarrito l’aquilone...... come un guerriero di vecche storie.............di veri eroi !!
INIZIO 29/12/85 IL MEGLIO DI ME Aghi nella pelle, nelle dita l’età. Disinvolto vado, nella notte che và. Gli occhi non mi ingannano....non respiro più. Nello scrigno secolare, mi cercherò; lo scrigno dei tuoi sbagli, ...non riderò di te, se esistono le fiabe, il principe son io ! Non confondo l’ambizione con la grinta. Un mancato artista, porto dentro di me. Mi distinguo dalla massa, per via di te.... docile e selvaggia, scintillante così.... la mia più grossa stella, è quella da sceriffo, da piccolo ai cow boy, giocavo e mi facevo..... Posso fare tanto per gli amici, per poi.... chiedere con gli interessi ciò che prestai. Conto poco sulla gente....loro bontà, solo del mio corpo, io mi fido perchè... non credo all’altruismo.... sono solo bugie ! Se, poi, non c’è interesse che senso avrebbe mai ? Il disordine TOTALE....che bella idea ! Tutte queste storie sulla pace...eresie ! Mi fan ridere i discorsi sulla pietà. DIFFIDENZA è il nome che, se vuoi, mi darai. Mi sento un pò diverso, inverosimile. Meglio di te, senz’altro....e dei tuoi piagnistei. ........................... il meglio di me, è la vanità il meglio di me, è la vanità il meglio di me...................
INIZIO 15/09/84 NON CI STO’ Hai giocato troppo con questa mia pelle, ne ho le palle piene, io. Vorrei ribellarmi, ma mi piace troppo.... stare in questa prigionia. Bravo l’ingegniere che mi ha progettato, nei circuiti....tutto okay. Ha sbagliato un poco nel modo di fare, troppo assomigliante a un gay. Crollano mura secolari nel mondo, nel nome di una pace effimera. Nascono mura radicate e profonde nella mia anima. Predica l’amore con devota grinta, nei deserti dell’Iran. Il Corano a destra ed un mitra a manca, predica l’Aiathollha. Grande fede e un grande senso di ricchezza, PALESTINA LIBERA ed io sono solo....solo e disperato.... ma legalizzatela ! Se, prima, il male e il bene eran evidenti... ora da quale parte, io starò ? Nelle macerie di un’antica muraglia, forse, ci sono anch’io.........!!!! Ho cercato invano nero o pakistano..... niente di genuinità..... la noce moscata...nelle storie mie.... monopolizzatela. Crollano mura secolari nel mondo, nel nome di una pace effimera. Nascono mura radicate e profonde nella mia anima.
INIZIO 04/05/91 PORTACENERE Senza di te, il mondo và lo stesso, senza di te, procede come sempre. Senza di te...non cambierà la luna. Chi sentirà la mancanza e chi se ne accorgerà ? Andare via, come tanti, come troppi, quaggiù ! Anime che vagano leggere alla ricerca di uno spazio, nell’azzurro dell’immenso, troppo ambiguo. Dove l’equo canone è un’Impresa, dove c’era il paradiso... dove il cielo è una lattrina e costa caro ! Sfrattato Dio, dove vaghi quando cerco di Te ? Sotto di te non c’è spazio, non c’è più verità. Dove sarai ? Dovrò cercarti ancora ? O forse non è, ormai, così importante ? Certo è che c’è....bisogno di qualcosa.... Ti ho perduto dentro un portacenere, dove ho spento l’ultima mia volontà; di cercare te o qualcosa come te, ma non c’è più spazio per le idee. L’aria.....la ricchezza dei più poveri, non esiste più.....non c’è più un alito. Tra i fantasmi giocano i semafori...... dove un giorno c’eri e c’ero anch’io. E fumerò un’altra sigaretta, pensando a te, ai tuoi strani progetti, sopra di me...chissà com’è il destino. Se sono quì è soltanto per servire quà e là. Tutti per...chi ? Ma per cosa ? Ma per quale magia ? Uomini che vivono felici della salda posizione, della casa conquistata sotto il cielo. Uomini smarriti, senza casa, senza cuore, senza strada, senza un ponte......senza un’uomo da servire !!!!!! Smarrito Dio ! Dove vaghi quando cerco di te ? Sotto di te c’è bisogno della tua autorità. La polizia.....agenti tuoi fedeli..... manda quaggiù......per annientare il male...... decidi Tu......dov’è il male e il bene ! Ti ho perduto dentro un portacenere, dove ho spento l’ultima mia volontà; di cercare te o qualcosa come te, ma non c’è più spazio per le idee. L’aria.....la ricchezza dei più poveri, non esiste più.....non c’è più un alito. Tra i fantasmi giocano i semafori...... dove un giorno c’eri e c’ero anch’io.
INIZIO 05/09/89 ANCORA SETTEMBRE Mi hai ritrovato, sono quì. Dolce ed amaro, mio Settembre ! Teneramente avvolgi l’anima che hai ritrovato, non ti aspettavo....o forse si ! Quante canzoni, quante idee.... Quanta follia nei miei progetti ! Violentemente mi accarezzi, vecchia amante mia..... con me la solitudine ! Il mare, dimmi, è ancora lì ? E’ nei ricordi....il nome mio ? O mi hai dimenticato ? ....Cancellato con il vento ? Quel vento ch’era padre mio. Il mare non dimentica. Quel vecchio amico e una chitarra; che raccontava al vento i sogni e le promesse grandi.... come le grandi mani sue !
INIZIO 06/05/91 PORTE BLINDATE Dovrei restare chiuso in casa, a chiave... mille giri, mille serrature e bulloni. La porta corazzata, super-corazzata.... non potrebbe rivelarsi...fedele. L’allarme devo ricordar.... di riattivarlo nonostante me e la mia...presenza. Dovrei provare l’efficienza e il coordinamento, dei mille svariati sensori.. Che sia fedele la risposta.. che non lasci al dubbio la più piccolina...fessura !! Certezza matematica, questo, richiedo nonostante me e ...la mia presenza. Chi potrebbe intrufolarsi, nella mia fortezza, nel mio labirinto ? Colmo di sistemi antifurto, di sistemi sì sofisticati ? Ladri ed assassini che...lasciano ricordi..... che ti han fatto visita, nonostante te !! Chi di tanto ardore è portatore..di sì tanto coraggio ? Da sfidare il GENIO che conosce di ogni vita, il segreto ? Calmo e imperturbabile, molto rilassato. Sa della sua scienza che non lo ha mai tradito. Ho chiuso le finestre con le tapparelle, con quelle... asticelle e con le... padelle....NON SI SA MAI ! Avvisatori assai sofisticati, simulanti vere e proprie guerre...reali, che se un bel giorno scatterà, avrò l’America contro di me compresa...la NATO !! Quel tipo della porta accanto ha un’aria strana, mi ricorda stranamente, qualcuno !!! MHA !! Ha proprio quella faccia di chi ruba e scippa, e ruba...ancora...dentro al supermercato... LA STANDA !! Incerto, ma mi sembra lui, .... quasi sicuro che sia proprio lui.....quello che stupra !!!! Chi potrebbe intrufolarsi, nella mia fortezza, nel mio labirinto ? Colmo di sistemi antifurto, di sistemi sì sofisticati ? Ladri ed assassini che...lasciano ricordi..... che ti han fatto visita, nonostante te !! Chi di tanto ardore è portatore..di sì tanto coraggio ? Da sfidare il GENIO che conosce di ogni vita, il segreto ? Calmo e imperturbabile, molto rilassato. Sa della sua scienza che non lo ha mai tradito.
INIZIO 22/04/91 CRISI D’ ARTISTA << Leggere è importante, se vuoi diventar qualcuno !!! >>...e come fosse bibbia, lessi, tutto ciò che c’era. Dalla Treccani a Prevert, da Omero a Nietzsche e di più, dai gialli ai rosa ed infine...te !! Che scrivi sempre poesie.....fogli della vita tua.... e questa, mia, chi la leggerà ? E’ una vita che ho trascorso a raccontar la vita, questa vita mia che vale se misuri in Lire.... E le canzoni che ho, chissà chi le ascolterà... a chi interessa la vita mia ? Non ho neppure uno Spot in radio, e neanche in TV. Quale valore ha la vita mia ? Un’artista che non gioca in borsa, dimmi, che valore ha ? Anche si ti ha fatto piangere o ti ha fatto diventare un re ? E’ importante, solamente, se la critica parla di lui ! << Stare a piangere non serve !!!>> questo, mi hanno detto. Ma << ..non serve, neanche, ridere !!! >> ...questo hanno scritto !!! Ma devo stare così ? Tra il bene e il male...e chissà.... se mai qualcuno distinguerà...... se un giorno, mai, ci sarà chi con certezza dirà.... che il bene è quà e il male sta di là. Quanti dubbi, tutti insieme.... è proprio un reggimento !!! Crolla il mito della pace, nasce un’altro mito ! Quanto petrolio c’è in me ? Questo è il valore che ho ! E’ questo il prezzo che mi darai, e niente più ideologie, soltanto quella TV, che mi regala tranquillità. Un’artista che non gioca in borsa, dimmi, che valore ha ? Anche si ti ha fatto piangere o ti ha fatto diventare un re ? E’ importante, solamente, se la critica parla di lui ! Ecco perchè lessi e ho letto tutti questi libri.... nonostante quel sapere...non capisco niente...!!! Il bene stava quaggiù, il male stava di là... e all’improvviso più non si sa !!! Mi assilla il dubbio e così, una canzone, farò, e poi, domani, mi ascolterò.
INIZIO 04/05/91 VECCHI JEANS E’ un libro intero, disegnato e consumato. Le illustrazioni sono le orme del passato. Definitive idee, che ingenuo, consacravo, per il domani che sognavo e non capivo. Lì nei miei jeans, dei sedici anni miei, di fiori ambigui, i segni, canterò. Sono infiniti come i fili di cotone, che si attorcigliano tra un nome e mille stelle. Quei nomi più di mille volte disegnati, nelle tonalità riflesse sulla pelle. Lì nei miei jeans, dei diciott’anni miei, tra le A cerchiate e svastiche, i miei No ! Si, sgualciti e consumati come me, ma con la vita in mano e con le idee, di chi sa vivere una volta sola. Si le illustrazioni sono simboli, quelli che riempiono quei giorni miei, quei giorni dove non c’è un calendario. Io rifelesso su quel blu sbiadito, Lì, dove ogni filo è un sogno vero. Vecchi jeans, davanti ...vecchi jeans. Dipingerò le storie scure e quelle chiare, non so perchè, non so per chi, forse per l’aria. Senza rispetto per grammatiche di pietra, ma con rispetto per il senso che sprigiona. E sono qui, riparlerò di te, in ogni gesto ci sei sempre tu. Tu vecchio simbolo di giorni a non soffrire, ad annoiarsi e poi sentirsi consumare, dai cieli squallidi di scuole di pittori, che non rispettano il mio cielo da inventare. Cosi sarò, pittore senza idee, pittore vero, artista....ma di me. Si, sgualciti e consumati come me, ma con la vita in mano e con le idee, di chi sa vivere una volta sola. Si le illustrazioni sono simboli, quelli che riempiono quei giorni miei, quei giorni dove non c’è un calendario. Io rifelesso su quel blu sbiadito, Lì, dove ogni filo è un sogno vero. Vecchi jeans, davanti ...vecchi jeans. Nei vecchi jeans, domande all’ora, oggi risposte. Compare nitido quel mio forte ideale. Speranza di capire a fondo il suo parlare, per non tradire quelle pagine sbiadite. E sono qui, riparlerò di te, in ogni gesto ci sei sempre tu.
INIZIO 30/04/90 TESTO Cadono i miti, come foglie nel forte vento, gelido e senza sentimenti. Restano appena dei ricordi, negli appassiti fogli, di un libro mai sfogliato. Non compare l’autore del testo, cancellato da insetti e dagli anni, e le tarme non rispettano il tuo nome. Ricordarsi di te, sarà dura. Le parole non hanno valore, se già perdono il colore dell’inchiostro. Io conosco l’impeto delle tue poesie, ma sforzarmi a leggerti, non ha senso ormai. Il valore è in proporzione, al colore in copertina. Attenzione al titolo, che non attirerà se non è sintetico, ......... l’arte dello spot . Cura il tuo testo come fosse una bella donna, fai sfolgorare le sue forme. Rendilo affascinante, rendilo senza veli, senza nasconderlo o coprirlo. Fai che forte, sia il suo contenuto. Dalle forme più o meno scontate, che sia logica la fine dall’inizio. Sfolgoranti parole banali, come fanno le televisioni, affinchè ci sia l’ impatto sull’istante. Io conosco l’impeto delle tue poesie, ma sforzarmi a leggerti, non ha senso ormai. Il valore è in proporzione, al colore in copertina. Attenzione al titolo, che non attirerà se non è sintetico,......... l’arte dello spot . Miti di carta, grossi sogni di plastica, l’amore non fa più grande moda. Cambiano i sogni, verso cieli dipinti da pittori, che fanno gli imbianchini. Meglio un foglio di gran contenuto, che mille altri che spieghino il ...come, dei tuoi dubbi poco importa all’altra gente. Ricordarsi di te sarà dura, le parole non hanno valore, se già perdono il colore dell’inchiostro. Io conosco l’impeto delle tue poesie, ma sforzarmi a leggerti, non ha senso ormai. Il valore è in proporzione, al colore in copertina. Attenzione al titolo, che non attirerà se non è sintetico,......... l’arte dello spot . Attenzione al titolo, che non attirerà se non è sintetico,......... l’arte dello spot .
INIZIO 21/04/90 FUGGIASCO Protetto dal buio, la complice notte.... fuggire dal mondo che vuole rapirti. Scappare dal giorno, dal sole che uccide, l’istinto da preda, si fida del buio. La luna, tua amica, si nasconderà, conosce le tue battaglie. Il tempo per correre sempre di più, lontano da indiscrezioni. Lontano, verso infinite tele tutte blu, verso la libertà. Dove la gente volteggia insieme alle aquile, nell’infinito blu. Dove c’è spazio per accorgersi di me, costa la libertà. Dove si vende la vita, come zucchero, a chi offrirà di più. Lo sguardo è uno scudo, che per l’occasione, diventa una spada, diventa passione. Del buio fratello, del buio guerriero, del buio sovrano, del buio una preda. Le vite smarrite nei tuoi corridoi... regina delle passioni, le storie finite tra le braccia tue, decise improvvisamente. Nelle tue mani non leggo molta fedeltà, forse mi tradirai. C’è un interesse, di certo, per la fedeltà che mi regalerai. Tra libertà in pergamene scritte in codice, vorrei sapere se... la libertà che ho rapito con l’aiuto tuo, non sia una trappola. Scandite le ore, da mille sirene, che uccidono il buio, violentano sogni. Sfuggire al silenzio, sfuggire ai rimorsi, diventa passione, pietà e confusione. La luna, tua amica, si nasconderà, conosce le tue battaglie. Il tempo per correre sempre di più, lontano da indiscrezioni. Lontano, verso infinite tele tutte blu, verso la libertà. Dove la gente volteggia insieme alle aquile, nell’infinito blu. Dove c’è spazio per accorgersi di me, costa la libertà...................... Dove si vende la vita, come zucchero, a chi offrirà di più...................
INIZIO 18/03/89 ALL’IMPROVVISO...IL NORD Va, comunque, va, non puoi fermarla. Va, da sempre, va, temporizzata. Sa dei figli suoi, madre di timers, lei. Lei, che sa di te, dei tuoi silenzi. Lei, che sa di te, delle tue grida. Sa, che prima o poi, nel seno suo cadrai. Ti spogli piano, tu sai come fare, e ti concedi a chi sa possederti. Labbra socchiuse, tutte da esplorare, bambina docile. Bambina docile, rigida donna, sotto il visone solo un seno caldo. Sotto le calze nere tanta luce. Bambina senza età. Va, comunque, va non guarda indietro. Sa dei figli che l’hanno tradita. Ma, comunque, va... e lei non piange mai. Va, comunque, va tra i parchi oscuri. Va, gettando via siringhe usate. Va, tra gli occhi bui, di chia ha tradito.....lei. Persi nel vuoto dell’insicurezza; Le braccia allegerite del tuo sangue; Le mani appesantite e gli occhi spenti, di chi ha tradito lei. Non è una lacrima, ma è solo pioggia, quella che bagna il volto tuo, pulito. Non è uno sguardo assente, è il cielo scuro, che non sorride mai. So, che sarai mia, per un momento. So, che spoglierò, quel corpo caldo. So che ti vedrò, sorridere per me. Si, allargherai, le forti braccia. Si, mi accoglierai, nel seno caldo. Si, possiederò, quel tuo respiro, io...... Spalancherai le gambe al mio volere..... Quel seno stringerò per farti...male, e avrai soltanto il tempo di pensare, di non pensare più. Si scioglierà davanti a un sole caldo, la tua corazza e il tuo cuore di ghiaccio. Scompariranno, si, per un momento, i forti e duri....NO !
INIZIO 19/11/89 GEROGLIFICI Posi lo sguardo, leggero, dove il passato è poesia. Dove era un’arte, il linguaggio, dove non c’erano spot. L’arte nel cuore e in battaglia, guidata sempre da dei. Divinità in ogni dove. Soli non si stava mai. Oggi, no, neanche un pò di arte, neanche respiro c’è. Santità, quelle si, prive di ogni divinità. Guerre, no, quelle, no....con il gusto di vincere. Quanti eroi facili, costruiti con uno spot. Dalle piramidi, fieri, di non esistere più. Guardano gli altri morire, senza capirne il perchè. Ecco l’interpretazione dei vostri riti agli dei. Ingrati figli dei figli, col cuore di cellophane. Oggi, no, neanche un pò di arte, neanche respiro c’è. Santità, quelle si, prive di ogni divinità. Guerre, no, quelle, no....con il gusto di vincere. Quanti eroi facili, costruiti con uno spot. Quando paura era un dio, non quella trama di un film. Quando l’amore era un rito...non rischio di un figlio in più. Non c’è più spazio, davvero, per stare soli con se. Nè per parlare agli dei, nè per sperare in un re. Lapidi senza età, quella conta solo per noi. Regni che piangono, per non essere ancora qui. Figli che giocano con la vita per la dose in più. Figli che, piangono...rinnegati per uno spot. Dalle piramidi, fieri, di non esistere più. Guardano gli altri morire, senza capirne il perchè. Ecco l’interpretazione dei vostri riti agli dei. Ingrati figli dei figli, col cuore di cellophane. Oggi, no, neanche un pò di arte, neanche respiro c’è. Santità, quelle si, prive di ogni divinità. Guerre, no, quelle, no....con il gusto di vincere. Quanti eroi facili, costruiti con uno spot.
INIZIO 14/11/89 TUAREG Quante lune fa, vidi gli occhi suoi, non le conto più, non m’importa più. Ora che la pelle è in gioco, la mia pelle, pelle bianca, bianca come la purezza, questa pelle che non lascerò. Sabbia, e ancora, sabbia e sole, sole amato e odiato, sole, mai come ora, non ti voglio, non desidero la luce tua. Vanno stanchi e bui, gli occhi e i passi miei. Verso...non si sà...., so che vado ! Lascio che decida il sole, quanto tempo avrò da dire, quanto ne avrò per pensare, quanto tempo avrò per dire NO ! Lascerò arrostire il cuore, che non vuole più soffrire, che dell’aria ne ha abbastanza, che non vuole respirare più. Direzione o no, niente ostacoli.... Sabbia e infinità. Cielo, sabbia e tu. Del deserto, un’altra duna, diverrai, tra un’altra luna, quella luna che ti ha dato, sogni, storie e guerre vinte.... lei ! Si, la stessa bianca luna, quella che ti ha partorito, quella che hai adorato, quella.... delle fiabe che non dirai più.
INIZIO Dicembre / 89 LARGHI ORIZZONTI Se la pioggia bagnasse anche l’anima, se bagnasse anche il vuoto ch’è intorno a me, se bagnasse questi organi che ho dentro me, sarei bianco.....pulito. Se la pioggia cadesse ogni volta che, lo volessi soltanto e soltanto io, per spazzare la polvere che ho intorno a me, sarei forse più forte......... Larghi orizzonti, ambizioni confuse tra i SE, ......scivolando nel vento che parla di me. Larghi orizzonti, tra le notti distanti da te, tra le notti splendenti di stelle e di idee........ Larghi orizzonti, ambizioni confuse tra i SE, ......scivolando nel vento che parla di me. Larghi orizzonti, tra le notti distanti da te, tra le notti splendenti di stelle e di idee........ Se dal niente nascesse qualche poesia, sarei un dolce poeta invidiabile. Se dal niente nascesse un dolcissimo blues..... ..sarei forte e dolcissimo. Se le lacrime fossero pagine, scriverei mille fiabe di uomini, che non credono all’aria ma al fumo che và, aromatico e dolce...................... Larghi orizzonti, ambizioni confuse tra i SE, ......scivolando nel vento che parla di me. Larghi orizzonti, tra le notti distanti da te, tra le notti splendenti di stelle e di idee........ Se qualcuno dicesse che vivere, è soltanto questione di verità, di una scelta che cade quaggiù o un pò più in là..... lo farei, senza dubbio, impiccare. Se dicesse ch’è un libro la verità, che la bibbia ha il valore di un vivere, ......ma che senso ha, che viva se vivrà più in là.... nella pace del regno dei cieli........ Vorrei volare, per non stare a sentire quei Se, quelle dolci preghiere di falliti eroi. Vorrei volare, per colpire quegli animi bui.... che la notte gli prenda e li porti con se.
INIZIO 02/09/ 89 QUALCHE SENSAZIONE Ho smarrito le chiavi del passato. Son passato di quà o di là. Ma che storia, che strana storia astrusa, ma che testa.....che testa ho. Mi sforzo, pure, ma non ricordo niente....... eppure il posto, di certo, era importante. Ora piango, ora, ho deciso, piango. La tristezza mi aiuterà. Ecco il pianto, chissà che il mio passato, si commuova, davanti a me. Ancora nebbia, ancora fitta nebbia. Ancora niente, che storia da bruciare..... Per favore, fatte che stia da solo, state fuori......fuori da quì. Ho bisogno, di una concentrazione...... forse, solo.......ricorderò. La fitta nebbia.....ora già si dissolve........ Ancora poco, ci sono.....ormai è sicuro. Vedo un mondo, ma è un mondo colorato. Vedo un cielo, un cielo blu. Sembra strano....eppure son sicuro, il mio IERI, è quello là. Dalla sfera della chiromante, leggo chiare le orme del passato, vecchio libro di un autore antico..... vecchio libro, vecchio sentimento.
INIZIO 05/05/91 TERRA MIA Sono foglie questi giorni miei. Quando soffia il vento volan via. Volano lontano dove il vento è un re indiscusso e religioso: Terra Mia. Dove sorge il sole sorgo anch'io. Solo un cuore tenero: ho per te... mare di ricordi bianchi, mare di illusioni, mare chiaro: come me. In su coro, custu coro meu.... e nel cuore in questo cuore mio, vive, fiera, un'sola bambina.... come un aquila ti vedo: Terra Mia. Sulle strade della mia città, adottiva madre dei miei NO: scorre insieme all'acqua di una fonte di purezza....il tuo ricordo:Terra Mia. Nella notte un'ombra sicura vola verso i miei sogni... che riempivo di Te. Nella notte vola lontana questa musica dolce che ora scrivo per te: terra consumata dal vento, consumata dai miei perchè. Vento che accarezza e che uccide, Vento che ti lascia andar via. Nella notte... mille profili: dolci e forti i tuoi segni... sono i ricordi miei. Forti come è forte la storia che ti vuole guerriera e orgogliosa di te: Terra consumata dal mare, che accarezza spiagge e poesie. Terra modellata dal mare, mare che ti lascia andar via. Si, sono lontano, sono quì, dove non c'è un mare o un cielo blu. Dove non c'è spazio per rincorrere sui prati gli aquiloni.... non ce n'è ! Dove non c'è un Dio con i blue jeans, che ascoltava tenere poesie, ma c'è un Dio che veste in doppio-petto.... e per te non ha mai tempo..... non ne ha. Figli tuoi.... ma quanti figli tuoi ? Vivono col cuore verso te ? Sotto gli occhi della Madonnina, che lo sà e ci vuole bene: come te. Terra mia, mia dolce terra mia... verso il cielo nubi scrivono: dolcemente, un nome..... è la tua forma, disegnata e ricamata : TERRA MIA.
INIZIO 14/05/85 L'IMPORTANTE E' CREDERCI Demenziale maggioranza.... grazie al voto dato in mano al filosofo, al fascista e al coglione. Democratica.... l'assurdità di chi decide sempre sulla sorte dei suoi figli e dei suoi giorni. Ma dov'è quella bandiera che col vento si sposò.... ed è viva sempre, sempre, dentro me. Han deciso su di te, sul domani che vedrà: una lacrima della mia libertà. Troppa rabbia, troppa voglia di non stare più al suo gioco, l'entusiasmo dei vent'anni....non ritorna. E' da troppo tempo che la libertà stà chiusa in gabbia, sotto gli occhi vigilanti del Potere. Ti hanno chiuso e violentato da un'eternità..... e hanno dato un nome a questa Malattia; ma nel cielo rosso, ancora.......... tante mani porterai: è vicina l'ora della verità. Il tuo seme, nel mio fertile ideale stà sbocciando ed un fiore brillerà nel tuo ricordo. E nel rosso di un'aurora, la bandiera rossa sventola sicura, di trovare.....convinzione. E neii libri che nascondono le vere libertà..... solo in pochi troveranno l'impeto... Ed il pugno verso il cielo .... sempre avanti contro chi: ha deciso, sempre, sulla sorte mia.
AUTORI E COLLABORATORI:

I Titoli [sino al 1988]
| # | TITOLO | ANNO | DATA |
|---|---|---|---|
| 1 | MI SFOGO | 1981 |   |
| 2 | PER UN ATTIMO NEL MIO MONDO | 1981 |   |
| 3 | POSTER | 1981 |   |
| 4 | NELL`OLIMPO | 1981 | 24/03/1981 |
| 5 | QUALE META | 1981 | 29/03/1981 |
| 6 | NO | 1981 | 01/04/1981 |
| 7 | BOLLE DI SAPONE | 1982 |   |
| 8 | ADOLESCENZA | 1982 | 05/02/1982 |
| 9 | MONOTONIA | 1982 | 18/03/1982 |
| 10 | E` UNA QUESTIONE CHIMICA | 1982 | 23/03/1982 |
| 11 | L`INFINITO | 1982 | 23/03/1982 |
| 12 | AVREI POTUTO | 1982 | 30/03/1982 |
| 13 | MARGHERITE | 1982 | 06/04/1982 |
| 14 | GRAZIE | 1982 | 21/04/1982 |
| 15 | SUL FIUME | 1982 | 21/04/1982 |
| 16 | SVASTICA | 1982 | 22/04/1982 |
| 17 | GABBIA D`ORO | 1982 | 27/04/1982 |
| 18 | CAPELLI BIANCHI | 1982 | 29/04/1982 |
| 19 | E | 1982 | 06/05/1982 |
| 20 | AMBIZIONE | 1982 | 10/05/1982 |
| 21 | BASTA VOLERLO | 1982 | 10/05/1982 |
| 22 | RELITTO | 1982 | 16/06/1982 |
| 23 | OH TERRA MEA | 1982 | 23/06/1982 |
| 24 | CREPUSCOLO | 1982 | 14/07/1982 |
| 25 | SMANIA | 1982 | 15/07/1982 |
| 26 | ARIA DI POESIA | 1982 | 28/07/1982 |
| 27 | SACRA FOGLIA | 1982 | 05/08/1982 |
| 28 | VINCERO` | 1982 | 06/08/1982 |
| 29 | SENZA META | 1982 | 14/08/1982 |
| 30 | UN NOME | 1982 | 16/08/1982 |
| 31 | SAMURAI | 1982 | 24/08/1982 |
| 32 | SETTEMBRE | 1982 | 03/09/1982 |
| 33 | SON 20 ORAMAI | 1982 | 19/09/1982 |
| 34 | ADDIO | 1982 | 25/09/1982 |
| 35 | VIVA NOI | 1982 | 02/10/1982 |
| 36 | ARTIGLIERE | 1982 | 24/12/1982 |
| 37 | UN`ALTRA POESIA | 1982 | 25/12/1982 |
| 38 | QUEL TI AMO LONTANO | 1982 | 27/12/1982 |
| 39 | RACCONTO | 1983 | 06/03/1983 |
| 40 | STANCHI | 1983 | 06/03/1983 |
| 41 | BIMBI | 1983 | 07/03/1983 |
| 42 | FUMO | 1983 | 07/03/1983 |
| 43 | E RINASCERO` | 1983 | 09/03/1983 |
| 44 | POLVERE | 1983 | 11/04/1983 |
| 45 | LA FORZA CHE HAI | 1983 | 01/05/1983 |
| 46 | MOQUETTE | 1983 | 01/05/1983 |
| 47 | CONCHIGLIA | 1983 | 27/07/1983 |
| 48 | LIBERI | 1983 | 27/07/1983 |
| 49 | EROI | 1983 | 28/07/1983 |
| 50 | GUARDATI | 1983 | 06/08/1983 |
| 51 | ZINGARA | 1983 | 10/08/1983 |
| 52 | LA TUA SPADA | 1983 | 11/08/1983 |
| 53 | SBARRE | 1983 | 07/10/1983 |
| 54 | DAL SEME | 1983 | 13/10/1983 |
| 55 | IL SAPORE DI UN`ADDIO | 1983 | 15/10/1983 |
| 56 | CHI SARO` | 1983 | 17/10/1983 |
| 57 | ALI | 1983 | 18/10/1983 |
| 58 | DAL SUO CUORE | 1983 | 31/10/1983 |
| 59 | LA FALCE | 1983 | 06/11/1983 |
| 60 | RIFIUTO | 1983 | 08/11/1983 |
| 61 | SPERMATOZOI | 1983 | 13/11/1983 |
| 62 | ODIO | 1983 | 15/11/1983 |
| 63 | TAM TAM | 1983 | 17/11/1983 |
| 64 | UNA LETTERA | 1983 | 21/11/1983 |
| 65 | LAPIDE | 1983 | 23/11/1983 |
| 66 | SPERANZA | 1983 | 23/11/1983 |
| 67 | STORIA | 1983 | 24/11/1983 |
| 68 | IN DIVISA | 1983 | 25/11/1983 |
| 69 | SIOUX | 1983 | 01/12/1983 |
| 70 | VENTO | 1983 | 01/12/1983 |
| 71 | NASCEVA UN`ALTRO GIORNO | 1983 | 04/12/1983 |
| 72 | LA VITA | 1983 | 05/12/1983 |
| 73 | ANCORA UN NATALE | 1983 | 07/12/1983 |
| 74 | SOVVERSIVO | 1983 | 11/12/1983 |
| 75 | CHE CI RESTERA` | 1983 | 15/12/1983 |
| 76 | FRENESIA | 1983 | 20/12/1983 |
| 77 | FIGLIO DI | 1983 | 23/12/1983 |
| 78 | PLENILUNIO | 1983 | 23/12/1983 |
| 79 | SACERDOTE | 1983 | 24/12/1983 |
| 80 | PIROMANE | 1983 | 28/12/1983 |
| 81 | POKER D`ASSI | 1984 | 10/01/1984 |
| 82 | AQUILE FIERE | 1984 | 12/01/1984 |
| 83 | VORREI | 1984 | 13/01/1984 |
| 84 | VIVO PER UN RICORDO | 1984 | 16/01/1984 |
| 85 | FOLLE | 1984 | 23/01/1984 |
| 86 | SOPRAVVIVERE | 1984 | 30/01/1984 |
| 87 | ENERGIA | 1984 | 01/02/1984 |
| 88 | ZONA ZERO | 1984 | 01/02/1984 |
| 89 | EROS | 1984 | 17/02/1984 |
| 90 | CLOWN | 1984 | 22/02/1984 |
| 91 | MASCHERE | 1984 | 06/03/1984 |
| 92 | L`ULTIMA CHANCE | 1984 | 12/03/1984 |
| 93 | MADRE | 1984 | 24/03/1984 |
| 94 | POETA | 1984 | 28/03/1984 |
| 95 | POESIE SULLA SPIAGGIA | 1984 | 30/03/1984 |
| 96 | ANARCHICO | 1984 | 05/04/1984 |
| 97 | FINIVA L'ESTATE | 1984 | 08/04/1984 |
| 98 | CORPO A CORPO | 1984 | 12/04/1984 |
| 99 | TRISTE PLAY BOY | 1984 | 16/04/1984 |
| 100 | PENSIERI NELLA NOTTE | 1984 | 18/04/1984 |
| 101 | NEL VUOTO DI UN GIORNO | 1984 | 25/04/1984 |
| 102 | ANCHIARA | 1984 | 27/04/1984 |
| 103 | ROBOT DI CARNE | 1984 | 17/05/1984 |
| 104 | SENSAZIONI | 1984 | 05/06/1984 |
| 105 | AMANTI NELL`ODIO | 1984 | 06/06/1984 |
| 106 | CHE VITA | 1984 | 07/06/1984 |
| 107 | ASCOLTATI | 1984 | 16/06/1984 |
| 108 | WHISKY DOPPIO | 1984 | 16/06/1984 |
| 109 | URNA | 1984 | 20/06/1984 |
| 110 | ERBE | 1984 | 03/07/1984 |
| 111 | BISTURI | 1984 | 04/07/1984 |
| 112 | FIAMME | 1984 | 04/07/1984 |
| 113 | LABBRA | 1984 | 07/07/1984 |
| 114 | DATEMI UN NOME | 1984 | 09/07/1984 |
| 115 | LA GENTE NON SA` | 1984 | 09/07/1984 |
| 116 | ERI VERO | 1984 | 12/07/1984 |
| 117 | AUTOSTRADA | 1984 | 15/07/1984 |
| 118 | TESCHI DI EROI | 1984 | 15/07/1984 |
| 119 | VELENO | 1984 | 16/07/1984 |
| 120 | DAVANTI UNA VITA | 1984 | 17/07/1984 |
| 121 | SIRINGHE | 1984 | 18/07/1984 |
| 122 | ARRIVERA` | 1984 | 19/07/1984 |
| 123 | DONALD DUCK | 1984 | 19/07/1984 |
| 124 | VOGLIA | 1984 | 20/07/1984 |
| 125 | SEMIDIO | 1984 | 24/07/1984 |
| 126 | VELA | 1984 | 24/07/1984 |
| 127 | MANICHINI BLU | 1984 | 26/07/1984 |
| 128 | ORO | 1984 | 26/07/1984 |
| 129 | PER UN GIORNO | 1984 | 02/08/1984 |
| 130 | GESTO INSANO | 1984 | 03/08/1984 |
| 131 | ANNI | 1984 | 04/08/1984 |
| 132 | JENE | 1984 | 04/08/1984 |
| 133 | ELETTROSHOCK | 1984 | 10/08/1984 |
| 134 | TRAGUARDO | 1984 | 10/08/1984 |
| 135 | ARTIGLI | 1984 | 13/08/1984 |
| 136 | IL SERPENTE | 1984 | 18/08/1984 |
| 137 | PIRATI | 1984 | 18/08/1984 |
| 138 | VORREI FUGGIRE DA QUI | 1984 | 28/08/1984 |
| 139 | ISOLA | 1984 | 29/08/1984 |
| 140 | PAESE D`INVERNO | 1984 | 03/09/1984 |
| 141 | MITRA | 1984 | 07/09/1984 |
| 142 | AMARO | 1984 | 12/09/1984 |
| 143 | GENESI | 1984 | 12/09/1984 |
| 144 | ESISTERE | 1984 | 13/09/1984 |
| 145 | NON CI STO` | 1984 | 15/09/1984 |
| 146 | MARE A SETTEMBRE | 1984 | 18/09/1984 |
| 147 | SILENZIO | 1984 | 19/09/1984 |
| 148 | TUTTO O NIENTE | 1984 | 27/09/1984 |
| 149 | NE VALE LA PENA | 1984 | 02/10/1984 |
| 150 | NELLA FOSSA DEI LEONI | 1984 | 06/10/1984 |
| 151 | TELE BIANCHE | 1984 | 07/10/1984 |
| 152 | RAGNI | 1984 | 10/10/1984 |
| 153 | LE MIE POLVERI | 1984 | 18/10/1984 |
| 154 | INTEGRATI | 1984 | 19/10/1984 |
| 155 | POLVERE DI STELLE | 1984 | 22/10/1984 |
| 156 | LASCIAMI TENTARE | 1984 | 25/10/1984 |
| 157 | NOIA | 1984 | 27/10/1984 |
| 158 | NUVOLE | 1984 | 28/10/1984 |
| 159 | HO SCELTO | 1984 | 30/10/1984 |
| 160 | PROFESSORE | 1984 | 31/10/1984 |
| 161 | MAI | 1984 | 04/11/1984 |
| 162 | STRESS | 1984 | 06/11/1984 |
| 163 | DATI PERSONALI | 1984 | 08/11/1984 |
| 164 | ROSSO SANGUE | 1984 | 12/11/1984 |
| 165 | BANDIERE | 1984 | 24/11/1984 |
| 166 | NEL TUONO | 1984 | 27/11/1984 |
| 167 | CRESCERE | 1984 | 29/11/1984 |
| 168 | J`ACCUSE | 1984 | 29/11/1984 |
| 169 | LA MIA ARTE | 1984 | 29/11/1984 |
| 170 | FANTASMI | 1984 | 05/12/1984 |
| 171 | PAGO PER TE | 1984 | 09/12/1984 |
| 172 | ANCORA QUI | 1984 | 17/12/1984 |
| 173 | STRADE | 1984 | 18/12/1984 |
| 174 | E`FORTE | 1984 | 27/12/1984 |
| 175 | DIVERSI | 1985 | 03/01/1985 |
| 176 | MA LASCIAMI PERDERE | 1985 | 08/01/1985 |
| 177 | SEMPLICE | 1985 | 08/01/1985 |
| 178 | SPOGLIATI | 1985 | 14/01/1985 |
| 179 | VAI | 1985 | 14/01/1985 |
| 180 | DOLCE | 1985 | 22/01/1985 |
| 181 | NON E` MAGIA | 1985 | 24/01/1985 |
| 182 | LO HAI VOLUTO | 1985 | 30/01/1985 |
| 183 | STELLE FILANTI | 1985 | 02/02/1985 |
| 184 | ORCHESTRA | 1985 | 06/02/1985 |
| 185 | UTOPIA | 1985 | 07/02/1985 |
| 186 | KONZENTRATIONSLAGER | 1985 | 08/02/1985 |
| 187 | LUNA ROSSA | 1985 | 09/02/1985 |
| 188 | INVULNERABILE | 1985 | 11/02/1985 |
| 189 | SERENO E` | 1985 | 11/02/1985 |
| 190 | SHAKER | 1985 | 14/02/1985 |
| 191 | PINK BLUES | 1985 | 15/02/1985 |
| 192 | DILANIATI | 1985 | 20/02/1985 |
| 193 | DOVE SEI | 1985 | 27/02/1985 |
| 194 | ETIOPE DELIRIO | 1985 | 28/02/1985 |
| 195 | ALDILA` | 1985 | 05/03/1985 |
| 196 | IL REGISTA | 1985 | 05/03/1985 |
| 197 | MEGLIO IL CAOS | 1985 | 06/03/1985 |
| 198 | RANDAGIO | 1985 | 07/03/1985 |
| 199 | DONNA | 1985 | 08/03/1985 |
| 200 | GEOMETRIA | 1985 | 09/03/1985 |
| 201 | UN`ALTRA VIA | 1985 | 10/03/1985 |
| 202 | FINE DI UN VIAGGIO | 1985 | 13/03/1985 |
| 203 | BERSAGLIO | 1985 | 15/03/1985 |
| 204 | E SARO` | 1985 | 18/03/1985 |
| 205 | VERRA` DOMANI | 1985 | 19/03/1985 |
| 206 | E UN'ALTRO CI SARA` | 1985 | 20/03/1985 |
| 207 | POLVERE BIANCA | 1985 | 25/03/1985 |
| 208 | NO NEW WAVE | 1985 | 27/03/1985 |
| 209 | UNICO | 1985 | 28/03/1985 |
| 210 | MASOCHISTA | 1985 | 29/03/1985 |
| 211 | ELDORADO | 1985 | 30/03/1985 |
| 212 | WANTED | 1985 | 01/04/1985 |
| 213 | SFIDA | 1985 | 18/04/1985 |
| 214 | SUDDITI | 1985 | 03/05/1985 |
| 215 | IN FONDO...IO | 1985 | 14/05/1985 |
| 216 | L`IMPORTANTE E` CREDERCI | 1985 | 14/05/1985 |
| 217 | PIENI I C... | 1985 | 14/05/1985 |
| 218 | SABBIA | 1985 | 18/05/1985 |
| 219 | DEA DELL`ANARCHIA | 1985 | 25/05/1985 |
| 220 | SESSUALMENTE | 1985 | 29/05/1985 |
| 221 | RESTERA` DI ME | 1985 | 18/06/1985 |
| 222 | SALSEDINE | 1985 | 25/07/1985 |
| 223 | LA STRADA PER ME | 1985 | 13/08/1985 |
| 224 | D.J. | 1985 | 15/08/1985 |
| 225 | EROTICO SHOW | 1985 | 15/08/1985 |
| 226 | A CHI DEVO CREDERE | 1985 | 19/09/1985 |
| 227 | STO ROTOLANDO CON TE | 1985 | 21/09/1985 |
| 228 | ED IO ME NE ANDRO` | 1985 | 22/09/1985 |
| 229 | UN PAESE TRAMONTA | 1985 | 22/09/1985 |
| 230 | UN PO` DI FUMO | 1985 | 22/09/1985 |
| 231 | LE MIE SVASTICHE | 1985 | 28/09/1985 |
| 232 | TUO FIGLIO | 1985 | 29/09/1985 |
| 233 | CIO`CHE VORREI | 1985 | 01/10/1985 |
| 234 | SUPERUOMO | 1985 | 08/10/1985 |
| 235 | DOLCE VIOLENZA | 1985 | 11/10/1985 |
| 236 | IDEALE | 1985 | 19/10/1985 |
| 237 | STRISCIANO | 1985 | 19/10/1985 |
| 238 | SCONVOLTISSIMO | 1985 | 28/10/1985 |
| 239 | JANS | 1985 | 29/10/1985 |
| 240 | CELESTE | 1985 | 01/11/1985 |
| 241 | GABBIE NELLA FORESTA | 1985 | 03/11/1985 |
| 242 | FUMO SU DI ME | 1985 | 19/11/1985 |
| 243 | AQUILA | 1985 | 20/12/1985 |
| 244 | LE MIE STORIE | 1985 | 20/12/1985 |
| 245 | MI FACCIO DI TE | 1985 | 21/12/1985 |
| 246 | VIAGGIO NEL NULLA | 1985 | 23/12/1985 |
| 247 | GUARDIE | 1985 | 26/12/1985 |
| 248 | NERO SU NERO | 1985 | 26/12/1985 |
| 249 | LADY LADY | 1985 | 27/12/1985 |
| 250 | DROGATI E UOMINI | 1985 | 29/12/1985 |
| 251 | IL MEGLIO DI ME | 1985 | 29/12/1985 |
| 252 | UN PO` DI NOSTALGIA | 1986 |   |
| 253 | VIVO PER LUI | 1986 |   |
| 254 | VOCI | 1986 |   |
| 255 | CHE NE SAI | 1986 | 02/01/1986 |
| 256 | POCO ROMANTICA | 1986 | 02/01/1986 |
| 257 | DEL BUIO PRIGIONIERI | 1986 | 03/01/1986 |
| 258 | MORIVA CON TE L`ESTATE | 1986 | 25/01/1986 |
| 259 | SENZA GIUDICI | 1986 | 08/02/1986 |
| 260 | MI RICORDO DI TE | 1986 | 16/02/1986 |
| 261 | TRA LE MANI DI EROS | 1986 | 12/03/1986 |
| 262 | TENTACOLI | 1986 | 19/03/1986 |
| 263 | RABBIA | 1986 | 20/03/1986 |
| 264 | INFINITO BLU | 1986 | 22/03/1986 |
| 265 | GIORNI CONTATI | 1986 | 23/03/1986 |
| 266 | COME TI VORREI | 1986 | 25/04/1986 |
| 267 | SENSO UNICO | 1986 | 25/04/1986 |
| 268 | COME IL VENTO | 1986 | 01/05/1986 |
| 269 | AFRICA VERRA` | 1986 | 03/05/1986 |
| 270 | CATENE | 1986 | 04/05/1986 |
| 271 | D`ORO SARAI | 1986 | 04/05/1986 |
| 272 | FIGLI DEL SISTEMA | 1986 | 04/05/1986 |
| 273 | LO SALVERO` | 1986 | 04/05/1986 |
| 274 | QUALE AMERICA | 1986 | 04/05/1986 |
| 275 | 18 MAGGIO | 1986 | 20/05/1986 |
| 276 | NON POSSONO CAPIRE | 1986 | 21/05/1986 |
| 277 | PER NOI GUERRIERI | 1986 | 12/08/1986 |
| 278 | SCAPPANDO DALLA GENTE CHE | 1986 | 01/10/1986 |
| 279 | GRANDE DONNA | 1986 | 09/10/1986 |
| 280 | NON SCAPPERO` | 1986 | 09/10/1986 |
| 281 | TRA IL KAMASUTRA E FREUD | 1986 | 11/10/1986 |
| 282 | DA QUI AL CIELO | 1986 | 14/10/1986 |
| 283 | FORME | 1986 | 15/10/1986 |
| 284 | SCRIVERO` IL MIO NOME | 1986 | 16/10/1986 |
| 285 | ED EROS DEGENERO` IN VIZIO | 1986 | 17/10/1986 |
| 286 | AQUILA O ALLODOLA | 1987 |   |
| 287 | ARMONIA | 1987 |   |
| 288 | CREDO IN ME | 1987 |   |
| 289 | ECCO IL MIO REGNO | 1987 |   |
| 290 | GRANDE SPECCHIO | 1987 |   |
| 291 | MANTIDE | 1987 |   |
| 292 | MISS MARY | 1987 |   |
| 293 | NEL CALICE DELL`ODIO | 1987 |   |
| 294 | NEL TUO SGUARDO LA CALIFORNIA | 1987 |   |
| 295 | NOI SIAMO GLI DEI | 1987 |   |
| 296 | NON CONTARE SU DI ME | 1987 |   |
| 297 | SEI IL MIO PIU` DOLCE SOUND | 1987 |   |
| 298 | UN CUORE FRAGILE | 1987 |   |
| 299 | WHISKY CON GHIACCIO | 1987 |   |
| 300 | BAMBINA | 1987 | 04/03/1987 |
| 301 | NELLE VETTE PIU` ALTE | 1987 | 07/03/1987 |
| 302 | SICURO DI ME | 1987 | 12/03/1987 |
| 303 | COMUNQUE ARTISTA | 1987 | 20/03/1987 |
| 304 | PICCOLA STORIA | 1987 | 20/03/1987 |
| 305 | NON MI FIDO DI TE | 1987 | 26/03/1987 |
| 306 | RITRATTO DI DONNA | 1987 | 27/03/1987 |
| 307 | VOGLIO STARE SOLO | 1987 | 27/03/1987 |
| 308 | PERO` NON HA MAI SCRITTO CANZONI | 1987 | 12/04/1987 |
| 309 | RAGGIO DI LUNA | 1987 | 03/08/1987 |
| 310 | MISS FOLLIA | 1987 | 01/11/1987 |
| 311 | SEI PROPRIO FUORI | 1987 | 03/11/1987 |
| 312 | ACHY | 1987 | 04/11/1987 |
| 313 | SON FORTE DAVVERO | 1987 | 05/11/1987 |
| 314 | MOMENTI D`AGOSTO | 1987 | 09/11/1987 |
| 315 | L`IMPORTANTE E` VIVERE | 1987 | 10/11/1987 |
| 316 | SI VERRAI CON ME | 1987 | 11/11/1987 |
| 317 | MA CHE NE SO | 1987 | 12/11/1987 |
| 318 | NOI L`UNICO | 1987 | 12/11/1987 |
| 319 | ARIA MAGICA | 1987 | 15/11/1987 |
| 320 | CONOSCO IL TUO PASSATO | 1987 | 16/11/1987 |
| 321 | OCCHI TRISTI | 1987 | 16/11/1987 |
| 322 | SONO COSI VENTO NEL VENTO | 1987 | 16/11/1987 |
| 323 | GRANDE NOTTE | 1987 | 18/11/1987 |
| 324 | E SCOMPAIO NEL FUMO | 1987 | 19/11/1987 |
| 325 | SAMANTHA RAGGIO DI LUNA | 1987 | 20/11/1987 |
| 326 | SENZA LIMITI | 1987 | 20/11/1987 |
| 327 | CANNONATE | 1987 | 24/11/1987 |
| 328 | LO SO...TI SCONVOLGO | 1987 | 27/11/1987 |
| 329 | CHIEDO DI TE ALLA LUNA | 1987 | 28/11/1987 |
| 330 | MINE VAGANTI | 1987 | 29/11/1987 |
| 331 | FIERA DI NOI CAMMINERA` | 1988 | 15/01/1988 |
| 332 | VOGLIO CHIAMARTI SAMANTHA | 1988 | 15/01/1988 |
| 333 | A SAMANTHA | 1988 | 16/01/1988 |
| 334 | DI ME PARLERAI | 1988 | 18/01/1988 |
| 335 | INGENUITA` | 1988 | 18/01/1988 |
| 336 | NIENTE DA FARE | 1988 | 19/01/1988 |
| 337 | TU VIOLENZA DOLCE E AMARA | 1988 | 19/01/1988 |
| 338 | CRONACA ROSA | 1988 | 20/01/1988 |
| 339 | DELL`INFERNO VECCHIA STAR | 1988 | 20/01/1988 |
| 340 | NELLA NOIA | 1988 | 20/01/1988 |
| 341 | NON GIOCO PIU` | 1988 | 20/01/1988 |
| 342 | NON VOGLIO | 1988 | 23/01/1988 |
| 343 | SOGNI D`ARGENTO | 1988 | 29/01/1988 |
| 344 | OCCHI DI SERPENTE | 1988 | 01/02/1988 |
| 345 | TRANCE | 1988 | 02/02/1988 |
| 346 | SOLO TU | 1988 | 03/02/1988 |
| 347 | FATE STRADA ALLA FATA | 1988 | 04/02/1988 |
| 348 | OK SEGUIMI | 1988 | 05/02/1988 |
| 349 | SPADE UNCINATE | 1988 | 06/02/1988 |
| 350 | REGINA DELLE AQUILE | 1988 | 08/02/1988 |
| 351 | ANCORA FUMO, SU DI ME | 1988 | 10/02/1988 |
| 352 | PER FAVORE CALMA | 1988 | 15/02/1988 |
| 353 | NERO DESTRIERO | 1988 | 20/02/1988 |
| 354 | VECCHIO GIRO | 1988 | 21/02/1988 |
| 355 | IL GRANDE BLU | 1988 | 22/02/1988 |
| 356 | ESSERCI O NON ESSERCI | 1988 | 25/02/1988 |
| 357 | QUANDO LA SOLITUDINE | 1988 | 02/04/1988 |
| 358 | COME MUORE UN ANGELO | 1988 | 05/04/1988 |
| 359 | MIA | 1988 | 11/04/1988 |
| 360 | ALI PULITE | 1988 | 05/05/1988 |
| 361 | AIDS | 1988 | 09/05/1988 |
| 362 | NUOVI VOLI | 1988 | 09/05/1988 |
| 363 | PERDERMI | 1988 | 11/05/1988 |
| 364 | MA SAPEVA AMARE | 1988 | 23/05/1988 |
| 365 | RICORDI NERISSIMI | 1988 | 26/05/1988 |
| 366 | QUALE REGNO | 1988 | 28/05/1988 |
| 367 | CONTINUA COSI | 1988 | 29/05/1988 |
| 368 | PULITA | 1988 | 29/05/1988 |
| 369 | FUORI DA QUI | 1988 | 06/07/1988 |
| 370 | LO SGUARDO DEL TRAMONTO | 1988 | 06/07/1988 |
| 371 | LA FORZA VERA | 1988 | 09/08/1988 |
| 372 | GIORNI MIEI | 1988 | 12/08/1988 |
| 373 | AMERA` LA STESSA LUNA | 1988 | 17/08/1988 |
| 374 | VERSO IL SILENZIO | 1988 | 29/08/1988 |
| 375 | FINITA LI | 1988 | 18/09/1988 |
