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Testo integrale della news richiesta |
| IL GOVERNO DELL'ABUSIVISMO EDILIZIO CONTRO LE COSTE SARDE |
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Pubblicata in data 15/01/2005 Autore: Achille Porcheddu L intervento di Stefano Deliperi, Gruppo d Intervento Giuridico, circa la decisione del Governo di impugnare davanti alla Corte costituzionale la legge regionale n. 8/2004, la c. d. legge salva - coste, per conflitto di attribuzione nei confronti della Regione autonoma della Sardegna. ::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::: IL GOVERNO DELL'ABUSIVISMO EDILIZIO CONTRO LE COSTE SARDE di Stefano Deliperi Gruppo d Intervento Giuridico: La decisione del Governo di impugnare davanti alla Corte costituzionale la legge regionale n. 8/2004, la c. d. legge salva - coste, per conflitto di attribuzione nei confronti della Regione autonoma della Sardegna non riesce a stupire. Questo si conferma il Governo "amico" dell'abusivismo edilizio: dopo i nuovi, ennesimi, condoni edilizi anche in aree tutelate con vincoli ambientali, dopo la vergogna del "segreto di Stato" apposto sui lavori abusivi della Villa Certosa (Olbia) del suo Presidente Silvio Berlusconi, dopo le accorate richieste di diversi sindaci sardi del "polo della libertà cementizia", fra i quali alcuni con interessi diretti nel settore, non poteva giungere quest'ultimo atto, tanto sprovvisto di fondamenti giuridici quanto ricco di arroganza ed interessi particolari. Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d'Intervento Giuridico - al pari di quanto faranno a sostegno delle ragioni della Procura della Repubblica di Tempio Pausania nel caso di Villa Certosa - invieranno alla Corte costituzionale una specifica memoria in difesa della legge regionale n. 8/2004 con le motivazioni giuridiche a fondamento della legittimità costituzionale delle c. d. disposizioni salva - coste. Inoltre le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d'Intervento Giuridico invitano tutti i cittadini a sottoscrivere la petizione popolare per la tutela delle coste sarde. La petizione chiede che il nuovo piano paesistico contenga efficaci misure di tutela, una fascia di rispetto costiero di almeno 500 metri dal mare e la conservazione integrale dei tratti costieri ancora integri o non compromessi. Si chiede, inoltre, l'istituzione dell'Agenzia per la Salvaguardia delle Coste cui affidare l'acquisizione al patrimonio pubblico e la corretta gestione dei tratti di litorale più pregevoli dal punto di vista ambientale e paesaggistico. In poche settimane la petizione (primi firmatari la Presidente del gruppo parlamentare europeo Verdi/A.L.E. Monica Frassoni e la Presidente degli Amici della Terra Rosa Filippini) ha già raccolto centinaia e centinaia di adesioni. La petizione si può sottoscrivere anche sul sito web degli Amici della Terra (www.amicidellaterra.it) ed è pubblicata sui siti web del WWF Sardegna (www.soscostesardegna.it) e di Cagliari Mon Amour (web.tiscali.it/cagliari_mon_amour/). I moduli compilati dovranno essere recapitati presso la sede regionale degli Amici della Terra, in Via Cocco Ortu 32, 09128 Cagliari, tel/fax 070/490904, e-mail: amicidellaterra@libero.it. La petizione è un'occasione da non perdere per i Sardi per esprimere la ferma volontà di tutelare davvero le proprie coste, anche e soprattutto davanti a questi atti di arroganza e di supìna accoglienza degli interessi speculativi ! Gruppo d'Intervento Giuridico Amici della Terra ::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::: |
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