Cellule di Al Qaeda anche a Budoni?
E' quello che cercheranno di scoprire gli agenti della CIA giunti ieri in paese per investigare sullo strano comportamento di un cane di razza pasteri che tenta continuamente di provocare incidenti stradali, sprezzante del pericolo e dei numerosi calci in culo rimediati in questi ultimi tempi.
Secondo fonti vicine alla casa bianca, pare che il cane, ogni mattina, dopo aver fatto colazione con il solito ossobuco fornitogli da un macellaio del paese (attualmente indagato per favoreggiamento canino ed associazione per delinquere finalizzata a provocare danni) attraversi la strada e, dopo aver rivolto uno sguardo in direzione di La Mecca, si acquatti dietro un cespuglio in attesa dell'arrivo del primo malcapitato automobilista.
Quando ne avvista uno, incomincia a passeggiare ostentando indifferenza (alcuni ragazzini avrebbero giurato di averlo sentito addirittura fischiettare) e facendo qualche pisciatina qua e là; ma quando l'automobile è vicina, improvvisamente attraversa la strada abbaiando, ululando e tentando di azzannare le gomme della vettura provocando tamponamenti a catena, frontali, investimenti e in alcuni casi persino omicidi e duplici omicidi.
Dopo aver provocato il danno, sparisce dalla circolazione per mezz'ora circa, per poi ritornare più determinato che mai a provocare danni.
Gli investigatori che seguono il caso mantengono uno stretto riserbo, ma secondo alcune indiscrezioni, il quadrupede sarebbe stato visto più volte in compagnia di quattro marocchini, un tunisino e un senegalese.
Inoltre, nella sua cuccia, sarebbero stati ritrovati dei piani per dirottare un pullmann dell'ARST da Berruiles a Schifone ed alcune mappe molto dettagliate delle fogne di Budoni.
Indagando sul passato del cane, gli agenti della CIA avrebbero scoperto che in passato era legato a Scira, una cagnetta dall'apparenza innocua ma in realtà un killer di una ferocia inaudita; Scira, tra il 1994 ed il 1998 avrebbe sterminato la popolazione felina di Limpiddu, Solità e Tamarispa; colpiva sempre dopo la mezzanotte, e firmava i suoi delitti con una cagata sul tappeto all'ingresso dell'abitazione dei padroni della vittima di turno.
Dopo che i gatti erano diventati introvabili nel circondario, Scira rivolse le sue attenzioni a galline e conigli; clamorosa fu l'azione messa a segno nell'agosto 1997; dopo aver fatto irruzione in un pollaio di San Gavino, Scira fece una strage di galline e conigli e, non contenta, massacrò un cavallo e tre cinghiali che si trovavano nelle vicinanze; in quell'occasione, Scira firmò il proprio delitto con due cagate di colore verde metallizzato.
Alla carriera di Scira, mise fine un contadino ubriaco, che la prese a fucilate dopo averla scambiata per un coccodrillo.
Gli agenti della CIA hanno rivolto un appello alla popolazione di Budoni, invitando i cittadini a segnalare ogni fatto interessante con una telefonata anonima ai carabinieri di Budoni. |