. . . . . . . . . . . . CRISTINA'S CASE - English Version
..........- - Sezione del sito in costruzione. - Update: May 04, 2011

. . . . . . . . . . . . Cristina Terzi é una ragazza attraente di 26 anni
. . . . . . . . . . . . che comincia a raccontare la sua storia nell'inglese esitante che ha faticato a imparare.

. . . . . . . . . . . . La sua vita e piena di progetti poiché é in attesa del matrimonio e di una vita intensa nella sua casa in Ita1ia.

. . . . . . . . . . . . Si potrebbe pensare che ben poco riuscirebbe a guastare il futuro di questa brillante giovane, ma anni fa, all'età di 23 anni,
. . . . . . . . . . . . Cristina stava guardando improvvisamente ed inspiegabilmente ad una perdita di vista per tutta la sua vita futura.

. . . . . . . . . . . . Un'orribile escrescenza aveva iniziato a formarsi sulla palpebra sinistra e Cristina cominciava a vedere diminuire
. . . . . . . . . . . . la qualità della sua vita ogni giorno che passava.

. . . . . . . . . . . . Mentre l' escrescenza continuava il suo lavoro grottesco sui suoi tratti del viso e la vista nell'occhio colpito diventava
. . . . . . . . . . . .ogni giorno più nebulosa lei diventava sempre più angosciata.

. . . . . . . . . . . . La madre, allarmata, la portò da un medico che fece una diagnosi ed eseguì un intervento chirurgico.

. . . . . . . . . . . . Purtroppo la diagnosi era sbagliata e la sofferenza di Cristina continuava mentre lei e sua madre cominciarono
. . . . . . . . . . . . una ricerca per trovare la cura per la malattia deabilitante.

. . . . . . . . . . . . L'escrescenza diveniva sempre più grande e la vista di Cristina peggiorava progressivamente; nel frattempo la famiglia cercava
. . . . . . . . . . . . disperatamente un medico, una cura o una struttura in grado di far uscire Cristina dall'incubo che stava vivendo.

. . . . . . . . . . . . La loro ricerca di aiuto li portò a medici in tutta Italia, poi in Francia e Germania.

. . . . . . . . . . . . La malattia fu finalmente diagnosticata in modo corretto come "congiuntivite lignea",
. . . . . . . . . . . . che e una progressiva crescita di tessuto cicatrizzante all'interno della palpebra.

. . . . . . . . . . . . In alcuni casi il tessuto può alla fine coprire l'intera superficie dell'occhio.

. . . . . . . . . . . . Anche con la diagnosi corretta i medici non riuscirono nei loro tentativi di aiutare Cristina.

. . . . . . . . . . . . La congiuntivite lignea e una malattia rara e i dottori che visitavano Cristina non conoscevano nessuna cura efficace.

. . . . . . . . . . . . Tuttavia effettuarono numerosi trattamenti sperimentali ed interventi chirurgici.
. . . . . . . . . . . . Sfortunatamente i loro tentativi per aiutarla peggiorarono la situazione.

. . . . . . . . . . . . La malattia era fisicamente agonizzante per Cristina, ma il dolore non poteva essere confrontato con il tumulto emotivo
. . . . . . . . . . . . provato per una vita di deformità e di difficoltà visiva.

. . . . . . . . . . . . Mentre giaceva nel suo letto di ospedale il giorno di Natale dopo la sua più recente operazione non aveva più speranza.

. . . . . . . . . . . . Soltanto paura per il futuro, ma i dottori non potevano fare niente per lei; provava tristezza e depressione.

. . . . . . . . . . . . Poi un piccolo raggio di speranza comincio ad apparire.

. . . . . . . . . . . . La madre di Cristina decise di prendere nelle sue mani la faccenda.

. . . . . . . . . . . . Sebbene non avesse conoscenze mediche cominciò a cercare tutta la 1etteratura medica sul tema della congiuntivite lignea.

. . . . . . . . . . . . La sua ricerca fu fruttifera quando scoprì un articolo in un giornale medico che raccontava di un oftalmologo negli Stati Uniti,
. . . . . . . . . . . . il Dr. Edward Holland dell'Università del Minnesota che stava curando efficacemente
. . . . . . . . . . . . la stessa malattia che rovinava la vita della sua bella figlia.

. . . . . . . . . . . .Sua madre mostrò l'articolo al medico che stavano frequentando, ma egli lo mise da una parte come falsa speranza.

. . . . . . . . . . . . Ma 1a determinazione prevalse.


. . . . . . . . . . . .Cristina e sua madre si organizzarono per andare a Minneapolis nel luglio del 1994.

. . . . . . . . . . . .Due mesi di cure in Germania non avevano avuto conseguenze, anzi avevano peggiorato 1a situazione.

. . . . . . . . . . . .Dopo 4 giorni di cure nel Dipartimento di oftalmologia dell'Università del Minnesota
. . . . . . . . . . . .Cristina aveva avuto dei miglioramenti spettacolari.

. . . . . . . . . . . .Riceveva un trattamento giornaliero a base di gocce di ciclosporina
. . . . . . . . . . . . che contengono la stessa sostanza usata a prevenire il rigetto di organi trapiantati.

. . . . . . . . . . . .La terapia quotidiana stava liberando Cristina dall'anormalità.
. . . . . . . . . . . .Ma ci voleva tempo, così Cristina e sua madre trovarono alloggio vicino all'Università.




. . . . . . . . . . . .Con questi miglioramenti e l'escrescenza nell'occhio sinistro
. . . . . . . . . . . .quasi completamente scomparsa, tornarono in Italia in settembre.
. . . . . . . . . . . .Quando Cristina tornò al suo lavoro le fu detto che non aveva più posto là.

. . . . . . . . . . . .Il ritorno in Italia portò anche ad un peggioramento al suo occhio sinistro che stava recuperando.

. . . . . . . . . . . .Mentre il Dr. Holland la visitava ogni giorno a Minneapolis, inclusi i sabati e le domeniche ,
. . . . . . . . . . . .il suo medico in Italia la visitava solo una volta alla settimana.

. . . . . . . . . . . .Senza la cura quotidiana e l'assistenza le condizioni di Cristina andavano deteriorandosi.




. . . . . . . . . . . . Nel dicembre del 1994 Cristina tornò alle cure del Dr. Holland all'Università del Minnesota.

. . . . . . . . . . . .Inizio la cura giornaliera nello sforzo di ottenere una guarigione completa.

. . . . . . . . . . . .Reagiva bene alla terapia ed ora e guarita.

. . . . . . . . . . . .Mentre é stata appena scritta questa storia, Cristina e sua madre sono già in Italia
. . . . . . . . . . . .e Cristina sta progettando il suo matrimonio per ottobre.
. . . . . . . . . . . .La strada verso la guarigione è stata difficile per Cristina Terzi.
. . . . . . . . . . . .Porta ancora i segni emotivi della malattia.

. . . . . . . . . . . .Sebbene ci sia appena una lieve tumefazione nell'occhio sinistro,
. . . . . . . . . . . .Cristina rimane consapevole del suo aspetto esteriore.

. . . . . . . . . . . .Lei chiaramente ritrova lo stesso coraggio che ci vuole per sopportare mesi di trattamenti sperimentali
. . . . . . . . . . . . e diagnosi errate mentre ti guarda direttamente negli occhi per condividere i suoi più profondi sentimenti.

. . . . . . . . . . . .Sebbene le lacrime siano abbondanti non sono sintomo della malattia, ma della gioia.
. . . . . . . . . . . .Non c'e imbarazzo in lei quando afferma semplicemente:
. . . . . . . . . . . ."Io voglio bene al Dr. Holland. Egli mi ha ridato la vita ".

- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -- - - - - - - - - - - - -
. . . . . . . . . . . ....
oggi 04 Maggio 2011: la storia continua......



. . . . . . . . . . . .Pubblication By Achille Mauro Porcheddu
and Cristina Terzi